Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Nuovo saggio “Have Your Say”: Marburgo e le sue storie ebraiche, di Susanne Urban, direttrice del Centro di inchiesta e documentazione sull’antisemitismo nello Stato federale tedesco dell’Assia
15 settembre 2022

Dopo la pausa estiva, siamo lieti di pubblicare un nuovo saggio personale per la nostra rubrica “Have Your Say” dal titolo “Marburgo e le sue storie ebraiche” (“Marburg and its Jewish Stories”, in inglese), a cura di Susanne Urban.
Nel dicembre 2021, Susanne si è trasferita nella città universitaria di Marburgo per assumere la carica di direttrice del Centro di inchiesta e documentazione sull’antisemitismo nello Stato federale tedesco dell’Assia. In precedenza, aveva affiancato con successo la campagna per inserire i siti ShUM (ossia le città di Spira, Worms e Magonza) nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, in virtù del loro patrimonio ebraico tangibile medievale.
Desiderosa di scoprire le tracce della storia ebraica a Marburgo, Susanne ha deciso di intraprendere un itinerario di otto tappe promosso da un opuscolo curato dal settore turismo del comune. Nel suo saggio personale Susanne racconta ciò che ha visto (e cosa non ha visto) durante la sua “escursione ebraica” in giro per la città.
Clicca qui per leggere il saggio di Susanne Urban (in inglese)
Germania: l’ex Nuova Sinagoga di Görlitz, recentemente restaurata, è nuovamente sormontata da un’imponente Stella di David
14 settembre 2022

L’ex Nuova Sinagoga di Görlitz, riaperta l’anno scorso come centro culturale e religioso dopo un lungo processo di restauro, è ora sormontata da una grande Stella di David per la prima volta da quando la Stella originale fu abbattuta dai nazisti nel novembre 1938.
Lunedì scorso una gru ha issato la stella di metallo da 600 kg in cima alla torre centrale della sinagoga alta 33 metri.
Costruita nel 1910-1911, la sinagoga, con interni riccamente decorati, fu uno dei primi edifici in cemento armato della Germania moderna. Fu inoltre l’unica sinagoga in Sassonia a sopravvivere ai pogrom della Notte dei Cristalli del novembre 1938.
Dopo la Seconda guerra mondiale, l’edificio rimase vuoto sotto il regime comunista della Germania dell’Est, per poi essere venduto alla città dalla comunità ebraica di Dresda nel 1963. Il comune lo utilizzò come deposito per scenografie teatrali. È stato re-inaugurato nel luglio 2021 come centro culturale e religioso a seguito di un processo di restauro da €12.6 milioni.
Inaugurati due nuovi importanti memoriali della Shoah a Nowy Sącz (Polonia) e a Praga (Repubblica Ceca)
11 settembre 2022

Due nuovi importanti memoriali della Shoah sono stati inaugurati in Polonia e in Repubblica Ceca.
Dal 28 agosto, a Nowy Sącz, in Polonia, un nuovo memoriale elenca i nomi di circa 12.000 ebrei della città e dei suoi dintorni, deportati e uccisi dai tedeschi durante la Shoah. La cerimonia di inaugurazione ha avuto luogo in occasione dell’80° anniversario dell’ultima deportazione degli ebrei nel campo di sterminio di Bełżec ed è stata il culmine di una settimana di eventi commemorativi.
Il memoriale di Nowy Sącz, un’area infossata sulle cui pareti i nomi sono incisi su lunghe colonne, è stato il quinto e più ambizioso progetto guidato da “Persone, non numeri”, progetto condotto dall’atleta olimpico polacco Dariusz Popiela, impegnato nel restauro di cimiteri ebraici e nella creazione di memoriali che elenchino uno per uno i nomi delle vittime della Shoah.

Il 7 settembre, a Praga, in Repubblica Ceca, il memoriale costruito con centinaia di ciottoli ricavati da lapidi ebraiche sradicate e utilizzate per la pavimentazione del centro di Praga è stato inaugurato nel Vecchio cimitero ebraico nel quartiere Žižkov (non il famoso Antico cimitero ebraico nell’area dell’ex ghetto.)
Il monumento, intitolato “Il ritorno delle pietre”, progettato dallo scultore Jaroslav Róna e da sua moglie Lucie, è centrato su un basso tumulo circolare composto da 200 ciottoli che mostrano resti di iscrizioni in ebraico e ceco, evidenziate in oro. Dei bassi muri di altezza disuguale, anch’essi fatti di ciottoli, si diramano da questo “come raggi di sole”.
EVENTI DELLA SETTIMANA DA NON PERDERE
Una cerimonia e un ricevimento per celebrare il centesimo anniversario della sinagoga in via Nagyfuvaros a Budapest.
E non dimenticate…
Oggi (18 settembre) si celebra in Italia la Giornata Europea della Cultura Ebraica 2022!
La GECE è un festival paneuropeo di turismo e istruzione incentrato sul patrimonio culturale ebraico che si svolge ogni anno in oltre venti paesi in tutto il continente, diventando l’iniziativa culturale ebraica transfrontaliera di maggior successo in Europa.
Quest’anno il tema principale è il “Rinnovamento”, con tutte le sue sfumature e implicazioni.
LA GECE è coordinata dall’AEPJ (Associazione Europea per la Conservazione e la Promozione della Cultura e del Patrimonio Ebraico), in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Israele.
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Inoltre, sapevate che JHE ha un account Instagram aggiornato ogni settimana con foto da luoghi del patrimonio ebraico in Europa?
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