Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Ucraina: scoperte entusiasmanti, tra cui il motivo delle Tre Lepri sulle lapidi, mentre studenti di scuole superiori fanno ricerche nel cimitero ebraico di Horodok
6 gennaio 2023

Di recente sono state fatte alcune scoperte entusiasmanti nei cimiteri ebraici dell’Ucraina occidentale, compiute anche da studenti delle scuole superiori locali, i quali stanno effettuando delle ricerche nel cimitero ebraico di Horodok, scoprendo una lapide con la rara immagine delle “Tre lepri” che si pensava fosse stata distrutta più di un decennio fa.
L’amico di JHE Dmytro Polyukhovich, che ha attirato la nostra attenzione sul lavoro degli studenti, scrive che anche lui ha fatto una scoperta, essendosi imbattuto in una lapide precedentemente non documentata con l’immagine delle Tre Lepri mentre guidava un gruppo di turisti al cimitero ebraico di Kupyn, villaggio vicino a Horodok.
Fino a questa scoperta, il motivo delle Tre Lepri – un motivo che si trova in molti luoghi in contesti non ebraici – era noto solo per essere trovato in pochissimi cimiteri ebraici, compresi quelli di Sataniv, Horodok e Smotrych. Lo stesso motivo si trovava anche nelle decorazioni pittoriche delle sinagoghe in legno dell’Europa orientale, distrutte durante la Seconda guerra mondiale, compresa quella di Horodok.
Romania: la documentazione completa dei due più antichi cimiteri ebraici di Siret è ora disponibile online, con gallerie fotografiche che evidenziano le magnifiche decorazioni scolpite
5 gennaio 2023

I tre cimiteri ebraici di Siret, nel nord della Romania al confine con l’Ucraina, formano un significativo complesso di sepolture ebraiche risalenti a secoli fa.
Le lapidi riccamente decorate del Vecchio Cimitero Ebraico (in uso molto probabilmente dal XVI secolo fino al XIX secolo) e del Cimitero Ebraico “medio” (in uso dal 1830 al 1935) sono state ora completamente documentate e caricate per la consultazione online sul sito web dell’Organizzazione ebraica della Galizia e della Bucovina (JGB). Il nuovo cimitero ebraico, risalente al XX secolo, non fa parte di questa documentazione.
Un team di esperti e volontari organizzato dal JGB, composto da 11 volontari israeliani e due membri dello staff, Boris Khaimovich e Ilia Lurie, ha completato la scorsa estate la documentazione dei due cimiteri, svolgendovi anche lavori di pulizia.
In entrambi i cimiteri, il team ha fotografato ogni lapide e ha creato una mappa dettagliata e un catalogo online che include le fotografie, il nome e la data di morte della persona commemorata, nonché le coordinate GPS di ogni matzeva, la trascrizione dell’epitaffio e le dimensioni della lapide.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
C’è tempo fino al 15 gennaio per inviare la propria candidatura per il programma di borse di studio “Thesaurus Poloniae” del Centro Culturale Internazionale (ICC) di Cracovia, in Polonia
4 gennaio 2023

C’è tempo fino al 15 gennaio per fare domanda per la 27° edizione del programma di borse di studio Thesaurus Poloniae dell’International Cultural Center (ICC) di Cracovia. L’iniziativa è rivolta a ricercatori stranieri nel campo della cultura, storia e patrimonio culturale della Polonia e dell’Europa centrale.
Il programma è implementato in due categorie: il programma Senior per professori titolari di dottorato e docenti accademici e il programma Junior per studenti di dottorato, e possono fare richiesta ricercatori stranieri nei campi della storia, della storia dell’arte, della sociologia, dell’etnografia, dell’antropologia culturale e di altre scienze correlate.
Un singolo soggiorno è di tre mesi, e i partecipanti riceveranno una borsa di studio mensile di PLN 3.500 per il programma Senior e PLN 2.500 per il programma Junior, oltre a una borsa di studio una tantum, pagata insieme alla prima borsa di studio, per l’acquisto di libri e sussidi scientifici per un totale di PLN 1.500.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
Pubblicata la newsletter di JHE – Edizione Anno Nuovo 2023!
3 gennaio 2023

