Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Bielorussia: un accordo dà il via libera ai lavori per la creazione di un memoriale della Shoah composto da centinaia di lapidi ebraiche salvate a Brest. Prevista anche la loro digitalizzazione
2 luglio 2021

Un accordo firmato il 17 giugno scorso tra l’ONG inglese “The Together Plan”, dedicata allo sviluppo della comunità ebraica in Bielorussia, e il sindaco di Brest, apre la strada affinché inizino i lavori per la creazione di un memoriale della Shoah che includa le centinaia di lapidi ebraiche salvate dalla zona di Brest, e successivamente accatastate e immagazzinate per anni. Le lapidi verranno anche digitalizzate e caricate online.
Prima della Shoah Brest aveva una popolazione ebraica di circa 26.000 persone. Il cimitero ebraico venne distrutto dai nazisti, e durante il comunismo sul sito venne costruito lo stadio Lokomotiv. Negli ultimi anni sono almeno 1.500 le lapidi ebraiche ritrovate in città, utilizzate per la pavimentazione o come materiale di costruzione. Ogni ritrovamento è stato poi immagazzinato, nell’attesa di trovare i fondi necessari per la costruzione del memoriale.

Romania: la polizia identifica i ragazzi colpevoli di aver distrutto delle finestre nell’ex sinagoga di Orăștie
1° luglio 2021
Secondo quanto riportato dalla polizia, i vandali che hanno distrutto alcune finestre dell’ex sinagoga di Orăștie, in Transilvania, sono ragazzi dai 9 ai 14 anni. L’ex sinagoga ottocentesca è utilizzata come centro culturale per eventi e mostre, in quanto non esiste più un’attiva comunità ebraica locale.
Stando al rapporto della polizia, ulteriori indagini verranno svolte per il reato di distruzione.
Questo è stato il terzo caso in europa, solo nel mese di giugno, di detenzione di giovani a causa di vandalismo contro siti del patrimonio culturale ebraico.
Costruita nel 1879, l’ex sinagoga è stata restaurata dal comune nei primi anni 2000, rimuovendo mobili interni e altre tracce d’identità religiosa. Tuttavia, vi è una targa commemorativa sulla facciata.
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Pubblicata la newsletter mensile di JHE di giugno
29 giugno 2021

Vi siete persi qualche notizia di JHE del mese scorso? Mettetevi in pari con la newsletter mensile di JHE del mese di giugno!
Un sommario delle notizie, opinioni ed approfondimenti del mese passato provenienti da Polonia, Turchia, Italia, Ungheria, Romania, Repubblica Ceca, Lituania, Lettonia, Slovacchia, Bulgaria e molto altro.
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Polonia: tre ragazzi detenuti per aver vandalizzato il cimitero ebraico di Bielsko-Biała. Lanciata una raccolta fondi per la sua riparazione
29 giugno 2021

La polizia ha tracciato e detenuto tre ragazzi locali, due di 12 e uno di 13 anni, per aver devastato 67 lapidi del cimitero ebraico di Bielsko-Biała, nella Polonia meridionale. I ragazzi sono stati arrestati il giorno dopo l’attacco, e verranno giudicati da un tribunale della famiglia. Secondo il rapporto della polizia, il motivo sembra essere stato di “hooliganismo.”
Nel frattempo, è stata lanciata una campagna di raccolta fondi per riparare i danni, ed anche personalità locali stanno partecipando, donando opere d’arte e altri beni affinché vengano messi all’asta per raccogliere soldi.
La campagna ha come obiettivo quello di raccogliere 100.000 zloty (€22.000).
Questo di Bielsko- Biała rappresenta il secondo caso di profanazione da parte di giovani di un cimitero ebraico in Polonia nel mese di giugno.
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Polonia: Mazel tov! Presentati i dieci destinatari del Premio per la Preservazione della Memoria di quest’anno. Il premio onora i polacchi non ebrei che preservano, proteggono e promuovono il patrimonio culturale e la memoria ebraica
27 giugno 2021
Nove persone non ebree e una fondazione sono state premiate per il loro lavoro volto alla preservazione, promozione e cura del patrimonio culturale ebraico in Polonia, e la promozione del dialogo ebraico-polacco.
I premi sono stati presentati nel contesto della 24esima edizione del premio annuale “Preserving Memory”, fondato nel 1998 dall’avvocato americano Michael Traison. A causa del COVID la cerimonia di quest’anno si è svolta virtualmente, ospitata dal Museo Ebraico della Galizia di Cracovia nel contesto degli eventi del museo per il Festival Culturale Ebraico della città.
Dal suo lancio, sono state più di 270 le persone e le organizzazioni, perlopiù volontari e da piccole città, ad essere state onorate per le proprie attività, che variano dalla pulizia dei cimiteri ebraici alla gestione di musei ebraici.