Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Russia: gli archeologi scoprono, nell’antica città greca di Fanagoria, sul Mar Nero, quella che potrebbe essere una sinagoga di 2000 anni
16 agosto 2023

Gli archeologi che hanno scavato nel sito dell’antica città greca di Fanagoria, sul Mar Nero, hanno scoperto quelli che potrebbero essere i resti di una sinagoga risalente al tardo periodo del Secondo Tempio. La sinagoga funzionò dal I secolo E.V. fino a quando Fanagoria fu saccheggiata e bruciata dagli invasori cinque secoli dopo.
La scoperta è stata annunciata dall’Istituto di archeologia dell’Accademia delle Scienze russa e dalla Fondazione Volnoe Delo di Oleg Deripaska, che ha finanziato la ricerca.
I resti di quello che era stato un edificio riccamente decorato facevano parte della più antica sinagoga scoperta in Russia e una delle più antiche conosciute a livello mondiale. I ritrovamenti includono almeno tre menorah in marmo decorate e altri manufatti, tra cui diversi tavoli in marmo apparentemente adibiti ad uso rituale. Inoltre, i ricercatori hanno trovato diverse iscrizioni in greco, una delle quali menzionava la parola “sinagoga”.
Fanagoria era una città importante nei tempi antichi e gli scavi sono in corso da decenni.
Ucraina/Russia: furore per gli oggetti del patrimonio ebraico rimossi illegalmente da due storiche sinagoghe ucraine e esposte in un museo ebraico di Mosca
15 agosto 2023

Per quasi un decennio, le collezioni di un museo ebraico di Mosca hanno incluso oggetti provenienti da due sinagoghe storiche abbandonate in Ucraina: le porte in legno intagliato della Grande Sinagoga settecentesca di Chortkiv e l’iscrizione in pietra sopra l’ingresso della Grande Sinagoga seicentesca di Pidhaitsy.
Recentemente è scaturito un dibattito su questi pezzi e sulla loro presenza nel Museo di storia ebraica in Russia, un’istituzione privata aperta nel 2011 volta a fornire un “quadro completo della vita ebraica nell’impero russo e nell’Unione Sovietica, con tutte le sue varie forme culturali, sociali e politiche”.
Attivisti ucraini, media e rappresentanti ebrei affermano che le porte di Chortkiv e l’iscrizione di Pidhaitsy sono nel museo come risultato di chiari furti e che la loro presenza lì sia un riflesso del “colonialismo” russo.
I curatori del museo affermano che il museo ha acquistato i pezzi e ne ha eseguito il restauro come mezzo per salvarli dalla distruzione dovuta al deterioramento delle condizioni delle sinagoghe. L’acquisto è avvenuto nonostante entrambe le sinagoghe siano monumenti protetti: quella di Pidhaitsi come monumento di importanza nazionale e Chortkiv come monumento di importanza locale.
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Call for Papers: cimiteri ebraici in Germania tra antisemitismo e prevenzione
13 agosto 2023

Siamo lieti di condividere questa Call for Papers per una conferenza sui cimiteri ebraici in Germania, intitolata “Jüdische Friedhöfe in Deutschland zwischen Antisemitismus und Prävention” (Cimiteri ebraici in Germania tra antisemitismo e prevenzione), che avrà luogo presso l’Istituto Salomon Ludwig Steinheim di Essen, in Germania, dal 5 al 7 marzo 2024. La scadenza per la presentazione dei propri articoli è fissata per il 31 ottobre 2023.
La conferenza tratterà la ricerca sulla profanazione dei cimiteri ebraici in Germania dal 1945, le sue conseguenze e la questione della protezione di questi luoghi. Vi sarà una discussione anche sulle possibilità e i limiti dell’integrazione dei cimiteri ebraici nel lavoro di mediazione preventiva e nella cultura della memoria.
La conferenza si svolge nell’ambito del progetto di ricerca “Net Olam – Cimiteri ebraici al centro dell’antisemitismo e della prevenzione” del Salomon Ludwig Steinheim Institute, del centro di ricerca Bet Tfila per l’architettura ebraica presso l’Università Tecnica Braunschweig e dell’Ufficio bavarese per la conservazione dei monumenti.
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EVENTI DEL MESE DA NON PERDERE
La mostra, curata da Andrea Morpurgo e dal direttore del MEIS Amedeo Spagnoletto, si concentra sulla dimensione architettonica, rituale e sociale delle sinagoghe e dei cimiteri ebraici in Italia, esponendo progetti architettonici, documenti dall’archivio di stato e delle comunità ebraiche, cimeli di famiglia e prestiti prestigiosi come l’Aron HaKodesh della Comunità Ebraica di Vercelli.
Dal 17 maggio al 3 settembre, mostra “Il tempo ritrovato: Storie di architetti ebrei,” MAXXI, Roma
Documenti d’archivio, elaborati progettuali e testimonianze restituiscono la dignità personale e professionale a nove storie interrotte dalle leggi razziali.
Dal 31 agosto al 3 settembre, Štetl fest festival, Brno, Repubblica Ceca
La seconda edizione di Štetl Fest è incentrata sul tema dei treni. Ci saranno anche concerti, conferenze e visite guidate al cimitero ebraico di Brno e al patrimonio architettonico ebraico della città (alcune visite saranno in inglese).
