Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici
Ucraina: pubblichiamo i video della conferenza: “Espandere i confini: il patrimonio artistico ebraico dell’Ucraina”, organizzata dall’Associazione Ucraina per gli Studi Ebraici, tenutasi a luglio
1° novembre 2024
Siamo lieti di condividere i video della conferenza “Espandere i confini: il patrimonio artistico ebraico dell’Ucraina”, organizzata dall’Associazione Ucraina per gli Studi Ebraici, che si è tenuta lo scorso luglio. È stata una conferenza ibrida, con alcuni partecipanti a Černivci, in Ucraina, e altri — tra cui Ruth Ellen Gruber, direttrice di JHE — che hanno partecipato via Zoom.
Congratulazioni all’amico di JHE Eugeny Kotlyar e ai suoi colleghi dell’UAJS per aver organizzato una conferenza così ricca ed affascinante in circostanze così difficili.
Le presentazioni della conferenza hanno toccato molti temi legati al patrimonio ebraico in Ucraina e nelle aree vicine dell’Europa orientale, inclusi i beni architettonici. Ruth, ad esempio, ha parlato della sua ricerca su come le donne siano spesso rappresentate attraverso immagini di candelabri nella decorazione delle lapidi ebraiche.
Polonia: mazel tov a Marcin Wodziński, vincitore di un prestigioso Premio della Fondazione per la Scienza Polacca per il 2024
31 ottobre 2024

Mazel tov al Prof. Marcin Wodziński per aver ricevuto il prestigioso Premio della Fondazione per la Scienza Polacca 2024, la più alta onorificenza scientifica in Polonia. Direttore del Dipartimento Taube di Studi Ebraici all’Università di Breslavia, Wodziński è stato premiato nel campo delle scienze umanistiche per il suo innovativo studio sul chassidismo, che analizza il ruolo della cultura, politica e geografia nella formazione delle identità religiose e delle relazioni interetniche.
Wodziński è uno dei quattro premiati del 2024; gli altri includono professori in scienze della vita, chimica e fisica. Il premio, di 250.000 PLN, celebra risultati scientifici eccezionali che contribuiscono allo sviluppo culturale della Polonia.
Autore di numerosi studi sul chassidismo, Wodziński ha scritto l’”Historical Atlas of Hasidism”, un’opera premiata per la sua ricchezza illustrativa e storica. Descritta come una risorsa fondamentale per comprendere il chassidismo, quest’opera offre una visione fisica e spirituale del movimento attraverso mappe dettagliate.
Clicca qui per leggere il post integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
Slovacchia: concesso il permesso di restauro della sinagoga di Bytča
30 ottobre 2024

Il restauro della sinagoga di Bytča, in Slovacchia, ha ricevuto un importante impulso con il rilascio del permesso di costruzione da parte del municipio e la partecipazione del gruppo di investimento Teraz. Questa collaborazione mira a trasformare la sinagoga in un centro culturale e artistico multifunzionale, un progetto che ha richiesto anni di preparazione e che ora può finalmente iniziare.
Durante un evento recente di sensibilizzazione e raccolta fondi, al quale hanno partecipato leader ebraici e civici, il sindaco di Bytča, Miroslav Minarčík, ha espresso il proprio sostegno al progetto, evidenziando la necessità di raccogliere €1.2 milioni per completare il restauro. Il sindaco ha ringraziato il gruppo “Rescue the Bytča Synagogue” e ha sottolineato l’importanza di questo monumento per la comunità, augurandosi che i cittadini riconoscano il suo valore storico.
Fondata nel 1886, la sinagoga è stata trascurata per decenni, nonostante alcuni interventi di restauro dal 2007, come la sostituzione del tetto e la ricostruzione delle strutture in legno. Grazie al sostegno di Teraz, che ha finanziato la preparazione tecnica e si impegna a fornire ulteriori fondi, il progetto ha ora maggiori possibilità di successo
Bando: sovvenzioni per lo sviluppo professionale della Rothschild Foundation Hanadiv Europe per professionisti che lavorano nel settore del patrimonio ebraico all’interno di un’istituzione con sede in Europa
29 ottobre 2024

