Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici
Italia: una giornata di eventi ha celebrato il 200° anniversario della sinagoga di Sabbioneta, una “città ideale” inclusa nel patrimonio mondiale dell’UNESCO
13 novembre 2024

Domenica 10 novembre si è celebrato il 200° anniversario della sinagoga di Sabbioneta, in provincia di Mantova, cittadina rinascimentale fondata dal Duca Vespasiano Gonzaga nel XVI secolo. Fu uno dei centri principali della stampa ebraica in Italia.
La sinagoga fu costruita in 1824 su progetto dell’architetto locale Carlo Visioli nello stesso edificio dove si trovava la precedente, più piccola, sala di preghiera. Oggi e’ un’ importante attrazione culturale.
La giornata ha incluso una conferenza sulla storia ebraica locale, una visita guidata alla mostra “I Gonzaga e gli Ebrei” nel Palazzo Ducale, una visita alla sinagoga e un concerto. Alla celebrazione hanno partecipato il sindaco, il presidente della comunità ebraica di Mantova e altre personalità.
Sabbioneta e Mantova fanno parte del patrimonio UNESCO dal 2008. La sinagoga e danneggiata da un terremoto nel 2012. Sabbioneta ospita anche un antico cimitero ebraico, situato a circa mezzo chilometro dal centro, usato fino al 1937.
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Nuovo saggio personale “Have Your Say”: l’artista Beverley-Jane Stewart scrive della sua relazione con la Romania ebraica, passata e presente, e discute alcune delle sue opere d’arte individuali
Dopo una pausa, abbiamo un nuovo saggio personale della sezione “Have Your Say”, questa volta a cura dell’artista britannica Beverley-Jane Stewart, che trae ispirazione dal patrimonio ebraico della Romania, dove affonda le sue radici. Nel suo saggio personale, Stewart scrive della sua relazione con la Romania ebraica, passata e presente, e discute alcune delle opere esposte nella mostra.
Una raccolta delle sue opere pittoriche, incisioni e disegni è stata esposta a ottobre al Museo d’Arte George Apostu di Bacău, in Romania, in una mostra intitolata “Romanian Heritage – A Journey in Time”, curata da Cleopatra Lorintiu e Vera Pilpoul.
“Stewart intreccia una narrazione temporale simile a un collage nel suo mondo pittorico non lineare”, ha dichiarato Lorintiu durante l’inaugurazione, “[…] Nelle sue opere più personali, passato e presente coesistono: il passato privo di colore e in via di dissoluzione si affianca al presente vividamente colorato, riflettendo le meditazioni di Stewart sul tempo, la memoria e l’eredità”.
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Germania: scopri i risultati della residenza artistica realizzata quest’estate dall’artista ungherese Bence Illyes nelle Città ShUM
10 novembre 2024

Siamo lieti di presentare i risultati della residenza artistica realizzata quest’estate dall’artista visivo ungherese Bence Illyes presso le Città ShUM. Il progetto ShUM, che unisce l’importante patrimonio ebraico medievale delle città tedesche di Worms, Spira e Magonza, è stato incluso nel 2021 nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il programma internazionale di residenza artistica, lanciato nello stesso anno, è sostenuto dallo stato e dalle tre città. Quest’anno, dopo una pausa, si è svolta la seconda edizione.
Il concorso, aperto a tutte le arti, ha offerto tre borse di studio per progetti che trattano la storia delle comunità ShUM e il loro patrimonio religioso, culturale e architettonico. Oltre a Bence Illyes, quest’anno gli altri artisti in residenza sono stati il musicista israeliano Yotam Schlezinger e la videoartista americana Janet Grau.
Bence Illyes ha realizzato il suo progetto a Speyer (Spira), dove si trova uno storico mikveh monumentale, concentrandosi sui simboli e sull’acqua. Bence ha prodotto una serie di tre stampe cianotipiche, ciascuna rappresentante un’immagine di una delle città ShUM e delle acque del fiume Reno. Inoltre, ha creato una pubblicazione “Zine” con stampe linocut di simboli ebraici e testi informativi basati sulla ricerca. La grafica Judit Borsi ha collaborato con lui per produrre la pubblicazione.
Bando: borse di Studio per gli Studi Accademici Ebraici della Rothschild Foundation Hanadiv Europe

