Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Bando: borse di studio presso l’Istituto per la storia degli ebrei tedeschi ad Amburgo
10 febbraio 2023

Siamo lieti di condividere il bando per le borse di studio “Dr. Gabriele Meyer” per il 2024 presso l’Istituto per la storia degli ebrei tedeschi (IGdJ) di Amburgo. Le candidature in tedesco o in inglese devono pervenire entro il 15 marzo 2023.
La dottoressa e psicoanalista Gabriele Meyer (29 giugno 1938–30 marzo 2018), nata e cresciuta a Tel Aviv, ha vissuto e lavorato ad Amburgo per molti anni. Intitolate in suo onore in quanto donatrice, verranno assegnate due borse di studio della durata massima di quattro mesi ciascuna per il periodo compreso tra febbraio ed agosto 2024.
La borsa di studio ammonta a €2.500 al mese per i dottorandi, €3.000 al mese per i post-doc (fino a 5 anni dopo il completamento del dottorato) e €4.000 al mese per accademici affermati. I borsisti sono tenuti a trascorrere la loro borsa di studio in residenza e a partecipare a tutte le attività dell’IGdJ.
Clicca qui per leggere il bando integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
Spagna: scavi archeologici confermano il sito della sinagoga medievale di Utrera
8 febbraio 2022

Gli archeologi hanno confermato che la struttura sotto un edificio abbandonato a Utrera, nel sud-ovest della Spagna, che era stato a lungo utilizzato come ristorante e pub (e prima ancora come ospedale e chiesa), sono i resti di un complesso sinagogale medievale.
L’annuncio ufficiale è stato fatto la settimana scorsa in una conferenza stampa tenuta in situ dal sindaco di Utrera José María Villalobos e da Miguel Ángel de Dios, capo archeologo del progetto.
Nel corso della conferenza stampa, il sindaco e l’archeologo hanno sostenuto che la ricerca ha anche determinato i resti dell’Aron HaKodesh e dei posti a sedere in quella che fu la sala di preghiera, affermando inoltre che sarebbe stata effettuata un’ulteriore ricerca archeologica per determinare l’estensione del complesso della sinagoga oltre il santuario e confermare, ad esempio, l’ubicazione della sezione femminile e del mikveh.
Pubblicata la newsletter mensile di febbraio di JHE!
7 febbraio 2023
Vi siete persi qualcosa su JHE lo scorso mese? Mettetevi in pari con la nostra newsletter mensile di febbraio!
L’inverno è arrivato, e nonostante il freddo e le continue preoccupazioni per il covid e la guerra in Ucraina, vi sono molti sviluppi nel patrimonio culturale ebraico. Nella newsletter troverete notizie, opinioni e approfondimenti da Polonia, Ucraina, Germania, Romania, Regno Unito e altro ancora, includendo saggi fotografici e video.
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Saggio fotografico di JHE: per Tu BiShvat 2023, alberi e frutta nell’arte decorativa ebraica, nelle sinagoghe, sulle lapidi e come parte di oggetti rituali
5 febbraio 2023

Tu BiShvat, il 15 del mese ebraico di Shvat, è una festività nota come “il capodanno degli alberi”: il periodo dell’anno in cui i primi alberi in fiore nella terra di Israele iniziano a fiorire. Per questa occasione, celebrata la scorsa settimana, è consuetudine riflettere sul nostro rapporto con la natura e gustare i frutti, in particolare olive, datteri, uva, fichi e melograni che sono nominati nella Torah.
Al JHE celebriamo la festività ogni anno con foto che mostrano come la frutta e gli alberi figurino nell’arte decorativa ebraica: nelle sinagoghe, sulle lapidi e come parte di oggetti rituali. Ad esempio, le coppie di ornamenti di scorrimento della Torah, o pomelli, sono chiamati rimmonim, ossia melograni. I melograni sono simboli di abbondanza e figurativamente della Torah (e alcuni rimmonim imitano la forma rotonda del melograno).
Gli alberi possono fungere da potenti simboli per la vita, con alberi che vengono tagliati, rappresentando la morte. Sulle lapidi, quindi, l’Albero è spesso mostrato spezzato, senza rami o abbattuto, ma vediamo anche immagini che evocano l’Albero della Vita, Etz Chaim, le cui radici e rami possono trasformarsi nell’immagine di una menorah, simbolo dell’ebraismo.
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