Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Topografie ebraiche: importante conferenza online sull’architettura ebraica, dal 28 al 31 marzo
11 marzo 2022

Dal 28 al 31 marzo si terrà un’importante conferenza sul patrimonio ebraico, accessibile online. Si tratta della V conferenza internazionale “Jewish Topographies” (“Topografie Ebraiche”, in italiano), organizzata dal Centro di Ricerca per l’Architettura Ebraica in Europa “Bet Tfila”, dell’Università Tecnica di Braunschweig.
La conferenza proporrà diversi approcci metodologici alla materia, come luoghi e oggetti religiosi e profani, prospettive sincroniche e diacroniche. Il focus della conferenza sarà sugli sviluppi dopo il Medioevo. La conferenza si interroga anche su topografie simboliche, religiose e letterarie e richiede idee su come le topografie ebraiche possano essere adeguatamente ricercate, rappresentate e successivamente trasmesse.
Per informazioni e registrarsi, inviare una mail a: [email protected]
Saggio fotografico di JHE per la Giornata internazionale della donna 2022
8 marzo 2022

L’8 marzo si festeggia la Giornata internazionale della donna. Negli anni passati abbiamo celebrato la giornata con saggi fotografici che mostravano come le donne siano state rappresentate nell’arte ebraica (clicca QUI per il 2019 e QUI per il 2018) o mettendo in evidenza il luogo fisico e i posti riservati alle donne, ossia delle immagini di matronei nelle sinagoghe
Quest’anno presentiamo invece un mix, ossia tanto immagini di donne, come nelle raffigurazioni del segno zodiacale ebraico di Besulah (Vergine) o sulle lapidi, quanto immagini di matronei nelle sinagoghe.
Clicca qui per leggere l’articolo originale in inglese e accedere alla galleria fotografica
Grecia: si cercano un Aron HaKodesh e una Bimah per la sinagoga sull’isola di Kos, in fase di ripristino come sinagoga attiva
7 marzo 2022

Sono in corso le attività per riportare l’ex sinagoga sull’isola greca di Kos, vicino a Rodi, ad un uso attivo come luogo di culto ebraico. In questo contesto, è in corso la ricerca di un Aron HaKodesh e di una bimah da installare al suo interno.
“Quest’anno, il sindaco e il Consiglio centrale delle comunità ebraiche sono giunti alla conclusione e all’accordo sul fatto che l’isola abbia bisogno di una sinagoga per il numero crescente di israeliani [e altri] ebrei in visita sull’isola”, ha detto l’architetto Elias Messinas, supervisore del progetto, nonché esperto di spicco sulle sinagoghe greche.
“Il budget è piuttosto limitato”, ha dichiarato Messinas, e “abbiamo cercato in diverse direzioni, in primo luogo per ottenere mobili antichi da Israele, Italia, Turchia o Grecia, da riutilizzare, ma senza successo”.
La sinagoga fu costruita a metà degli anni ’30 per sostituire una più antica sinagoga distrutta da un terremoto nel 1933. La sinagoga è in condizioni discrete, ed è stata utilizzata per un po’ di tempo come centro culturale comunale.
Se potete aiutare, potete contattare direttamente Elias Messinas: [email protected] / +972 544286998
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli dell’iniziativa