Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici
Promemoria: le Giornate Europee della Cultura Ebraica iniziano oggi, 1 settembre! Centinaia di eventi in oltre venti paesi, da settembre a novembre
30 agosto 2024
Le Giornate Europee della Cultura Ebraica iniziano oggi, domenica 1 settembre, con centinaia di eventi in oltre venti paesi, da settembre a novembre, e in alcuni casi anche oltre. Il festival prevede mostre, visite guidate, laboratori, spettacoli, eventi letterari, degustazioni, conferenze e altro ancora, con il tema generale di quest’anno dedicato alla Famiglia.
Il festival, il più grande evento pan-europeo dedicato al turismo e all’istruzione sul patrimonio ebraico, mira a educare la popolazione locale sul ruolo della cultura e della storia ebraica a livello locale, regionale e europeo, contribuendo a promuovere la comprensione e a demistificare il mondo ebraico.
L’apertura ufficiale di quest’anno si terrà a Erfurt, in Germania, nota per il suo complesso ebraico medievale che comprende la Sinagoga Vecchia, il Mikveh e la Casa di Pietra, recentemente riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
NOTA BENE: In Italia, la Giornata Europea della Cultura Ebraica avrà inizio il 15 settembre, con alcuni eventi isolati che avranno luogo prima (a Correggio, Casale Monferrato, Lugo di Romagna, Genova e Finale Emilia). A questo link trovate il sito dedicato con il programma completo: https://www.ucei.it/giornatadellacultura/tutti-i-programmi/.
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Clicca qui per leggere il saggio (tradotto in italiano) che Ruth Ellen Gruber, direttrice di JHE, ha scritto nel 2019 in occasione del 20esimo anniversario delle Giornate
Serbia: Deutsche Welle ha pubblicato un mini-documentario sul restauro del cimitero ebraico di Novi Pazar
30 agosto 2024

Più di 5 anni fa, il cimitero ebraico abbandonato di Novi Pazar, in Serbia, ha iniziato un processo di restauro sponsorizzato dalla città. I lavori sono ora completati e Deutsche Welle ha pubblicato un video sul cimitero, includendo un’intervista a Fahrudin Kladničanin, leader dell’ONG locale Academic Institute Forum 10, che ha collaborato al progetto.
Kladničanin ha sottolineato l’importanza del cimitero come monumento culturale, per riconoscere il ruolo storico degli ebrei in una città oggi a maggioranza musulmana e per commemorare la comunità annientata durante la Shoah.
Tra i lavori eseguiti, vi sono il restauro delle lapidi, la costruzione di una recinzione, un nuovo cancello, l’illuminazione, un piccolo anfiteatro e una targa commemorativa, restituendo dignità a chi vi è sepolto.
Slovacchia: lanciata una nuova brochure sul patrimonio ebraico nella Slovacchia orientale. Il 5 settembre si terrà la conferenza annuale sul patrimonio ebraico nazionale
27 agosto 2024

Il dipartimento del turismo della Regione di Košice, nella Slovacchia orientale, ha pubblicato una nuova guida scaricabile dedicata ai monumenti ebraici della regione. La brochure, disponibile in formato PDF in inglese e slovacco, contiene 44 pagine riccamente illustrate con foto e disegni, e fornisce informazioni e brevi storie di sinagoghe, cimiteri ebraici, memoriali e altri siti di interesse presenti in varie località.
La pubblicazione della brochure coincide con la conferenza annuale sul patrimonio culturale ebraico in Slovacchia, organizzata dall’Istituto Culturale Ebraico. La conferenza si terrà il 5 settembre nella sinagoga di Trenčín, recentemente restaurata, e includerà presentazioni sulla ricostruzione della sinagoga, sui nuovi libri a tema ebraico e sui monumenti architettonici ebraici restaurati di recente.
Durante l’evento verrà anche presentato il premio annuale Eugen Bárkány per il lavoro svolto sul patrimonio ebraico. La conferenza si svolgerà in slovacco e chi è interessato a partecipare deve contattare gli organizzatori tramite email.
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Romania: si avvicina sempre di più il restauro della sinagoga Fabric di Timișoara, da tempo in stato di abbandono, con il Comune che sta attivamente cercando un costruttore per realizzare i lavori
25 agosto 2024

