Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Regno Unito: una mostra in corso e una nuova risorsa online ripercorrono gli spazi e i luoghi ebraici scomparsi di Manchester
5 novembre 2021

Una mostra in corso e una nuova risorsa online ripercorrono la storia e la geografia della vita ebraica a Manchester, il secondo centro ebraico più grande del Regno Unito, dopo Londra.
La mostra, in corso dal 20 ottobre al 16 gennaio al People’s History Museum, s’intitola “Vanished Streets” (Strade svanite, in italiano), e consiste di una serie di fotografie inedite, scattate dal fotografo locale Shloimy Alman alla fine degli anni ’70, che ritraggono la Manchester ebraica scomparsa.
La nuova risorsa online, invece, è stata lanciata il mese scorso, e consiste in una Memory Map digitale interattiva della Manchester ebraica. I singoli siti (alcuni dei quali scomparsi) si trovano sulla mappa ed è possibile accedervi cliccandoci sopra. Possono essere ricercati e visualizzati anche in base a diversi temi, quali: negozi e commercio; formazione scolastica; comunità e intrattenimento; strade; e religione.
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Call for Applications: Borse di studio in Studi Ebraici (in archivi)
4 novembre 2021

Riceviamo e pubblichiamo in questo articolo diverse borse di studio attualmente aperte, le quali potrebbero interessare i nostri lettori.
Gli archivi dell’American Jewish Joint Distribution Committee (JDC), invitano accademici, ricercatori post-dottorato, studenti laureati in magistrale, e ricercatori indipendenti ad inviare delle proposte per condurre ricerche all’interno dell’archivio JDC di New York o Gerusalemme. La scadenza per presentare la propria domanda è fissata per il 28 gennaio 2022.
L’archivio di New York dell’YIVO Institute for Jewish Research invita diverse categorie di ricercatori ad inviare le proprie proposte per i seguenti temi: studi ebraici dell’Europa orientale, studi ebraici nei paesi baltici, studi ebraici in Polonia, letteratura ebraica dell’Europa orientale, arte, musica e teatro dell’Europa orientale, studi ebraici dell’Europa orientale. La scadenza per presentare la propria domanda è fissata per il 1°febbraio 2022
Portogallo: la città di Ourém acquisterà quella che potrebbe essere stata una sinagoga medievale, sperando di ripristinarla come sito turistico
3 novembre 2021

Dopo aver raggiunto un accordo con i suoi proprietari, il consiglio comunale di Ourém, nel centro del Portogallo, ha annunciato che acquisterà i resti di quella che potrebbe essere stata la sinagoga medievale della città, nella speranza di poterla restaurare e inserirla nei percorsi turistici del patrimonio ebraico e locale.
La città aveva tentato di acquistare l’edificio in rovina nel 2019 ma non era riuscita a raggiungere un accordo con i proprietari e nel settembre 2020 aveva avviato il processo per espropriarlo. Il nuovo accordo, in base al quale il comune acquisterà il sito per €8.700, ha bloccato il processo di esproprio.
Le rovine sono costituite da una facciata in pietra con due archi a sesto acuto di altezza disuguale, con una finestra aperta sopra l’arco più alto. La facciata è l’unica parte rimasta dell’edificio. Sebbene sia chiamata sinagoga, non ci sono prove scritte che servisse a tale scopo.
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Organi a canne nelle sinagoghe: tra orgoglio e polemiche
1° novembre 2021

La presenza dell’organo nelle sinagoghe è un’innovazione abbastanza recente, ed è legata all’emancipazione degli ebrei e alla diffusione dell’ebraismo riformato nel XIX secolo.
L’introduzione di un organo a canne in una sinagoga a volte suscitava accese polemiche. Tuttavia, alcune delle più grandi sinagoghe costruite a quel tempo (e in seguito) includono organi nel loro design.
L’etnomusicologo Hervé Roten, direttore dell’Istituto Europeo di Musica Ebraica, ha presentato un affascinante articolo sul ruolo dell’organo nella tradizione ebraica in una recente conferenza in occasione del decimo anniversario di “Orgue en France”, un’associazione dedicata a tutti gli aspetti degli 8.000 organi a canne del paese.
Nell’articolo Roten si concentra sulle sinagoghe in Francia, dove la conferenza dei capi rabbini francesi nel 1856 approvò ufficialmente l’uso degli organi a canne nelle sinagoghe – e include molti brani musicali.