La Rothschild Foundation Hanadiv Europe offre sovvenzioni per lo sviluppo professionale a professionisti europei del patrimonio ebraico. Le sovvenzioni permettono di partecipare a conferenze, seminari o corsi di formazione specializzati, migliorare la conoscenza di lingue ebraiche o realizzare visite di ricerca.
I candidati devono lavorare almeno 16 ore settimanali e avere sei mesi di esperienza nel campo del patrimonio ebraico. Le organizzazioni devono rispettare i criteri preposti nel bando.
Le scadenze per la presentazione delle domande sono fissate al 31 ottobre 2024, 31 dicembre 2024, 28 febbraio 2025 e 30 aprile 2025.
Clicca qui per leggere il post integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
Polonia: Premi POLIN 2024, presentati dal Museo POLIN di Varsavia – Mazel tov ai vincitori Ewa Teleżyńska-Sawicka e Paweł Sawicki, e ai destinatari delle Menzioni d’Onore e dei Premi Speciali
29 ottobre 2024
Ewa Teleżyńska-Sawicka e Paweł Sawicki hanno vinto il Premio POLIN 2024, assegnato dal Museo POLIN di Varsavia a chi preserva attivamente la memoria della storia degli ebrei polacchi. Entrambi membri del direttivo della Fondazione Memoria di Treblinka, sono stati premiati per il loro lavoro di documentazione delle vittime del campo di Treblinka e la creazione di un database online dei nomi.
Il Premio Speciale è stato assegnato alla Fondazione Borussia, che dal 2006 preserva la storia multiculturale della regione di Warmia e Mazury e sostiene l’integrazione sociale e culturale. Per la prima volta da quando sono stati assegnati i Premi, il Direttore del Museo POLIN, Zygmunt Stępiński, ha assegnato un Premio Speciale dedicato alla Cultura e i Media. Il premio è stato dato a Padre Adam Boniecki, riconosciuto per il suo impegno a favore della comprensione e del rispetto universale.
Menzioni d’Onore sono andate a Karolina Panz, per la ricerca sulla storia ebraica di Podhale, e Dariusz Sobczyk, per il suo lavoro di commemorazione degli ebrei di Opatów.
Clicca qui per leggere il post integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
Bando: attenzione giovani ricercatori, il Leo Baeck Institute vi invita a presentarvi per l’“Year Book Essay Prize” 2026

28 ottobre 2024
Attenzione giovani ricercatori! Il Leo Baeck Institute (LBI) invita a partecipare al Concorso per il suo Year Book Essay Prize 2026. La competizione è aperta a PhD e Postdoc che abbiano conseguito il dottorato da non più di cinque anni. La scadenza per inviare la propria proposta è fissata per il 31 marzo 2025.
Istituito nel 2011, il premio mira a stimolare nuove ricerche sulla storia e cultura ebraica di lingua tedesca, sostenendo giovani ricercatori nel settore. Il saggio deve trattare un argomento legato all’ebraismo centro-europeo di lingua tedesca, con un chiaro focus sul contesto ebraico-tedesco.
Il vincitore riceverà: pubblicazione del saggio, premio in denaro di £500 e un abbonamento gratuito al Year Book.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
Polonia: a Oświęcim è stato completato il progetto commemorativo “Bunker della Memoria” nel cimitero ebraico, guarda il video!

