Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Romania: il sindaco di Rădăuți intende ripulire il cimitero ebraico e vuole integrare il cimitero e la sinagoga nei percorsi del patrimonio locale
22 ottobre 2021

Il sindaco di Rădăuți intende ripulire il vasto cimitero ebraico della città e (potenzialmente) integrarlo assieme all’imponente sinagoga cittadina nei percorsi turistici del patrimonio locale.
“Un progetto personale e profondo, che in primavera si trasformerà in realtà: è la riqualificazione del cimitero ebraico, attraverso ampi lavori di cura e pulizia della vegetazione, che ha preso il sopravvento”, ha scritto in un post su Facebook il sindaco Bogdan Loghin.
Il sindaco ha inoltre osservato che prima della Shoah la comunità ebraica di Rădăuți, una città di mercato nella regione della Bucovina nel nord della Romania, vicino al confine con l’Ucraina, era una delle più grandi della zona. Oggi in città rimane una piccolissima comunità ebraica.
La sinagoga, inaugurata il 18 agosto 1883, il giorno del compleanno dell’imperatore Francesco Giuseppe, è un punto di riferimento locale nel centro della città. Restaurata nel 2012, a suo interno è stata allestita una mostra permanente. Il cimitero ebraico, invece, è stato fondato nel 1831, ed è stato ben documentato e mappato, e un sito web fornisce ampie informazioni su questo.
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Invito a presentare proposte: 42° Conferenza Internazionale Annuale dell’IAJGS sulla genealogia ebraica. Dal 21 al 25 agosto 2022 a Filadelfia, negli Stati Uniti
22 ottobre 2022
L’IAJGS ha pubblicato un invito a presentare proposte per la sua 42° Conferenza Internazionale Annuale sulla genealogia ebraica, che si terrà a Filadelfia, negli Stati Uniti, dal 21 al 25 agosto 2022. La scadenza per presentare la propria proposta è fissata per il 21 novembre.
Ci sono una serie di percorsi tematici per collegare le varie presentazioni durante la conferenza: la vita nei secoli XIX e XX, la Pennsylvania ebraica, percorso metodologico, percorso per principianti, analisi del DNA per il percorso genealogico, ricordi utilizzando storie, foto e video.
Le iscrizioni per partecipare devono essere effettuate tramite il sito web dell’IAJGS.
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Pubblicata la newsletter di JHE di ottobre
21 ottobre 2021
Vi siete persi qualche notizia di JHE del mese scorso?
La newsletter mensile di JHE del mese di ottobre è adesso online. Un sommario delle notizie, opinioni ed approfondimenti del mese passato provenienti da Ucraina, Francia, Turchia, Slovacchia, Austria, Polonia, Gran Bretagna, Russia, Germania e molto altro. Inoltre, questo mese abbiamo pubblicato una lista con una serie di anniversari di sinagoghe, e la quarta raccolta dell’anno delle iniziative di pulizia dei cimiteri ebraici in Europa.
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Polonia: un nuovo progetto online del FODZ fornisce l’accesso digitale a siti selezionati del patrimonio ebraico in Polonia
20 ottobre 2021
La Fondazione per la Conservazione del Patrimonio Ebraico in Polonia (FODZ) ha lanciato un nuovo sito web e progetto volto a promuovere la consapevolezza pubblica circa sinagoghe, cimiteri e altri luoghi del patrimonio ebraico immobile tramite modelli digitali e tour virtuali dettagliati di edifici selezionati e una serie di webinar.
Il progetto si chiama “Incontri Virtuali con il Patrimonio Materiale degli Ebrei Polacchi”, ed è stato finanziato da una sovvenzione del Ministero degli Affari Esteri polacco.
La FODZ è stata fondata nel 2002 dall’Unione delle comunità ebraiche in Polonia e dall’Organizzazione mondiale ebraica per la restituzione (WJRO). La sua missione principale è proteggere e ricordare i siti e i monumenti del patrimonio culturale ebraico sopravvissuti in Polonia.
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Quarta raccolta annuale delle iniziative di pulizia dei cimiteri ebraici in Europa. Episodi di vandalismo provocano una legittima indignazione e una condanna diffusa, ma i molti, molti più casi di volontari che puliscono, restaurano e mantengono i cimiteri ebraici sono spesso trascurati
19 ottobre 2021

Non possiamo sottolineare abbastanza l’importanza di questo articolo. Episodi di vandalismo nei cimiteri ebraici provocano una legittima indignazione e una condanna diffusa, ma i molti, molti più casi di volontari e altri che puliscono, restaurano e mantengono i cimiteri ebraici vengono raramente notati.
Per la quarta (e probabilmente ultima) volta quest’anno, pubblichiamo una lista di alcune di queste iniziative di pulizia dei cimiteri ebraici, da parte di volontari e no, che si svolgono in vari paesi europei.
Complessivamente quest’anno abbiamo raccolto circa 270 iniziative in 18 paesi e più di 150 città e villaggi. E sappiamo che ci sono anche quelli che ci siamo persi!
In questo articolo trovate decine di iniziative di pulizia, documentazione e restauro di cimiteri ebraici in tutta Europa, effettuati da volontari, istituzioni pubbliche e ONG. Inoltre, questa volta abbiamo aggiunto una nuova sezione all’articolo, dedicato al “salvataggio” delle lapidi ebraiche o di loro frammenti, rubate dai cimiteri durante e dopo la Seconda guerra mondiale per servire altri scopi, e recentemente restituite ai cimiteri ebraici.
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Francia/Polonia: una “casa ebraica” all’interno di un museo all’aperto in Alsazia, in Francia, si unisce ad altre similicase ebraiche nel museo all’aperto di Sanok, in Polonia
18 ottobre 2021

L’Ecomuseo dell’Alsazia a Ungersheim, il più grande museo all’aperto etnografico (skansen) in Francia, ha aperto una nuova opera: una “casa ebraica” volta a rievocare la tipica vita quotidiana ebraica in un villaggio alsaziano negli anni tra la Prima guerra mondiale e la Seconda guerra mondiale. Durante la cerimonia di inaugurazione lo scorso 17 ottobre, vi sono stati vari workshop e altri eventi che hanno avuto a che fare con la cultura ebraica alsaziana.
La “casa ebraica” è una modesta casa a graticcio, costruita alla fine del XVIII secolo, che originariamente sorgeva nel villaggio di Rixheim. Secondo un comunicato stampa dell’Ecomuseo dell’inizio di quest’anno, la casa era sul punto di essere demolita, prima di essere stata acquisita dal Museo, che la ha smontata nel 2005 e ricostruito come parte della sua mostra nel 2014.
Due case ebraiche simili sono incluse nel Museo Etnografico all’aperto di Sanok, in Polonia e si trovano in quella che è stata allestita per rievocare una piazza del mercato galiziana, non lontano da dove il museo ha ufficialmente dedicato una nuova replica di una delle centinaia di sinagoghe di legno dell’Europa orientale che furono distrutte durante la Shoah, ossia quella che sorgeva a Połaniec .