Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Polonia: lanciata un’app per aiutare i volontari (tra cui i turisti) a documentare i “cimiteri dimenticati” (di tutte le confessioni) in Polonia

6 agosto 2021
La Fondazione per il Patrimonio Culturale della Polonia, in collaborazione con la società tecnologica Laboratorium EE, ha lanciato un’app volta a incoraggiare (e permettere) la documentazione dei cimiteri ebraici (e no), da parte di turisti e altri visitatori, che siano abbandonati e/o trascurati, tanto in Polonia quanto altrove.
Il progetto si concentra su cimiteri abbandonati o trascurati di tutte le confessioni religiose, raccogliendo foto e informazioni, tra cui l’ubicazione, le dimensioni, le iscrizioni, ecc. Il progetto è rivolto a cittadini comuni che potrebbero visitare o imbattersi in un cimitero durante un’escursione o anche in vacanza.
La nuova app “cmentariusz” può essere scaricata gratuitamente su Android e iOS, o lanciata anche dal browser di internet.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli sull’iniziativa!
Lituania: danni provocati dalla tempesta al cimitero ebraico di Vilnius, con la caduta e rottura di alcune lapidi
4 agosto 2021

Una recente tempesta ha causato danni al cimitero ebraico di via Suderves a Vilnius, l’unico cimitero ebraico funzionante della città. La comunità ebraica lituana riferisce che “molti monumenti funerari sono caduti e alcuni si sono rotti”, chiedendo alle persone che abbiano parenti sepolti nel cimitero di mettersi in contatto con l’amministrazione del cimitero per chiedere informazioni sulle lapidi dei loro cari.
Il cimitero è stato istituito nei primi anni ’40 del secolo scorso, e contiene anche i resti del Gaon di Vilna, che furono sepolti lì in un ohel in seguito alla distruzione dell’Antico Cimitero Ebraico durante il regime comunista.
Nelle ultime settimane tempeste e altri disastri naturali hanno danneggiato altri siti del patrimonio ebraico in Europa, come il Nuovo cimitero ebraico di Cracovia, colpito da una tempesta, e le devastanti inondazioni in Germania, che hanno devastato il cimitero ebraico e la sinagoga di Ahrweiler.
Nove anni dopo il terremoto del 2012, qual è la situazione dei siti del patrimonio ebraico danneggiati dal sisma?

2 agosto 2021
Alla fine di maggio 2012 due grandi terremoti colpirono il centro-nord Italia. I terremoti provocarono la morte dialmeno 24 persone, lasciando migliaia di persone senza un tetto e causando danni ingenti al patrimonio artistico e architettonico. Anche le sinagoghe e i cimiteri ebraici sono stati tra i siti che hanno subito i danni del terremoto, tra cui: le sinagoghe di Ferrara, Modena, Mantova, Sabbioneta, Soragna e Sermide; e cimiteri ebraici a Ferrara, Cento,Lugo e Finale Emilia.
Qual è la situazione oggi? In questo articolo riportiamo lo stato attuale di questi siti, nove anni dopo il terremoto. La situazione è diversa da città a città: la maggior parte dei restauri sono stati eseguiti, ma in alcuni casi non sono ancora iniziati.