Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Germania: in corso un progetto per documentare tutti i cimiteri ebraici della Baviera, dando la priorità alle iscrizioni in via di erosione. Il cimitero di Laudenbach ne è un esempio
20 novembre 2020

Un ambizioso progetto di documentazione di tutti i cimiteri della Baviera è attualmente in corso. Il progetto, che avrà una durata di tre anni, è stato lanciato alla fine del 2019 come iniziativa in cooperazione tra il Ministero della Cultura bavarese, i sette distretti della Baviera e l’Ufficio di Stato bavarese per la Preservazione dei Monumenti, che attuerà da coordinatore.
Il registro dei monumenti della Baviera include 106 cimiteri ebraici nella regione, anche se ce ne sono molti di più. Molti sono “orfani” o chiusi, a causa della perdita delle proprie comunità avvenuta prima o durante la Shoah. Molte matzevot si stanno erodendo, rendendo la lettura degli epitaffi e delle iscrizioni illeggibili, anche in cimiteri ebraici ben mantenuti. Il progetto prevede l’uso di tecnologia innovativa per leggere e preservare le iscrizioni, e renderle accessibili al pubblico. I lavori nel contesto del progetto sono iniziati a ottobre a Laudenbach, dove ha sede uno dei più vasti cimiteri della regione, risalente al 1600 circa e con 2.326 lapidi.
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Polonia: L’app per smartphone del Museo Ebraico della Galizia mostra fotografie dalla Polonia ebraica, dal XIX secolo ai giorni nostri
17 novembre 2020

Il Museo Ebraico della Galizia, con sede a Cracovia, ha lanciato un’app per smartphone con fotografie storiche e contemporanee che raccontano la storia degli ebrei polacchi e il loro ambiente circostante, dal XIX secolo fino ai giorni nostri. Chiamata “Fotografie dalla Polonia Ebraica” [Photographs from Jewish Poland], l’app ha come obiettivo quello di andare oltre le celebri fotografie d’ante Seconda guerra mondiale, come quelle scattate da Roman Vishniac, o le fotografie della Shoah e i suoi postumi.
L’app viene aggiornata con una nuova fotografia ogni qualche giorno, e ogni foto presenta un testo (in inglese) che la descrive e ne commenta l’ambiente circostante. Le foto possono essere ricercate per autore o periodo nel quale sono state scattare. Inoltre, gli utenti possono selezionare le fotografie, creando una propria collezione. Siamo lieti che inclusa nella collezione ci sia anche l’opera della direttrice de JHE, Ruth Ellen Gruber.
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Gran Bretagna: Il cimitero ebraico di Balls Pond Road a Londra, risalente al 1843 nonché il primo cimitero ebraico riformato nel paese, è stato aggiunto alla lista del patrimonio nazionale inglese. Il cimitero è stato salvato dalla distruzione negli anni ’90 grazie ad un’iniziativa dei cittadini
15 novembre 2020
Il cimitero vittoriano di Balls Pond Road a Londra, il primo cimitero ebraico riformato della Gran Bretagna, è stato aggiunto da Historic England alla lista dei monumenti storici del paese. L’annuncio è stato dato il 6 novembre scorso.
Il cimitero, che occupa una piccola area più o meno triangolare circondata da un alto muro di mattoni nel distretto londinese di Islington, è stato fondato nel 1843 ed utilizzato fino al 1951. Circa 1000 persone sono sepolte all’interno del cimitero.
Negli anni ’90 il cimitero venne salvato dalla distruzione grazie ad un’iniziativa della popolazione locale, alla quale partecipò anche la comunità ebraica, English Heritage e l’Islington Council, in quanto un piano del proprietario del cimitero, ossia la West London Synagogue, prevedeva la sua vendita, e conseguente distruzione per costruire un complesso residenziale.
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