È uscita l’edizione del nuovo anno 2023 della newsletter mensile di JHE! Guardando al 2023, guardiamo indietro alla celebrazione del nostro decimo anniversario nel 2022 e ai nostri post più popolari dell’anno appena concluso.
È stato un anno segnato dalla guerra in Ucraina e dalle continue preoccupazioni per la pandemia, ma anche un anno che ha visto importanti sviluppi nell’ambito del patrimonio culturale ebraico. Abbiamo inoltre accolto molti nuovi utenti, follower e abbonati al nostro feed di notizie e alla newsletter mensile, nonché sui nostri account di Facebook, Twitter e Instagram, al nostro nuovo canale YouTube e ai nostri due gruppi Facebook, in italiano e in inglese.
In questa newsletter forniamo un riepilogo delle recenti notizie, opinioni e approfondimenti provenienti da Germania, Italia, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Norvegia, Austria, Croazia, Serbia, Regno Unito, Lituania, Ucraina.
Mettetevi in pari con ciò che potreste esservi persi! Potrete anche vedere il nostro divertente video di Chanukah!
Buon divertimento — e auguri a tutti i nostri lettori per un felice anno nuovo (e oltre)!
Clicca qui per leggere la newsletter sul tuo browser
È anche possibile abbonarsi: per far arrivare la newsletter via mail automaticamente ogni mese, basta compilare la casella d’iscrizione nella parte superiore a destra di ogni pagina del nostro sito.
Germania: stanziati dei fondi per restaurare un’edificio storico a Stade, che un tempo ospitava una sinagoga
2 gennaio 2023

Il restauro di un edificio del XVII secolo nella città di Stade, nel nord della Germania, che un tempo ospitava una sinagoga, avrà inizio grazie anche a una sovvenzione di €100.000 della Fondazione tedesca per la protezione dei monumenti (DSD).
L’immobile in questione è un edificio residenziale e commerciale a graticcio costruito nel 1669. Dal 1873 al 1908, la struttura ospitava una sinagoga in una stanza in affitto.
Una targa sull’esterno dell’edificio indica l’esistenza, un tempo, di una sinagoga a suo interno. Non sono stati annunciati dettagli sui piani di restauro.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
Italia: ricordando la visita del Papa Emerito Benedetto XVI al maestoso Tempio Maggiore di Roma nel 2010
1° gennaio 2023

Il Papa Emerito Benedetto XVI, scomparso il 31 dicembre all’età di 95 anni, visitò il maestoso Tempio Maggiore di Roma il 17 gennaio 2010, in quella che fu la seconda visita di un pontefice alla sinagoga, situata dall’altra parte del Tevere rispetto al Vaticano, dopo la storica visita compiuta dal suo predecessore Giovanni Paolo II nel 1986.
Prima di entrare nella sinagoga, Papa Benedetto depose una corona sulle targhe commemorative in onore degli ebrei romani deportati ad Auschwitz nel 1943 e in onore del piccolo Stefano Gaj Taché, ucciso in un attacco terroristico palestinese del 1982 alla sinagoga che ferì decine di fedeli.
La sinagoga, con la sua cupola quadrata, fu progettata in sontuoso stile eclettico, con motivi bizantini, da Vincenzo Costa e Osvaldo Armanni. Fu inaugurata nel 1904 in seguito alla demolizione dello ghetto storico nell’ambito di un intervento di riqualificazione urbanistica.
Il monumentale complesso della sinagoga comprende una piccola sinagoga sefardita nel seminterrato, e il Museo Ebraico di Roma.
EVENTI DELLA SETTIMANA DA NON PERDERE
Pieter Vlaardingerbroek, esperto di architettura e cultura materiale olandese, mostrerà una presentazione in diretta da Amsterdam sull’architettura e gli interni della sinagoga portoghese del 1675 (l’Esnoga) ad Amsterdam e l’influenza diretta della sinagoga sull’architettura della sinagoga Touro del 1763 a Newport, negli Stati Uniti. La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotare per ricevere le informazioni di accesso a Zoom.
✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎
Sapevate che JHE ha un account Instagram aggiornato ogni settimana con foto da luoghi del patrimonio ebraico in Europa?
Cliccate qui per accedere all’account, e seguiteci!
