
Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa.
Polonia: la commissione rabbinica per i cimiteri protesta contro la costruzione di una strada che passa per il cimitero ebraico di Jasło

4 marzo 2020
In una dichiarazione del 19 febbraio, la Commissione Rabbinica per gli Affari Cimiteriali ha fatto appello alle parti involucrate nella costruzione della strada provinciale 992, che passa attraverso il territorio del cimitero ebraico di Jasło, di interrompere i lavori, avvertendo circa il pericolo di violare le sepolture.
Tuttavia, gli sforzi della Commissione non sono andati a buon fine, ed i lavori iniziati nel settembre 2019 stanno andando avanti, dando atto a quello che la commissione ha definito la “cosciente e crudele distruzione di un cimitero ebraico”. Fino ad ora, sono almeno otto le sepolture scoperchiate durante i lavori, che continuano nonostante una temporanea sospensione avvenuta l’anno passato, quando due sepolture erano state rinvenute durante la preparazione dell’area.
Il cimitero ebraico di Jasło è stato fondato nel XIX secolo ed allargato nel XX secolo. Durante la Seconda guerra mondiale venne devastato dai nazisti, che vi giustiziarono circa 2.000 persone, cristiani ed ebrei.
Clicca qua per leggere l’articolo integrale in inglese
Repubblica Ceca: è in corso la restaurazione dell’ex sinagoga di Jirkov

2 marzo 2020
È in corso la restaurazione dell’ex sinagoga di Jirkov, nella Repubblica Ceca nordoccidentale, non lontano dal confine con la Germania. L’edificio da tempo abbandonato è stato acquistato dal comune nel 2016 al fine di restaurarlo e utilizzarlo come centro sociale e culturale. I costi dei lavori, che dovrebbero terminare entro la fine di settembre, ammonterebbero a circa 300.000 euro.
Il piccolo edificio classicista, risalente al 1847, dopo la Seconda Guerra Mondiale è stato utilizzato come deposito e centro di raccolta di metallo.
Polonia: Zygmunt Stępiński, nuovo direttore del POLIN, inizia il suo mandato triennale, dopo un conteso braccio di ferro

1° marzo 2020
In seguito alla chiusura dello stallo durato un anno circa la nomina del nuovo direttore del POLIN, il Museo della Storia degli Ebrei Polacchi, il nuovo direttore del museo, Zygmunt Stępiński, inizia il proprio mandato di tre anni.
La direzione del museo era rimasta in un limbo a causa del rifiuto da parte del Ministero della Cultura polacco di confermare la nomina di Dariusz Stola per un secondo mandato, nonostante egli avesse vinto il bando indetto dai co-fondatori del museo.
Stępiński era diventato vicedirettore del museo nel 2012, e dal febbraio 2019 ne aveva assunto la carica di direttore ad interim. La sua nomina arriva in seguito alla rinuncia da parte di Stola della sua candidatura per il posto. Nella dichiarazione d’assunzione dell’incarico, Stępiński ha comunque affermato che seguirà le politiche del suo predecessore. Pubblichiamo la sua dichiarazione.
Clicca qua per leggere l’articolo integrale in inglese e la dichiarazione di Stępiński
EVENTI DELLA SETTIMANA
12 marzo 2020, dalle 14.30 alle 16.30, visita guidata alla Montmartre ebraica
La visita guidata, organizzata dal Museo d’Arte e Storia Ebraica, andrà alla scoperta della storia ebraica del distretto parigino, raccontando la storia di alcuni ebrei dell’arrondissement, da artisti ai rifugiati della Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria, biglietti in vendita online o al museo.