Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici
Polonia: circa 2.500 frammenti di lapidi ebraiche, utilizzate dai nazisti per costruire ambienti sotterranei, sono stati recuperati da sotto un parcheggio a Janów Lubelski
11 dicembre 2025

Quest’autunno, sotto il parcheggio del municipio di Janów Lubelski, nella Polonia orientale, sono stati recuperati circa 2.500 frammenti di lapidi ebraiche, utilizzate dai nazisti per costruire tre ambienti sotterranei dalla funzione ignota.
Gli scavi, svolti tra il 28 ottobre e il 7 novembre, sono stati promossi dall’associazione Janowski Bench of Dialogue, con la supervisione del museo regionale e il sostegno delle autorità locali.
I reperti, di varie dimensioni e in parte integri, presentano incisioni e decorazioni dipinte ben conservate. Trasportati nell’area del cimitero ebraico, saranno puliti e documentati in primavera. Il recupero ha un forte valore simbolico e storico, dice Zbigniew Nita, direttore dell’ dall’associazione Bench of Dialogue, poiché restituisce alla città la memoria della sua comunità ebraica, che prima della guerra costituiva metà della popolazione.
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Polonia: Janusz Makuch lascia la direzione del Festival della Cultura Ebraica di Cracovia. A subentrargli sarà il suo storico vice, Robert Gądek
10 dicembre 2025

Dopo 37 anni, Janusz Makuch lascia la direzione del Festival della Cultura Ebraica di Cracovia. La guida della manifestazione passa al suo storico vice, Robert Gądek, mentre Makuch resterà coinvolto come presidente onorario dell’associazione del Festival e curatore del programma.
Fondato nel 1988 da Makuch e Krzysztof Gierat, il Festival nacque per rendere omaggio al mondo ebraico distrutto dalla Shoah e restituirne la memoria. Si svolge nel quartiere di Kazimierz, allora degradato e oggi, anche grazie al Festival, importante centro turistico e culturale legato al patrimonio ebraico.
Nel tempo, con il ritorno della democrazia, il Festival si è evoluto dal recupero della memoria storica alla promozione della cultura ebraica contemporanea, diventando uno dei più grandi e noti festival europei del settore.
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PROSSIMI EVENTI DA NON PERDERE
Webinar dedicato alla Nuova Sinagoga di Szeged, capolavoro di Lipót Baumhorn inaugurato nel 1903, analizzato attraverso le fonti d’archivio della comunità ebraica locale.
CONFERENZE/MOSTRE/FESTIVAL IN CORSO
Fino al 21 dicembre, mostra fotografica di Christian Herrmann, Colonia, Germania
Ultima mostra fotografica di Christian Herrmann. L’inaugurazione ha avuto luogo l’8 novembre, con Christian che ha presentato le proprie foto, e Christoph Wehr che ha letto degli estratti dal libro “Shtetl”.
La mostra presenta le pitture murali delle sinagoghe della Bucovina ucraina, denunciando i rischi che la guerra comporta per il patrimonio culturale e valorizzando la cooperazione tedesco-ucraina nella tutela del patrimonio ebraico.
Una mostra temporanea al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS) di Ferrara utilizza fotografie d’archivio, documenti e corrispondenza per “ripensare” il patrimonio ebraico in Italia e mostrare come esso sia parte integrante della storia del Paese.
La mostra, dedicata alle sinagoghe monumentali distrutte in Polonia tra XIX e XX secolo, ne ricorda la bellezza e denuncia la distruzione dovuta all’odio e alla violenza, fungendo da commemorazione e strumento educativo.
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