10 novembre 2024
Sono aperte le domande per le borse di studio della Rothschild Foundation Hanadiv Europe per gli Studi Accademici Ebraici, con scadenza il 13 gennaio 2025.
Le categorie disponibili sono: borse di studio per dottorato, post-dottorato, consorzi di ricerca e insegnamento delle lingue ebraiche.
Per maggiori dettagli su come fare domanda è possibile contattare Ruchama Johnston-Bloom ([email protected]).
PROSSIMI EVENTI DA NON PERDERE
21 novembre, discorso di apertura: “Jewish Literatures, Places & Heritage”, online
Ruth Ellen Gruber, direttrice di JHE, terrà il discorso di apertura alla conferenza online dell’Associazione Europea di Studi Ebraici. La conferenza esplorerà le letterature, i luoghi e il patrimonio ebraico, analizzando reti transregionali, quartieri ebraici, fenomeni turistici e politiche per comprendere la memoria letteraria e il patrimonio ebraico.
24 novembre, dalle 10 alle 15.30, pulizia del cimitero ebraico Willesden di Londra, Regno Unito
#MitzvahDay, la giornata interreligiosa guidata dalla comunità ebraica per azioni sociali concrete, è aperta a persone di ogni provenienza. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione su: https://shorturl.at/jHe7T.
24 novembre, re-inaugurazione della sinagoga “Menház” di Komárno, in Slovacchia
La Sinagoga Menház di Komárno sarà re-inaugurata in seguito ai lavori di restauro con un evento pubblico, che includerà un concerto dell’Ensemble Klezmerész alle 15:00, seguito da un ricevimento nella Sala Zoltán Wallenstein. È necessaria la registrazione scrivendo a [email protected].
CONFERENZE/MOSTRE/FESTIVAL IN CORSO
Fino al 30 novembre, Giornate Europee della Cultura Ebraica, tutta Europa
Le Giornate Europee della Cultura Ebraica si svolgeranno in oltre venti paesi, da settembre a novembre. Il tema generale di quest’anno è la Famiglia. Il lancio ufficiale ha avuto luogo a Erfurt, in Germania.
La mostra “(post) JEWISH…” del Museo POLIN a Varsavia rivela due storie parallele: la storia conosciuta degli abitanti polacchi e la storia dimenticata degli ebrei. Mayer Kirshenblatt, emigrato in Canada nel 1934, guida attraverso i vividi ricordi dello shtetl. Le sue opere dipinte offrono un’istantanea di un mondo perduto, educando sulla storia polacco-ebraica con colore e umorismo. La mostra include anche la documentazione degli interventi artistici che esplorano e restaurano i resti della vita ebraica prebellica a Opatów.
La Stagione del Patrimonio comprenderà una varietà di eventi, come concerti, conferenze e tour guidati, molti dei quali si terranno presso la sinagoga stessa. Alcuni eventi includeranno visite ai cimiteri ebraici e ai siti storici di Liverpool, oltre a una gita al Museo Ebraico di Manchester. Il programma completo si svilupperà fino alla fine di febbraio.
Fino al 27 aprile 2025, mostra “Il Värmland Ebraico”, Museo del Värmland, Karlstad, Svezia
La mostra temporanea “Jewish Värmland,” frutto della collaborazione tra il Museo di Värmland e il Museo Ebraico Svedese di Stoccolma, esplora la vita e la storia ebraica nella contea di Värmland, nella Svezia centro-occidentale. Tra le principali attrazioni, la ricostruzione della sinagoga di Karlstad, costruita in legno nel 1899 e demolita nel 1961.
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