Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici
Francia: tra le commemorazioni per il 27 gennaio, la Giornata Internazionale della Memoria, vi sarà l’inaugurazione di un giardino commemorativo sul sito della distrutta Sinagoga del Quai Kléber a Strasburgo

24 gennaio 2025
Il 27 gennaio di quest’anno segna l’80° anniversario della liberazione di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche. In molti paesi, questa data è celebrata come la Giornata Internazionale della Memoria della Shoah, con eventi commemorativi in tutta Europa.
Un evento di particolare rilievo sarà l’inaugurazione di un giardino commemorativo e di un memoriale sul sito della sinagoga monumentale di Quai Kléber a Strasburgo, distrutta durante la Seconda guerra mondiale. Il giardino include un modello in bronzo della sinagoga e un monumento con i nomi delle circa 2.500 vittime della Shoah nella regione del Bas-Rhin.
Il sindaco di Strasburgo, il Segretario Generale del Consiglio d’Europa e un rappresentante del Primo Ministro parteciperanno alla cerimonia d’inaugurazione.
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Buon compleanno AEPJ!
23 gennaio 2025
La scorsa settimana si sono celebrati i 20 anni dell’Associazione Europea per la Conservazione e la Promozione della Cultura e del Patrimonio Ebraico (AEPJ). Gli eventi si sono svolti a Strasburgo, presso il Consiglio d’Europa.
Fondata nel 2004, l’AEPJ è una rete in continua espansione di istituzioni europee, enti pubblici, fondazioni private, comunità ebraiche e ONG che coordina iniziative culturali e programmi educativi, tra cui le Giornate Europee della Cultura Ebraica e le Rotte Europee del Patrimonio Ebraico.
Gli eventi hanno incluso discorsi di funzionari del Consiglio d’Europa, un panel sul patrimonio ebraico medievale e una visita guidata a Strasburgo, oltre ad una torta di compleanno.
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Regno Unito: grazie ad una sovvenzione di oltre £190.000 della National Lottery Heritage Fund, stanno iniziando i lavori di restauro presso il cimitero ebraico di Balls Pond a Londra, il primo cimitero riformato in Gran Bretagna
21 gennaio 2025

Grazie ad una sovvenzione di oltre £190.000 della National Lottery Heritage Fund, stanno iniziando i lavori di restauro ad un cimitero ebraico vittoriano di Londra, nonché primo cimitero riformato in Gran Bretagna.
Il Cimitero Reformato di West London, noto anche come cimitero ebraico di Balls Pond Road, è stato fondato nel 1843 e utilizzato fino al 1951. Si trova nel quartiere di Islington e ospita circa mille sepolture. Il progetto di restauro mira a preservare e valorizzare il sito come luogo culturale ed educativo.
Il piano prevede il restauro dei monumenti, miglioramenti nell’accessibilità, indagini sulla biodiversità e programmi educativi per la comunità. Il cimitero, classificato come monumento storico nel 2020, rappresenta una parte fondamentale della storia ebraica britannica e del movimento riformato.
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Lituania: la comunità ebraica lituana nomina Sergey Kanovich come Coordinatore dei Progetti sul Patrimonio Ebraico
20 gennaio 2025
La Comunità Ebraica Lituana ha nominato lo scrittore e attivista Sergey Kanovich come Coordinatore dei Progetti sul Patrimonio Ebraico. Il suo ruolo sarà quello di coinvolgere comuni, musei regionali, scuole e comunità locali nella cura sistematica degli oggetti del patrimonio ebraico materiale.
Kanovich mirerà a creare una partnership sostenibile attraverso progetti di patrimonio sviluppati a livello regionale, garantendo la conservazione permanente. L’educazione sarà un elemento centrale di questa missione, con l’obiettivo di creare una rete di soggetti interessati alla conservazione, segnalazione e narrazione della memoria materiale “lasciata dai nostri avi”.
Kanovich è fondatore dell’ONG Maceva e del catalogo Litvak Cemetery. Ha ricevuto nel 2018 la medaglia dell’ordine “Per Merito verso la Lituania” per il suo lavoro di conservazione del patrimonio ebraico lituano.
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PROSSIMI EVENTI DA NON PERDERE
27 gennaio, Giornata Internazionale della Memoria della Shoah

Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria, che quest’anno segna l’80° anniversario della liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz. Eventi commemorativi sono previsti in molte località in tutta Europa.
In occasione di Tu B’Shevat, il Capodanno ebraico degli alberi, si tratta di un evento per esplorare i terreni ombreggiati dagli alberi del cimitero ebraico di Willesden. Qui si trovano alberi di 150 anni e altri piantati solo l’anno scorso, oltre a pochi rappresentati in pietra.
La conferenza si concentra sulle manifestazioni tangibili e intangibili del patrimonio culturale ebraico, analizzate attraverso la prospettiva degli studi critici sul patrimonio, esplorando temi come il potere, l’identità, lo sviluppo economico e il conflitto, e riflettendo sull’importanza del patrimonio ebraico nel presente come strumento sociale, culturale e politico. Ruth Ellen Gruber, direttrice di JHE, parteciperà a un panel il 4 marzo, insieme a Helise Lieberman, Victor Sorenssen e Francesco Spagnolo.
CONFERENZE/MOSTRE/FESTIVAL IN CORSO
La Stagione del Patrimonio comprenderà una varietà di eventi, come concerti, conferenze tour guidati, molti dei quali si terranno presso la sinagoga stessa. Alcuni eventi includeranno visite ai cimiteri ebraici e ai siti storici di Liverpool, oltre a una gita al Museo Ebraico di Manchester. Il programma completo si svilupperà fino alla fine di febbraio.
Fino al 27 aprile, mostra “Il Värmland Ebraico”, Museo del Värmland, Karlstad, Svezia
La mostra temporanea “Jewish Värmland,” frutto della collaborazione tra il Museo di Värmland e il Museo Ebraico Svedese di Stoccolma, esplora la vita e la storia ebraica nella contea di Värmland, nella Svezia centro-occidentale. Tra le principali attrazioni, la ricostruzione della sinagoga di Karlstad, costruita in legno nel 1899 e demolita nel 1961.
La mostra presenta le fotografie di sinagoghe di comunità ebraiche nel mondo scattate negli ultimi trent’anni da Neil Folberg. Le immagini, realizzate con la tecnica evercolor, evidenziano l’influenza delle culture locali sull’architettura e sull’arte delle sinagoghe. Il focus principale è sulle sinagoghe italiane.
