Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici
Germania: Alina Gromova è stata nominata nuova direttrice del Museo Ebraico di Monaco
6 giugno 2025

Alina Gromova è stata nominata nuova direttrice del Museo Ebraico di Monaco, incarico che assumerà il 1° settembre prossimo. La Gromova succede a Bernhard Purin, scomparso l’anno scorso.
Nata nel 1980 in Ucraina, la Gromova ha vissuto in Israele, Germania e Australia, lavorando in istituzioni culturali e museali e collaborando con progetti espositivi, anche al Museo della Shoah di Melbourne. Dal 2022 è vicedirettrice della Fondazione Nuova Sinagoga di Berlino – Centrum Judaicum ed è anche vicepresidente di ICOM Germania.
La Gromova ha espresso il desiderio di rendere il museo un punto di riferimento per la società di Monaco, valorizzando la memoria e la cultura ebraica, e promuovendo collaborazioni con scuole, istituzioni culturali e artisti locali.
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Ungheria: la sinagoga restaurata di Jászapáti è stata rinaugurata come centro culturale
5 giugno 2025

La sinagoga di Jászapáti, nell’Ungheria centro-orientale, è stata riaperta come centro culturale dopo un ampio restauro finanziato dall’Unione Europea.
Costruita nel 1854, la sinagoga è stata ufficialmente rinaugurata il 30 maggio durante una cerimonia alla quale hanno partecipato leader ebraici e civili. Durante l’evento è stato suonato lo shofar e sono state ricordate le vittime locali della Shoah, con l’inaugurazione di una targa commemorativa sulla facciata.
Dopo la Seconda guerra mondiale, l’edificio fu utilizzato come magazzino e poi abbandonato. Ora di proprietà del governo locale, è stato restaurato grazie a un finanziamento di 150 milioni di fiorini (circa €372.000) ottenuto nell’ambito del Programma Operativo di Sviluppo Regionale e Urbano Plusz.
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Bando: sovvenzioni della Fondazione Rothschild Hanadiv Europe per il patrimonio ebraico europeo (e la vita comunitaria ebraica)
1 giugno 2025

La Fondazione Rothschild Hanadiv Europe accetta candidature per i finanziamenti dedicati al patrimonio ebraico europeo (e la vita comunitaria ebraica), con scadenza per la prima fase fissata a martedì 1° luglio 2025.
I finanziamenti, previsti a partire da gennaio 2026, sono rivolti a istituzioni europee come archivi, biblioteche, musei, enti culturali e organizzazioni ebraiche.
Le sovvenzioni mirano a rendere accessibili materiali ebraici per la ricerca e l’educazione, promuovendo la cultura e il patrimonio ebraico. Sono previsti contributi per mostre, progetti digitali, gestione e conservazione di collezioni, studi preliminari e visite di esperti.
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Saggio fotografico di JHE per Shavuot 2025: immagini dei 10 Comandamenti per celebrare la festività

1 giugno 2025
La festività di Shavuot, celebratasi la scorsa settimana, ricorda la consegna della Torah — e dei Dieci Comandamenti — sul Monte Sinai. Tradizionalmente, in questa ricorrenza gli ebrei si recano in sinagoga per ascoltare la lettura dei Dieci Comandamenti.
Le due tavole dei Dieci Comandamenti sono diventate un simbolo dell’ebraismo e si trovano spesso nella decorazione sinagogale — all’interno, sopra l’Aron haKodesh o come murales, oppure all’esterno, sopra l’ingresso o sulla sommità della facciata.
Come già fatto in passato, celebriamo Shavuot pubblicando immagini di alcuni dei numerosi esempi dei Dieci Comandamenti visibili all’interno ed esterno delle sinagoghe (e in altri luoghi).
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PROSSIMI EVENTI DA NON PERDERE
Un evento al cimitero ebraico di Willesden con laboratorio creativo per famiglie e visita guidata sull’architettura e l’arte funeraria ebraica e vittoriana.
CONFERENZE/MOSTRE/FESTIVAL IN CORSO
Fino al 30 giugno, mostra: “Landscape Archive”, Kazerne Dossin, Belgio
La mostra “Landscape Archive” racconta le sepolture non commemorate di vittime della Shoah in Polonia, spesso dimenticate in foreste, fossi e campi. La Fondazione Zapomniane ha individuato circa 300 siti, segnandone 100 e commemorandone oltre una dozzina, nel rispetto della tradizione ebraica. Il progetto è sostenuto dall’UE.
