Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici
Grecia: nuovi francobolli onorano sinagoghe

30 giugno 2024
La Grecia ha emesso una serie di francobolli commemorativi raffiguranti alcune sinagoghe del paese. I sei francobolli della serie mostrano degli interni delle storiche sinagoghe di Atene, Salonicco, Larissa, Trikala, Ioannina e Rodi, mentre le due buste del primo giorno di emissione presentano le sinagoghe di Corfù e Chania.
I francobolli sono entrati in circolazione il 18 aprile e sono stati presentati durante un evento organizzato dalle Poste Elleniche (ELTA) e dal Consiglio Centrale delle Comunità Ebraiche in Grecia (KIS).
Le immagini sui francobolli sono illustrazioni della pittrice Myrsini Vardopoulou. Altri paesi, oltre alla Grecia, hanno in passato emesso francobolli illustrati con sinagoghe storiche, tra cui, ad esempio, Serbia, Romania e Ungheria.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
Francia: la Fondazione del Patrimonio assegna un Premio Sesamo di €20.000 alla sinagoga ottocentesca di Benfeld, vicino a Strasburgo, in Alsazia
3 luglio 2024

La Fondation du Patrimoine ha assegnato un Premio Sesamo di €20.000 alla sinagoga ottocentesca di Benfeld, vicino a Strasburgo, in Alsazia. Questi fondi supporteranno i lavori di restauro in corso, finalizzati a creare nell’edificio un centro culturale e di lingua ebraica. Istituito nel 2022, il Premio Sesamo premia attività all’interno di edifici religiosi, indipendentemente dal loro uso per il culto, ed è stato assegnato a 15 siti in Francia.
La sinagoga di Benfeld, oltre alla sua funzione religiosa, ospiterà concerti e collaborerà con artisti e istituzioni d’arte contemporanea della regione Grand-Est, diventando anche un centro linguistico per il dialetto ebraico alsaziano, l’ebraico moderno e biblico.
La prima fase del restauro, iniziata nel 2020, ha affrontato le minacce recate all’edificio dalla putrefazione e l’umidità. Attualmente, è in corso il restauro delle persiane dipinte a mano. Il Premio Sesamo permetterà di completare i lavori restanti, inclusi i lotti di muratura e pietra, il rivestimento esterno ed interno, le pitture, la carpenteria interna e i soffitti in gesso. Costruita nel 1846, la sinagoga è stata ampliata e ristrutturata 30 anni dopo, con l’aggiunta di un organo nel 1895, un raro esempio in una sinagoga in Francia.
PROSSIMI EVENTI DA NON PERDERE
Una giornata di workshop, conferenze e danze nella Città Vecchia Ebraica, con un concerto all’aperto davanti alla Vecchia sinagoga, per celebrare il primo anniversario dell’inclusione del quartiere ebraico medievale di Erfurt nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Gli eventi fanno parte del programma del festival Yiddish Summer Weimar di quest’anno, che si svolgerà dal 12 luglio al 17 agosto.
11 agosto, inaugurazione del monumento restaurato dedicato al Pogrom di Białystok, Polonia
Inaugurazione del pilastro di granito nel cimitero ebraico che commemora le decine di vittime del pogrom del giugno 1906 e dei due massacri del 1905. È stato restaurato grazie agli sforzi dell’organizzazione no-profit statunitense Białystok Cemetery Restoration Fund.
1 settembre 2024, inizio delle Giornate Europee della Cultura Ebraica, tutta Europa
Inizio delle Giornate Europee della Cultura Ebraica. Gli eventi si svolgeranno in oltre venti paesi, da settembre a novembre. Il tema generale di quest’anno è la Famiglia. Il lancio ufficiale avrà luogo a Erfurt, in Germania.
La conferenza è organizzata come parte degli eventi che accompagneranno la nuova mostra temporanea del Museo POLIN “(post)Jewish… Shtetl Opatow through the Eyes of Mayer Kirshenblatt”, che verrà inaugurate il 17 maggio 2024.
Dal 22 al 24 settembre, conferenza di Future for Religious Heritage, Cracovia, Polonia
Conferenza dal titolo “Patrimonio Religioso in Transizione: Sfide e Soluzioni”, che esplorerà le iniziative esistenti e le possibili soluzioni future legate alla transizione ambientale, digitale e sociale.
MOSTRE/FESTIVAL IN CORSO
Fino al 30 agosto, mostra fotografica sugli shtetl ucraini a cura di Eugeny Kotlyar, New York, USA
In questa mostra, Eugeny Kotlyar esplora il significato dei siti un tempo fiorenti di vita ebraica. Cerca di catturare il sentimento del mondo dello shtetl, ancora in via di scomparire, attraverso la stilizzazione delle fotografie in bianco e nero e i montaggi poetici che mescolano storia, memoria, nostalgia e una realtà che si sta ora dispiegando.
Una mostra multimediale dell’artista, architetta e storica Natalia Romik dedicata alla creatività degli ebrei polacchi che cercavano di sopravvivere alla Shoah nascondendosi. La mostra verrà inaugurata il 1 marzo.
Fino al 6 ottobre, mostra “Ebrei nel Novecento Italiano”, MEIS, Ferrara, Italia
La mostra evidenzia l’esperienza ebraica italiana nel XX secolo, iniziando con la distruzione dei ghetti alla fine del XIX secolo, passando per la Shoah, fino quasi ai giorni nostri. Include opere d’arte contemporanea; fotografie provenienti da archivi pubblici e privati; documenti storici e oggetti familiari.
La mostra “(post) JEWISH…” del Museo POLIN rivela due storie parallele: la storia conosciuta degli abitanti polacchi e la storia dimenticata degli ebrei. Mayer Kirshenblatt, emigrato in Canada nel 1934, guida attraverso i vividi ricordi dello shtetl. Le sue opere dipinte offrono un’istantanea di un mondo perduto, educando sulla storia polacco-ebraica con colore e umorismo. La mostra include anche la documentazione degli interventi artistici che esplorano e restaurano i resti della vita ebraica prebellica a Opatów.
✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎
Sapevate che JHE ha un account Instagram aggiornato ogni settimana con foto da luoghi del patrimonio ebraico in Europa?
Cliccate qui per accedere all’account, e seguiteci!
✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎
