
Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa. Novità provenienti da Russia, Ucraina, Paesi Bassi.
SOMMARIO 5-10 GENNAIO 2020
Call for applications: borse di ricerca sull’ebraismo russo del Sefer Center – 2020
Siamo lieti di condividere la call for application di quest’anno del Sefer Center, aperta a ricercatori provenienti dalla Russia e dall’estero, incluso l’Europa, gli Stati Uniti, il Canada, Israele e l’Australia.
Le borse di ricerca hanno come obiettivo quello di supportare progetti in diverse discipline, dalla storia alla cultura, dalla sociologia alla linguistica, legate all’ebraismo russo. La data di scadenza entro la quale inviare la propria candidatura è fissata per il 31 marzo 2020.
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Opportunità di lavoro: ESJF cerca un project coordinator e addetto stampa a tempo pieno

8 gennaio 2020
Siamo lieti di condividere questa opportunità di lavoro pubblicata da ESJF – European Jewish Cemeteries Initiative, per una posizione come project coordinator e addetto stampa a tempo pieno presso la loro sede di Kiev, in Ucraina.
La data d’inizio del candidato scelto è prevista per febbraio 2020 o il prima possibile. Oltre all’inglese, si richiede una conoscenza minima del russo/ucraino, ed è necessario avere esperienza in campo giornalistico, oltre che buone capacità organizzative.
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Paesi Bassi: Vincent Van Gogh e un cimitero ebraico di Amsterdam (o due)

7 gennaio 2020
Fondato nel 1714 per servire la comunità ashkenazita, il cimitero ebraico Zeeburg di Amsterdam è rimasto in uso fino al 1914, per poi rimanere abbandonato per molto tempo dopo la Seconda guerra mondiale. La maggior parte delle sue lapidi sono state rimosse, perdute o ricoperte dalla vegetazione, e solo poche rimangono chiaramente visibili.
Nel maggio 1877 Vincent Van Gogh visitò il cimitero, e della sua visita scrisse una lettera di impressioni al fratello Theo. La settimana dopo il celebre pittore tornò nuovamente a visitare questo luogo.
Dal 2008 una Fondazione volta al restauro del cimitero ne ha ripulito e restaurato un’area, che oggi risulta relativamente pulita, e dal 2013 il cimitero può essere visitato.
Aldilà del cimitero Zeeburg, oggi il cimitero ebraico di Muiderberg rimane il più grande in uso nel paese, la maggior parte del quale risulta in buone condizioni.
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Paesi Bassi: chiude la principale organizzazione ebraica olandese di genealogia e il suo sito internet. Il database verrà trasferito
Il sito internet dell’ebraismo olandese ha fatto sapere che, nell’estate del 2020, l’organizzazione di genealogia ebraica Amoetat Akevoth terminerà le proprie attività, e che il sito internet dutchjewry.org verrà chiuso, con i suoi dati trasferiti a archive.org.
Amoetat Akevoth ha informato che la decisione di chiudere l’organizzazione è avvenuta in seguito al fallimento nel trovare candidati motivati e adatti a portare avanti il lavoro di sviluppo e manutenzione. Il trasferimento dei dati su archive.org avverrà tra febbraio e marzo 2020.
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EVENTI DELLA SETTIMANA DA NON PERDERE
Giovedì 16 gennaio 2020, lezione “The Future of Jewish Museums”, UCLA Los Angeles, USA
Lezione di Barbara Kirshenblatt-Gimblett, capo curatrice del museo POLIN di Varsavia, sul passato, presente e futuro dei musei ebraici.
Domenica 19 gennaio, tour a piedi della Genova ebraica, partenza da Piazza Santa Sabina, Genova
Tour a piedi in italiano attraverso i beni culturali ebraici del capoluogo ligure. Il programma prevede la visita alla sinagoga, all’antico ghetto, e ad altri luoghi. Costo della visita 10 euro.