27 ottobre 2024
Il Museo Ebraico Oshpitzin di Oświęcim, città del sud della Polonia dove i nazisti costruirono il campo di sterminio di Auschwitz, ha completato un nuovo progetto commemorativo: la trasformazione di un bunker nazista nel cimitero ebraico in un “Bunker della Memoria”.
Il progetto, iniziato l’anno scorso, include un’installazione con 20 frammenti di lapidi e un percorso didattico attraverso il cimitero. il progetto è stato realizzato con il sostegno della città di Oświęcim, dell’Associazione dell’Istituto Storico Ebraico di Polonia e di vari donatori privati.
Personale del museo e volontari provenienti da Austria, Germania, Ucraina e Stati Uniti hanno fissato i frammenti restaurati sulle pareti del bunker costruito dai nazisti. Il cimitero, risalente al XIX secolo, fu completamente distrutto durante la Seconda guerra mondiale.
Il “Bunker della Memoria” non solo commemora gli ebrei di Oświęcim, ma educa anche sulla storia della comunità ebraica locale. Un memoriale costruito con lapidi si trova già al centro del cimitero.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
PROSSIMI EVENTI DA NON PERDERE
21 novembre, Conferenza: “Jewish Literatures, Places & Heritage”, online
La conferenza online dell’Associazione Europea di Studi Ebraici esplorerà le letterature, i luoghi e il patrimonio ebraico, analizzando reti transregionali, quartieri ebraici, fenomeni turistici e politiche per comprendere la memoria letteraria e il patrimonio ebraico. Ruth Ellen Gruber, direttrice di JHE, terrà il discorso di apertura alla conferenza.
24 novembre, dalle 10 alle 15.30, pulizia del cimitero ebraico Willesden di Londra, Regno Unito
#MitzvahDay, la giornata interreligiosa guidata dalla comunità ebraica per azioni sociali concrete, è aperta a persone di ogni provenienza. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione su: https://shorturl.at/jHe7T.
CONFERENZE/MOSTRE/FESTIVAL IN CORSO
Il Museo Ebraico di Creglingen presenta una mostra fotografica di Marcel Th. Jacobs sui cimiteri ebraici del Percorso Culturale Ebraico Hohenlohe-Tauber, con 40 immagini e informazioni storiche.
Fino al 30 novembre, Giornate Europee della Cultura Ebraica, tutta Europa
Le Giornate Europee della Cultura Ebraica si svolgeranno in oltre venti paesi, da settembre a novembre. Il tema generale di quest’anno è la Famiglia. Il lancio ufficiale ha avuto luogo a Erfurt, in Germania.
La mostra “(post) JEWISH…” del Museo POLIN a Varsavia rivela due storie parallele: la storia conosciuta degli abitanti polacchi e la storia dimenticata degli ebrei. Mayer Kirshenblatt, emigrato in Canada nel 1934, guida attraverso i vividi ricordi dello shtetl. Le sue opere dipinte offrono un’istantanea di un mondo perduto, educando sulla storia polacco-ebraica con colore e umorismo. La mostra include anche la documentazione degli interventi artistici che esplorano e restaurano i resti della vita ebraica prebellica a Opatów.
La Stagione del Patrimonio comprenderà una varietà di eventi, come concerti, conferenze e tour guidati, molti dei quali si terranno presso la sinagoga stessa. Alcuni eventi includeranno visite ai cimiteri ebraici e ai siti storici di Liverpool, oltre a una gita al Museo Ebraico di Manchester. Il programma completo si svilupperà fino alla fine di febbraio.
Fino al 27 aprile 2025, mostra “Il Värmland Ebraico”, Museo del Värmland, Karlstad, Svezia
La mostra temporanea “Jewish Värmland,” frutto della collaborazione tra il Museo di Värmland e il Museo Ebraico Svedese di Stoccolma, esplora la vita e la storia ebraica nella contea di Värmland, nella Svezia centro-occidentale. Tra le principali attrazioni, la ricostruzione della sinagoga di Karlstad, costruita in legno nel 1899 e demolita nel 1961.
✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎
Sapevate che JHE ha un account Instagram aggiornato ogni settimana con foto da luoghi del patrimonio ebraico in Europa?
Cliccate qui per accedere all’account, e seguiteci!
✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎ ✡︎
