Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici
Polonia: la Fondazione Matzevah sta progressivamente concludendo le proprie attività e cessando il lavoro diretto sul campo
16 aprile 2026
La Matzevah Foundation, ONG cristiana statunitense attiva dal 2010 nel restauro dei cimiteri ebraici

in Polonia, ha annunciato la fine delle attività sul campo. Il fondatore Steven D. Reece ha evidenziato il successo nel promuovere una gestione locale del patrimonio e una maggiore consapevolezza.
L’organizzazione ha coinvolto oltre 4.000 volontari in circa 60 progetti, operando su una ventina di siti. Centrale è stato il tema della riconciliazione tra comunità ebraiche e cristiane.
L’iniziativa nacque dall’incontro di Reece con il patrimonio ebraico trascurato, in un contesto segnato dalla Shoah e dalla mancanza di cura.L’impegno proseguirà nel sostegno alle iniziative locali e nella valorizzazione del dialogo interculturale.
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Pubblicata la newsletter mensile di JHE di aprile!

14 aprile 2026
Abbiamo pubblicato la newsletter di aprile di JHE: recupera ciò che potresti esserti perso nelle ultime settimane! Notizie, opinioni, approfondimenti e opportunità da Romania, Svezia, Paesi Bassi, Polonia, Slovacchia, Germania, Lituania, Francia, Ucraina e molto altro…
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Yom HaShoah 2026: dare un nome alle vittime e aggiornamenti sul database dei monumenti della Shoah

13 aprile 2026
La scorsa settimana si è celebrata Yom HaShoah, giornata annuale di commemorazione della Shoah in Israele e nel mondo ebraico. Come ogni anno, pubblichiamo una selezione di immagini di memoriali della Shoah che ricordino le vittime come individui, attraverso i loro nomi, sottolineando come ogni vittima fosse una persona, non un numero.
Si stima l’esistenza di oltre 10.000 monumenti commemorativi nel mondo, di varie tipologie. Il database globale Holocaust Memorial Monuments, avviato nel 2022, ne ha finora catalogati circa 3.000, diventando la principale risorsa sul tema.
Il progetto, frutto di collaborazioni internazionali, continua a espandersi con nuovi inserimenti da diversi paesi. Documenta forme e significati della memoria, includendo monumenti dedicati anche a gruppi specifici di vittime, offrendo una visione ampia e articolata della commemorazione della Shoah.
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Call for Papers: conferenza biennale della rete Future for Religious Heritage. Scadenza per l’invio delle proposte: 15 maggio
13 aprile 2026

La rete Future for Religious Heritage annuncia la sua conferenza biennale, intitolata “The time is now: How to future-proof religious heritage together”, che si terrà a Leuven, in Belgio, dal 23 al 25 ottobre 2026.
Il bando invita ricercatori, professionisti, ONG, gruppi comunitari e giovani studiosi a presentare proposte entro il 15 maggio. I contributi dovranno affrontare approcci comunitari e olistici alla gestione del patrimonio religioso oppure analizzare politiche e strumenti a diversi livelli in Europa.
Gli abstract (massimo 200 parole, in inglese) devono riguardare progetti avanzati o conclusi. Le proposte selezionate saranno presentate come poster, con alcune invitate anche a brevi presentazioni orali.
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PROSSIMI EVENTI DA NON PERDERE
Attraverso fotografie storiche delle collezioni di Ernő Munkácsi e della F.A.C.E., Sharon Reichel guiderà un tour immersivo del patrimonio culturale ebraico in città italiane, durante un incontro su Zoom.
CONFERENZE/MOSTRE/FESTIVAL IN CORSO
La mostra presenta le pitture murali delle sinagoghe della Bucovina ucraina, denunciando i rischi che la guerra comporta per il patrimonio culturale e valorizzando la cooperazione tedesco-ucraina nella tutela del patrimonio ebraico.
Fino al 10 maggio, mostra “Sjoelbouwers! 120 Years of the Groningen Synagogue.” Groningen, Olanda.
Una mostra allestita nella sinagoga di Groningen celebra il 120º anniversario dell’edificio.
Fino al 24 maggio, mostra “Houses of Eternity”, Museum of Mazovian Jews, Plock, Polonia
La mostra “Houses of Eternity”, dedicata alla storia e al significato dei cimiteri ebraici, ha aperto il 10 marzo con una conferenza dello studioso Krzysztof Bielawski ed è visitabile fino al 24 maggio.
Fino al 7 giugno, mostra fotografica di mikvaot “Ganz rein!”, Schlossberg Museum, Chemnitz, Germania
Mostra itinerante di fotografie di mikvaot storici realizzata da Peter Seidel. Fu presentata per la prima volta nel 2010 presso il Museo Ebraico di Hohenems.
Una mostra temporanea al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS) di Ferrara utilizza fotografie d’archivio, documenti e corrispondenza per “ripensare” il patrimonio ebraico in Italia e mostrare come esso sia parte integrante della storia del Paese.

La mostra, dedicata alle sinagoghe monumentali distrutte in Polonia tra XIX e XX secolo, ne ricorda la bellezza e denuncia la distruzione dovuta all’odio e alla violenza, fungendo da commemorazione e strumento educativo.
La mostra “100+ Sinagoghe in Germania”, basata sul libro di Alex Jacobowitz, presenta sinagoghe storiche, edifici riutilizzati e nuove costruzioni delle comunità ebraiche contemporanee in Germania. La mostra è visitabile nei fine settimana.
Una mostra in corso al Museo Ebraico Svedese racconta la storia della sua sede — il più antico edificio sinagogale conservato di Stoccolma.
