Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Ucraina: Michael Schudrich, rabbino capo della Polonia, denuncia con forza la profanazione dello storico cimitero ebraico di Sataniv da parte di un ebreo. Schudrich chiede inoltre aiuto per prevenire tali “abomini” in futuro

20 agosto 2021
Michael Schudrich, rabbino capo della Polonia e capo della Commissione rabbinica polacca per i cimiteri, ha condannato con forza la distruzione di parte dello storico cimitero ebraico di Sataniv da parte dell’attivista haredì Israel Meir Gabai. In una dichiarazione inviata a JHE, Schudrich ha detto che la distruzione è “in completa violazione della legge ebraica e di ogni parvenza di decenza”, chiedendo inoltre assistenza “per garantire che tali abomini non si ripetano”.
Il fatto che Gabai sia ebreo “non gli dà il permesso di profanare i cimiteri ebraici, il fatto che sia religioso non gli autorizza a infrangere la legge ebraica”, ha detto Schudrich.
Italia: lanciato un nuovo itinerario del patrimonio ebraico nella regione Marche

20 agosto 2021
La Regione Marche, in Italia centrale, ha ora un itinerario ufficiale del patrimonio ebraico che comprende 25 città e paesi della regione.
L’itinerario è stato formalmente istituito dal consiglio regionale delle Marche con un provvedimento approvato all’unanimità il 27 luglio. Il percorso costituisce “un itinerario culturale, turistico e della memoria” che ha lo scopo di “collegare e promuovere tutti i comuni dove sono rimaste importanti tracce artistiche e culturali degli ebrei marchigiani”, ha detto il consigliere regionale Giacomo Rossi, promotore dell’iniziativa con il sostegno della Comunità Ebraica di Ancona e del Tribunale Rabbinico del Centro-Nord Italia.
Per il 2021, la Regione Marche ha stanziato €15.000 per il progetto, che può essere ampliato attraverso la richiesta di contributi europei, statali e regionali.
Nuovo saggio della rubrica “Have Your Say”, a cura di Boris Khaimovich: “Il cimitero ebraico di Sataniv – un monumento distrutto della cultura ebraica. Vandalismo e profanazione mascherati da ‘cura’”

19 agosto 2021
Il nostro nuovo saggio della rubrica “Have Your Say” fa seguito al nostro articolo circa la denuncia di alcuni esperti del patrimonio ebraico della distruzione della parte più antica dello storico cimitero ebraico di Sataniv, nell’Ucraina occidentale, da parte di un attivista Haredi che affermava di starlo restaurando.
Molte decine di matzevot secolari sono state sradicate, ricollocate in basi di cemento colato e disposte artificialmente in file diritte che non hanno alcuna relazione con i siti originali delle pietre e delle sepolture che segnavano.
Nel suo saggio personale, intitolato “The Jewish Cemetery in Sataniv: a Destroyed Monument of Jewish Culture. Vandalism and Desecration Disguised as “Care””, Boris Khaimovich, capo curatore del Museo di Storia Ebraica in Russia, descrive in modo commovente il cimitero, la sua storia, la sua arte e il suo significato e bolla la sua distruzione come barbara e blasfema.
Clicca qui per leggere il saggio di Boris Khaimovich
Germania: Mazel tov ai tre artisti internazionali scelti come primi “artisti in sede” delle città ShUM!
18 agosto 2021

Mazel tov ai tre artisti internazionali scelti come primi “artisti in sede” delle città ShUM! Gli artisti in questione sono: la musicista americana Avery Gosfield (che vive in italia), l’architetto argentino German Morales e l’artista visiva newyorchese Katya Oicherman.
Il progetto delle città ShUM, che lega l’importante patrimonio ebraico medievale delle città tedesche di Worms, Spira e Magonza, è stato recentemente incluso nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Ad aprile, il progetto ha lanciato il suo primo programma internazionale di residenza artistica, sostenuto dallo stato e dalle tre città. In un concorso aperto a tutti i campi artistici, ha offerto fino a tre borse di studio per la realizzazione di un progetto artistico che trattasse la storia delle comunità ShUM e il loro patrimonio religioso, culturale e architettonico.
Il bando aveva attirato 90 candidati da tutto il mondo, ed i vincitori risiederanno in una delle città ShUM per sei settimane, a partire da ottobre.
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Ucraina: esperti denunciano la distruzione dell’antico cimitero ebraico di Sataniv da parte di un’ attivista haredi che afferma di restaurarlo, bollandolo come vandalismo e profanazione

17 agosto 2021
Diversi esperti del patrimonio ebraico stanno condannando la distruzione della parte più antica dello storico cimitero ebraico di Sataniv, nell’Ucraina occidentale, da parte di un’ attivista Haredi che afferma invece di starlo restaurando. Etichettando l’operazione come dissacrazione e vandalismo, gli esperti hanno chiesto misure di controllo e supervisione per prevenire ulteriori danni.
Il cimitero di Sataniv risale al XVI secolo e molte lapidi recano incisioni, epitaffi e iconografie d’eccezionale complessità.
Le foto ora mostrano che molte decine di matzevot secolari sono state sradicate, ricollocate in basi di cemento colato e disposte artificialmente in file diritte che non hanno alcuna relazione con i siti originali delle lapidi e le sepolture che segnavano.
Nell’articolo proponiamo l’opinione di diversi esperti sul tema, e mostriamo alcune immagini del cimitero, prima e dopo l’intervento dell’attivista haredì Israel Meir Gabai e il suo gruppo Agudas Ohalei Tzadikim.
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