Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Inizia oggi la conferenza internazionale per celebrare il decimo anniversario di Jewish Heritage Europe!
Intitolata “New Realities of Jewish Heritage” (“Nuove realtà del patrimonio ebraico”, in italiano), la conferenza si terrà dal 26 al 27 giugno presso il Museo ebraico della Galizia a Cracovia, durante l’annuale Festival della cultura ebraica della città polacca.
Le sessioni si concentreranno su argomenti relativi al patrimonio ebraico, tra cui strategie, sfide, il patrimonio ebraico e le arti, inclusa la fotografia. Ci sarà anche una sessione speciale sull’Ucraina e l’impatto della guerra.
La conferenza è organizzata dal Museo ebraico della Galizia, dal Centro Taube per la vita e l’educazione ebraica e da Jewish Heritage Europe, in collaborazione con la Fondazione per la conservazione del patrimonio ebraico in Polonia (FODZ) e in associazione con il festival della cultura ebraica di Cracovia.
La conferenza sarà trasmessa in streaming sul canale YouTube del Museo Ebraico della Galizia, ma noi speriamo di vedervi a Cracovia di persona. Per la conferenza non è richiesta alcuna registrazione, ed è gratuita.
Clicca qui per scoprire il programma aggiornato!
Austria: completato il restauro del cimitero ebraico di Baden. Nell’articolo forniamo anche il link alla nuova Guida per i visitatori ai cimiteri ebraici austriaci
24 giugno 2022

Dopo cinque anni, il restauro del cimitero ebraico di Baden, nei pressi di Vienna, è stato completato, e la scorsa settimana, durante una cerimonia, il cimitero è stato ufficialmente consegnato al comune, che sarà responsabile della sua ulteriore manutenzione.
Istituito nel 1873, il cimitero è stato più volte ampliato, e comprende le sepolture tanto di ebrei locali, quanto dei visitatori alle locali terme. Il cimitero è di proprietà della comunità ebraica di Vienna ed è ancora utilizzato per sepolture occasionali.
Iniziati nel 2017, i lavori hanno incluso il restauro delle mura, delle lapidi e della casa del custode del cimitero. I lavori sono stati finanziati dal Fondo per il restauro dei cimiteri ebraici in Austria, che ha stanziato €1.160.000, e dalla provincia della Bassa Austria, che ha contribuito con circa €390.000.
L’anno scorso il Fondo ha pubblicato la Guida per i visitatori ai cimiteri ebraici in Austria, disponibile sia in tedesco che in inglese. Il Fondo è stato istituito nel dicembre 2010 in attuazione dell’obbligo legale internazionale dell’Austria, stabilito nell’Accordo di Washington, volto al ripristino e mantenimento dei cimiteri ebraici in Austria.
Slovacchia: un nuovo tetto sull’ex sinagoga in stile moresco di Vrbové indica i rinnovati sforzi per il suo restauro
21 giugno 2022

La suggestiva ex sinagoga in stile moresco nella città di Vrbové, in Slovacchia, è attualmente in stato di abbandono, anche se sono in corso degli sforzi per il suo (lento) restauro. A fine 2021, grazie ad un contributo di €90.000 da parte del Ministero della Cultura, è stato completato un nuovo tetto, ma a JHE non siamo a conoscenza di quale potrà essere il prossimo passo.
Costruita nel 1883, secondo lo storico locale Ľubomír Bosák, la sinagoga è stata progettata dagli architetti Grätzel e Kittler, di Bratislava.
Nazionalizzata nel 1948 dal regime comunista, dopo che era stata comprata l’anno precedente da un uomo d’affari che pianificava di demolirla, la sinagoga è stata utilizzata per tempo come granaio e magazzino di magliette. Alla fine degli anni ’80 il comune la rilevò per restaurarla, ma nel 1989 i lavori si fermarono in seguito alla caduta del regime comunista.
Solo nel 2016 il comune ha potuto rilevare la piena proprietà dell’edificio.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e guardare alcune immagini dell’edificio
Due nuovi siti internet lanciati dalla Fondazione Rothschild Hanadiv Europe — su archivi ebraici e oggetti giudaici
20 giugno 2022

La Fondazione Rothschild Hanadiv Europe ha lanciato due importanti portali online per supportare la ricerca negli archivi ebraici e sugli oggetti di Judaica. I siti sono, rispettivamente, Yerusha e Judaica Index, entrambi parte dell’impegno della Fondazione per garantire la presenza di risorse digitali sul patrimonio culturale ebraico.
Yerusha.eu consiste in un catalogo online che fornisce informazioni dettagliate sul patrimonio archivistico ebraico europeo, e presenta oltre 12.000 descrizioni d’archivio approfondite provenienti da 700 archivi, biblioteche e musei europei in 27 paesi, offrendo ai ricercatori l’accesso a una vasta gamma di documenti che coprono tutti i principali argomenti della storia ebraica.
Judaicaindex.org è un inventario completo di 200 tipi di oggetti rituali ebraici che di solito si trovano nelle sinagoghe o nelle case ebraiche di tutto il mondo, utilizzati per festività, eventi del ciclo di vita e altre pratiche religiose. L’Indice è concepito come uno strumento per ricercatori, professionisti dei musei e del patrimonio culturale, accademici e studenti e chiunque sia interessato al tema. Il sito è accessibile in 15 lingue, incluso l’italiano.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli
Polonia: in vendita una sinagoga abbandonata a Jaroslaw
20 giugno 2022

Una sinagoga in stato di abbandono a Jaroslaw, nella Polonia sudorientale, è stata messa in vendita dal suo proprietario con un prezzo richiesto di 2.800.000 zloty (circa € 600.000).
La sinagoga, facente parte di uno shulhoyf, fu costruita nel 1900, ed è sopravvissuta alla Seconda guerra mondiale intatta, sebbene i tedeschi ne distrussero l’interno. Questo edificio si trova accanto alla Grande Sinagoga, costruita in stile barocco nel 1807-1811 e oggi utilizzata come scuola d’arte, con la sala di preghiera utilizzata come spazio espositivo.
Negli anni ’50 l’edificio fu utilizzato, tra le altre cose, da una ditta nell’ambito chimico-minerale, mentre tra il 1969 e il 1973 fu completamente ricostruito ad uso di un laboratorio di restauro. Nel 2001 l’edificio è stato venduto a una società privata, ma “ora è abbandonato e le sue condizioni sono pessime”, afferma il sito Virtual Shtetl.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli