Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa. Buona lettura!
Gran Bretagna: buone notizie! La Foundation for Jewish Heritage ottiene un ampio finanziamento per l’urgente restaurazione della sinagoga gallese di Merthyr Tydfil

19 giugno 2020
La Foundation for Jewish Heritage (FJH) ha ottenuto un ampio finanziamento che le consente di proseguire alla prossima fase di restauro e riqualificazione della sinagoga di Merthyr Tydfil, in Galles. Il restauro e la conversione in Centro del Patrimonio Ebraico Gallese della sinagoga, per molto tempo abbandonata e comprata dalla fondazione l’anno scorso, rappresenta il progetto più importante della fondazione stessa.
La FJH ha annunciato di aver ricevuto finanziamenti da parte del Cadw, l’Agenzia del Patrimonio Culturale del governo gallese, e da tre principali fondazioni: The Pilgrim Trust, la GRoW@Annenberg e il Philip King Charitable Trust. Il finanziamento ammonta a £125.000, e i lavori in-situ dovrebbero iniziare a fine luglio.
Costruita nel 1872, la sinagoga di Merthyr Tydfil è considerata architettonicamente tra le più importanti del Regno Unito. Classificata come monumento storico di secondo livello, la sinagoga è stata venduta nel 1983 con lo scioglimento della locale comunità ebraica, per diventare una palestra e centro comunitario fino al suo abbandono nel 2006.
Bielorussia: cancellata la messa all’asta della sinagoga di Slonim. La Foundation for Jewish Heritage delinea ulteriori strategie di conservazione

19 giugno 2020
Le autorità locali hanno cancellato la messa all’asta della storica sinagoga di Slonim, in quanto non è stata avanzata alcuna offerta. Allo stesso tempo, la Foundation for Jewish Heritage, che stava già lavorando alla conservazione della sinagoga assieme ad alcuni partner locali, sta delineando nuove strategie e piani di raccolta fondi per una futura messa all’asta, prevista più avanti quest’anno.
Come avevamo già riportato, il comitato esecutivo del dipartimento culturale del distretto di Slonim aveva posto la sinagoga all’asta il 15 giugno, con un prezzo di partenza di €50.000 circa. Tuttavia, la sinagoga del XVII secolo da tempo in stato di abbandono non ha ricevuto alcuna offerta entro il termine previsto, portando le autorità ad annullare l’asta.
L’estate è alle porte: con le restrizioni attenuate, e l’Europa che riapre (cautamente) i propri confini, ricominciano anche le visite guidate al patrimonio ebraico e alcuni festival culturali ebraici

18 giugno 2020
Con l’allentamento generale delle misure restrittive dovute al Covid-19, i luoghi del patrimonio culturale ebraico stanno riaprendo a turisti e visitatori, mantenendo in vigore il distanziamento sociale e altre misure igieniche.
Nelle ultime settimane abbiamo aggiornato in tempo reale una lista con le riaperture dei musei ebraici e di altri luoghi ebraici in molti paesi europei, ed ora stanno ricominciando anche tour guidati ai beni culturali ebraici, quali cimiteri, sinagoghe quartieri ebraici storici, con addirittura alcuni festival culturali ebraici in programma.
Al momento, la lista consiste di vari eventi in Francia, Italia, Austria, Germania, Repubblica Ceca e Ungheria. La lista può essere consultata nel nostro calendario, che si trova nella home page del sito in basso a destra.
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Ungheria: quasi completati i lavori di restauro alla parte esterna della sinagoga di Karcag

17 giugno 2020
I lavori di restauro all’esterno della sinagoga di Karcag, nell’Ungheria centro-orientale, dovrebbero essere completati entro la fine del mese. I lavori hanno visto la riparazione del tetto e delle finestre, mentre la facciata è stata restaurata, e l’intero edificio ridipinto, ripristinando il suo colore originale, ossia grigio chiaro con rivestimenti più scuri.
I lavori di restauro alla sinagoga sono costati più di 70 milioni di fiorini (circa €200.000), un terzo dei quali sono stati elargiti dal governo ungherese, e gli altri due dal MAZSIHISZ, l’organizzazione ombrello delle comunità ebraiche neologhe ungheresi. Inaugurata nel 1899, l’anno scorso la sinagoga è stata al centro di cerimonie dedicate al suo 120° anniversario.
Il grave impatto e le sfide che il Covid-19 ha imposto sulle organizzazioni che lavorano nel patrimonio culturale religioso – I risultati dell’indagine della ONG Future for Religious Heritage

17 giugno 2020
La pandemia dovuta al Covid-19 ha avuto ripercussioni negative di rilievo su musei, lavori di conservazione, e altre organizzazioni e iniziative impegnate nell’ambito dei beni culturali religiosi (inclusi quelli ebraici). In un’indagine recentemente pubblicata dall’ONG Future for Religious Heritage (FRH), si evidenziano quattro aree principali come sfide per il futuro: utili e finanziamento, staff e digitalizzazione.
L’indagine dell’FRH, intitolata “The Impact of Covid-19 on Religious Heritage Organizations”, è stata condotta questa primavera nell’arco di sette settimane. 73 sono stati gli organismi partecipanti che hanno risposto al sondaggio, provenienti da 21 paesi, e quasi tutti hanno sottolineato i gravi effetti dovuti alle restrizioni causate dal virus, specialmente a partire da metà marzo.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli dell’indagine
Polonia: esplora una nuova e dettagliata ricostruzione digitale in 3D della Nuova Sinagoga di Breslavia

15 giugno 2020
Negli ultimi vent’anni ci sono state molte ricostruzioni digitali di sinagoghe che non esistono più, soprattutto di quelle distrutte nel novembre 1938 durante la Notte dei Cristalli, o più tardi durante la Seconda guerra mondiale. Alcune di queste ricostruzioni sono statiche, altre interattive, e altre ancora sono connesse ad app per martagone o altre forme di realtà aumentata.
Quella che proponiamo nell’articolo è un eccezionale esempio lanciato online lo scorso mese: una ricostruzione 3D della monumentale Nuova Sinagoga di Breslavia, in Polonia, costruita tra il 1865 e il 1872, e distrutta durante la Notte dei Cristalli. La ricostruzione è stata curata come progetto dall’Istituto di Architettura di Magonza, che ha anche creato un’app che permette di esplorare la sinagoga grazie alla realtà aumentata.
EVENTI DELLA SETTIMANA DA NON PERDERE

23 giugno 2020, ore 18.00, tour dei cimiteri ebraici di Eisenstadt, Austria
Due tour ai due cimiteri ebraici di Eisenstadt. Il primo tour partirà alle 18.00 all’Antico cimitero ebraico, la cui lapide più antica risale al 1679, mentre il secondo tour partirà alle 19.00 al Nuovo cimitero ebraico, fondato nel 1875 ed in uso fino al 1938, con sporadiche sepolture anche dopo il 1945. È possibile registrarsi ad entrambi gli eventi fino a due giorni prima, posti limitati.
25 giugno 2020, ore 11.00, “Scopri una Sinagoga”, sinagoga Nazareth di Parigi
Visita guidata ad una delle sinagoghe del quartiere ebraico di Parigi, il Marais, organizzata dal Museo d’Arte e Storia Ebraica. Prenotazioni obbligatorie, maggiori informazioni sul sito del museo. Costo: €14, €8, €7
28 giugno 2020, ore 12.30, tour della Genova Ebraica, Genova
Tour guidato alla Genova ebraica. Il tour avrà luogo all’aperto, e potranno partecipare un massimo di 12 persone. Prenotazione obbligatoria, costo: €10.