Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici
Nuovo video: illuminando le tradizioni ebraiche
9 gennaio 2026
Siamo nei giorni più bui dell’inverno (nell’emisfero nord…) e in tempi difficili in molti Paesi del mondo…Per questo, come abbiamo già fatto con i saggi fotografici, abbiamo preparato un breve video che celebra la luce.
Il compianto rabbino capo britannico Jonathan Sacks descriveva così il potere della luce: “Ci sono sempre stati due modi di vivere in un mondo che spesso è oscuro e pieno di lacrime. Possiamo maledire l’oscurità oppure accendere una luce, e […] una piccola luce scaccia molta oscurità. Che tutti noi possiamo contribuire a illuminare il mondo”.
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Aperte le candidature per la Watch List 2027 del World Monuments Fund
9 gennaio 2026

Sono aperte le candidature per la World Monuments Fund Watch List 2027, l’elenco biennale che seleziona 25 siti di patrimonio in pericolo tra centinaia di proposte da tutto il mondo, con l’obiettivo di attirare attenzione e sostegno per la loro salvaguardia.
La scadenza per l’invio delle candidature è il 20 marzo 2026.
Possono essere nominati siti di ogni epoca e tipologia, dall’antico al moderno: siti archeologici, edifici civici e religiosi, paesaggi culturali, centri storici, strutture industriali e altro ancora, anche non monumentali in senso tradizionale. Ciò che conta è il loro valore per la storia umana condivisa e la loro rilevanza per le comunità contemporanee. Le candidature devono includere fotografie, informazioni storiche, sfide urgenti e una visione per il futuro del sito.
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Polonia: il cancello principale d’ingresso e le mura del cimitero ebraico di Bagnówka a Białystok sono stati ricostruiti e restaurati
8 gennaio 2026

Il cancello principale e le mura del cimitero ebraico di Bagnówka a Białystok sono stati ricostruiti e restaurati grazie a un progetto del Comune di Białystok, in collaborazione con il Białystok Cemetery Restoration Fund (BCRF) e con il contributo della Fondazione Nissenbaum.
I lavori, avviati nel luglio 2025 e conclusi nel dicembre dello stesso anno, hanno previsto la rimozione dell’intonaco bianco che copriva le strutture, riportando alla luce il mattone originale, e il ripristino degli ingressi pedonali laterali. Sono stati inoltre installati nuovi cancelli in ferro battuto.
Gli interventi hanno rivelato le fondamenta dell’antica casa funeraria, vicino all’ingresso principale, dove si prevede la creazione di uno spazio di accoglienza per i visitatori, subordinata a nuovi finanziamenti.
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Opportunità di lavoro: General Manager dell’Association of European Jewish Museums (AEJM). Le candidature sono aperte fino al 22 gennaio
6 gennaio 2026
C’è ancora tempo per candidarsi alla posizione di General Manager dell’Association of European Jewish Museums (AEJM), con scadenza il 22 gennaio.
Il ruolo prevede il coordinamento dei Program Manager, la rappresentanza dell’AEJM nel contesto internazionale dei musei e del patrimonio culturale e la supervisione di programmi, partenariati e processi interni. La posizione è pensata come collaborazione freelance (con possibile evoluzione contrattuale), richiede disponibilità a viaggiare in Europa e prevede un compenso calcolato su una base di 25 ore settimanali.
Il candidato ideale ha esperienza nella gestione di organizzazioni culturali o patrimoniali, solide capacità di comunicazione e coordinamento e una profonda conoscenza dello sviluppo istituzionale in ambito internazionale. Tra i compiti figurano gestione strategica, comunicazione, relazioni con i membri e supervisione finanziaria.
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Pubblicata la prima newsletter mensile del 2026 di JHE
5 gennaio 2026

Abbiamo pubblicato la nostra prima newsletter mensile del 2026: recupera ciò che potresti esserti perso nelle ultime settimane! Notizie, opinioni, approfondimenti e opportunità da Regno Unito, Francia, Romania, Polonia, Ucraina, Repubblica Ceca, Slovacchia e molto altro…
L’anno appena trascorso è stato ricco di sviluppi significativi — e talvolta entusiasmanti — riguardanti il patrimonio ebraico in Europa, e guardiamo con interesse a ciò che ci riserveranno i prossimi mesi.
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PROSSIMI EVENTI DA NON PERDERE
22 gennaio, tavola rotonda “Il Futuro dei Musei Ebraici in Europa”, Praga, Repubblica Ceca

Tavola rotonda per dare avvio alle celebrazioni dei 120 anni del Museo Ebraico di Praga, con direttori e curatori di importanti musei ebraici europei che discuteranno il ruolo dei musei oggi; ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
8 marzo, visita guidata “Le Donne di Willesden”, cimitero ebraico di Willesden, Londra, Regno Unito
L’8 marzo è la Giornata Internazionale delle Donne — in questa occasione, il Cimitero ebraico di Willesden, a Londra, propone una visita guidata a piedi per celebrare alcune delle donne sepolte lì.
CONFERENZE/MOSTRE/FESTIVAL IN CORSO
Fino al 27 marzo, mostra “Synagogues of Middle Europe”, Pittsburgh, Stati Uniti
Synagpgues of Middle Europe è una mostra del fotografo David Aschkenas, che presenta fotografie di sinagoghe in diversi Paesi europei.
La mostra presenta le pitture murali delle sinagoghe della Bucovina ucraina, denunciando i rischi che la guerra comporta per il patrimonio culturale e valorizzando la cooperazione tedesco-ucraina nella tutela del patrimonio ebraico.
Una mostra temporanea al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS) di Ferrara utilizza fotografie d’archivio, documenti e corrispondenza per “ripensare” il patrimonio ebraico in Italia e mostrare come esso sia parte integrante della storia del Paese.
La mostra, dedicata alle sinagoghe monumentali distrutte in Polonia tra XIX e XX secolo, ne ricorda la bellezza e denuncia la distruzione dovuta all’odio e alla violenza, fungendo da commemorazione e strumento educativo.
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