Il governo municipale di Timișoara ha avviato il processo per trovare un costruttore per la prima fase del restauro della sinagoga Fabric, situata nell’omonimo quartiere della città. Costruita tra il 1897 e il 1899 su progetto di Lipot Baumhorn, la sinagoga è in stato di abbandono da anni.
La prima fase dei lavori si concentrerà sulla messa in sicurezza dell’edificio, fermando il degrado, e includerà riparazioni al tetto, la sostituzione delle grondaie e il rinforzo strutturale. Durante questi interventi, le vetrate colorate e altri elementi decorativi saranno rimossi, inventariati e protetti.
Il restauro della sinagoga è parte di un più ampio progetto del Comune per riqualificare il quartiere Fabric e restituire la sinagoga alla comunità come uno spazio pubblico riabilitato. Il costo stimato della prima fase del restauro è di circa 1 milione di lei (circa €200.000). La sinagoga è un monumento storico incluso nella lista dei siti del patrimonio a rischio del World Monuments Fund del 2022.
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PROSSIMI EVENTI DA NON PERDERE
OGGI, inizio delle Giornate Europee della Cultura Ebraica, tutta Europa
Inizio delle Giornate Europee della Cultura Ebraica. Gli eventi si svolgeranno in oltre venti paesi, da settembre a novembre. Il tema generale di quest’anno è la Famiglia. Il lancio ufficiale avrà luogo a Erfurt, in Germania.
NOTA: in italia si terrà il 15 settembre
La conferenza esplorerà vari aspetti della vita ebraica nella regione baltica dal XX secolo ad oggi, con particolare attenzione all’impatto della Shoah.

La conferenza includerà presentazioni sulla ricostruzione della sinagoga, sui nuovi libri a tema ebraico e sui monumenti architettonici ebraici restaurati di recente.
La conferenza è organizzata come parte degli eventi che accompagneranno la nuova mostra temporanea del Museo POLIN “(post)Jewish… Shtetl Opatow through the Eyes of Mayer Kirshenblatt”, inaugurata il 17 maggio scorso.
Dall’8 al 18 settembre, Festival di Cultura Ebraica di Budapest, Ungheria
Il 26° Festival annuale della Cultura Ebraica di Budapest si terrà principalmente nelle sinagoghe di via Dohány, via Hegedűs, via Frankel, via Rumbach, al teatro Golem e alla Balint Haz.
11 settembre, mostra “Un patrimono rumeno: un viaggio nel tempo”, Bacău, Romania
La mostra dell’artista britannica Beverley Jane Stewart presenta opere che esplorano la storia ebraica in Romania, riflettendo le sue radici nell’Europa orientale, con un mix di nostalgia e spirito contemporaneo.
Questa conferenza internazionale si concentra sulla valutazione dei monumenti e memoriali della Shoah in Europa Centrale. L’obiettivo dell’incontro è presentare le circostanze storiche, politiche, sociali e artistiche che hanno portato alla creazione di questi lavori spesso trascurati e i loro punti di partenza teorici, nonché la successiva ricezione dei monumenti e memoriali della Shoah.
Dal 22 al 24 settembre, conferenza annuale di Future for Religious Heritage, Cracovia, Polonia
Conferenza dal titolo “Patrimonio religioso in transizione: sfide e soluzioni”, che esplorerà le iniziative esistenti e le possibili soluzioni future legate alla transizione ambientale, digitale e sociale.
MOSTRE/FESTIVAL IN CORSO
Fino al 6 ottobre, mostra “Ebrei nel Novecento Italiano”, MEIS, Ferrara, Italia
La mostra evidenzia l’esperienza ebraica italiana nel XX secolo, iniziando con la distruzione dei ghetti alla fine del XIX secolo, passando per la Shoah, fino quasi ai giorni nostri. Include opere d’arte contemporanea; fotografie provenienti da archivi pubblici e privati; documenti storici e oggetti familiari.
La mostra “(post) JEWISH…” del Museo POLIN rivela due storie parallele: la storia conosciuta degli abitanti polacchi e la storia dimenticata degli ebrei. Mayer Kirshenblatt, emigrato in Canada nel 1934, guida attraverso i vividi ricordi dello shtetl. Le sue opere dipinte offrono un’istantanea di un mondo perduto, educando sulla storia polacco-ebraica con colore e umorismo. La mostra include anche la documentazione degli interventi artistici che esplorano e restaurano i resti della vita ebraica prebellica a Opatów.
