Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Repubblica Ceca: finanziamento per il restauro delle lapidi nel secolare cimitero ebraico di Polná
10 dicembre 2021

Il Fondo per il Futuro, creato dal governo ceco e tedesco ne 1997, ha stanziato 450.000 corone ceche (circa €18.000) per i lavori di recupero e restauro di uno dei cimiteri ebraici più antichi e importanti della Repubblica Ceca: il cimitero ebraico di Polná.
Il cimitero, circondato da mura, situato fuori città vicino alle rive del fiume Šlapanka, vanta più di 1.100 lapidi, con la più antica (leggibile) delle quali risalente al XVII secolo. Molte delle lapidi più antiche presentano meravigliosi intagli ornamentali barocchi o classicisti.
Annunciando la sovvenzione, il Fondo ha affermato che le condizioni di deterioramento hanno danneggiato molte lapidi “e, inoltre, a causa dell’erosione delle tombe, la loro decorazione e iscrizioni stanno scomparendo gradualmente”.
Il cimitero ebraico è una componente chiave di un importante complesso del patrimonio ebraico a Polná, che include anche l’area del vecchio ghetto, la casa del rabbino e una sinagoga risalente al XVII secolo.
Il consorzio guidato dall’ESJF vince una nuova sovvenzione della Commissione europea dal valore di €1.2 milioni per attività educative e di sensibilizzazione legate ai cimiteri ebraici
9 dicembre 2021

La Commissione europea ha esteso ulteriori finanziamenti all’European Jewish Cemeteries Initiative (ESJF), assegnando una nuova sovvenzione di €1.2 milioni a un consorzio guidato da questa organizzazione, per attività educative e di sensibilizzazione legate ai cimiteri ebraici.
Con l’ESJF come partner principale, il consorzio comprende anche Centropa, ONG per l’educazione ebraica, e la Foundation for Jewish Heritage (FJH), con sede a Londra.
La sovvenzione finanzia un programma di 18 mesi denominato: “Azione preparatoria per la protezione dei cimiteri ebraici d’Europa – Favorire il coinvolgimento e la sensibilizzazione delle parti interessate” e segue due precedenti ed importanti sovvenzioni della Commissione Europea. Secondo il bando, si escludono attività di documentazione pratica come quelle svolte nell’ambito delle precedenti sovvenzioni.
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Bando per gli European Heritage Awards/Europa Nostra Awards
8 dicembre 2021

Sono aperte le candidature per i premi “European Heritage Awards/Europa Nostra Awards”, considerati i premi più prestigiosi d’Europa nell’ambito del patrimonio culturale.
Celebrando il loro ventesimo anniversario nel 2022, gli Awards premiano ogni anno fino a 30 risultati straordinari rinvenuti nell’ambito del patrimonio culturale, tra i quali fino a cinque ricevono un “Grand Prix”, in base a categorie aggiuntive. Ogni vincitore del “Grand Prix” riceve un premio di €10.000. Inoltre, il “Public Choice Award” viene assegnato a uno dei vincitori selezionati, a seguito di una votazione online condotta da Europa Nostra.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 1° febbraio 2022. I premi saranno presentati in cinque categorie: conservazione e riuso adattivo; ricerca; istruzione, formazione e competenze; coinvolgimento dei cittadini e sensibilizzazione; e “Campioni del Patrimonio”.
Molti progetti di conservazione, restauro, istruzione e azione comunitaria del patrimonio ebraico, così come attivisti impegnati nel campo, hanno i requisiti per candidarsi agli Awards; quindi, vi invitiamo a presentare la vostra domanda!
Ad oggi, su centinaia di Awards assegnati, solo pochi siti e progetti legati al patrimonio ebraico hanno ricevuto il premio. Tra questi figura anche una mostra a Trento, intitolata “L’invenzione del colpevole: Il caso di Simonino da Trento dalla propaganda alla storia”, vincitrice del premio nel 2021.
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Francia: in corso una raccolta fondi per la terza e ultima fase di restauro della sinagoga di Bayonne
7 dicembre 2021

È in corso una campagna di raccolta fondi per completare il finanziamento della terza ed ultima fase di restauro della sinagoga d’inizio Ottocento di Bayonne, nell’estremo sud-ovest della Francia.
La terza fase dei lavori si concentrerà principalmente sulla ristrutturazione delle facciate, degli elementi in legno e delle vetrate, nonché sulla ridipintura dell’edificio e dei suoi annessi.
Il costo stimato di €600.000 è finanziato principalmente dal Comune, dalla Direzione Regionale degli Affari Culturali (Drac) e dalla comunità ebraica locale, ma si cercano anche donazioni da parte di privati (fino a €60.000-80.000) per dare il via ai lavori.
Riconosciuta come monumento storico, la semplice ma imponente sinagoga neoclassica, progettata da un architetto di nome Capdeville, fu costruita in pietra nel 1836-37 per una comunità di discendenti di rifugiati “marrani” in fuga dall’Inquisizione spagnola e portoghese.
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Turchia: la storica sinagoga Etz Hayim di Smirne viene ufficialmente riaperta dopo il restauro, durante il locale Festival della Cultura Sefardita
5 dicembre 2021

La storica sinagoga Etz Hayim di Smirne, per molto tempo abbandonata, è stata ufficialmente riaperta dopo un restauro di due anni effettuato grazie a una consistente sovvenzione dell’Agenzia per lo Sviluppo di Smirne (IZKA).
La cerimonia si è svolta il 29 novembre scorso, in occasione dell’apertura del terzo Festival Culturale Sefardita di Smirne, svoltosi durante Chanukkah. Durante la cerimonia, il sindaco della città metropolitana di Smirne, Tunç Soyer, il sindaco del distretto di Konak Abdul Batur, il presidente della comunità ebraica Avram Sevinti, un rappresentante dell’IZKA e il direttore del festival Nesim Bencoya hanno tagliato insieme un nastro.
Ritenuta la sinagoga più antica della città, l’Etz Hayim potrebbe risalire al XIV o XV secolo, sebbene sia stata successivamente ricostruita, con il suo aspetto attuale risalente alla metà del XIX secolo. La sinagoga fa parte di un complesso di sei sinagoghe storiche nel cuore del quartiere ebraico di Smirne, per le quali l’”Izmir Project” sta lavorando per preservarle come parte di un programmato museo ebraico.
I lavori di restauro, iniziati nell’estate del 2019, hanno comportato il restauro completo delle pareti, del tetto, delle pitture parietali e della pavimentazione.