Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Romania: lanciato un nuovo museo ebraico virtuale a Timișoara
25 giugno 2021

Il comune di Timișoara, in collaborazione con la locale comunità ebraica, ha lanciato un nuovo museo online che ha come obiettivo quello di fornire un’immagine sfaccettata della storia e del patrimonio ebraico della città romena, così come della sua vita ebraica odierna. L’iniziativa fa parte del progetto Rediscover, finanziato dall’UE.
Il museo virtuale porta il nome del Rabbino Ernest Neumann (1917-2004), che per oltre 60 anni ha servito come locale rabbino. La figlia del rabbino Neumann, Getta, è l’editrice e curatrice del museo.
Diviso in diverse sezioni, il museo è da considerarsi in continua evoluzione, e verrà integrato nel tempo di materiale e risorse. La maggior parte dei suoi contenuti è in romeno, ma alcuni di questi sono già stati tradotti in inglese, e nel tempo ne verranno aggiunti altri.
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Italia: un accordo raggiunto lo scorso anno permette al progetto di rigenerazione urbana “Mantova Hub” di poter continuare i lavori sotto supervisione halachica al sito dell’ex cimitero ebraico di Mantova, anche se i lavori sono attualmente in fase di stallo a causa di ritardi nello stanziamento dei fondi
24 giugno 2021

In seguito ad un accordo raggiunto lo scorso anno, il governo italiano ha allocato €6.5 milioni affinché i lavori di rigenerazione urbana al sito dell’ex cimitero ebraico di Mantova nel contesto del progetto Mantova Hub potessero essere svolti sotto supervisione halachica. Tuttavia, ad oggi i lavori nell’area del cimitero ebraico rimangono sospesi a causa di ritardi burocratici nello stanziamento dei fondi necessari.
Conosciuto come di San Niccolò, il cimitero è stato fondato a metà del XV secolo, per essere chiuso nel 1786 e successivamente distrutto e parzialmente coperto da strutture militari. Lanciato nel 2016, il progetto Mantova Hub prevede la rivitalizzazione di quest’area da tempo abbandonata, recuperando gli edifici lì costruiti e renderli luoghi educativi, culturali e d’uso sociale. Tuttavia, la presenza del cimitero ha reso la situazione complessa, con diverse proteste da parte di gruppi di Charedim che hanno in diverse occasioni provato a interrompere i lavori.
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Repubblica Ceca: il Museo Ebraico di Praga riceve un premio per la parziale ricostruzione e la nuova mostra della sinagoga spagnola
24 giugno 2021

Il Museo Ebraico di Praga ha ricevuto il premio 2020 del Gloria Musealis National Museum Competition per la parziale ricostruzione della sinagoga spagnola e la sua nuova mostra permanente. Il museo ha ricevuto un premio speciale nella categoria “Museum Achievement of the Year” durante la cerimonia tenutasi il 17 giugno.
La competizione è co-organizzata dal Ministero ceco della Cultura, l’Associazione dei Musei e delle Gallerie della Repubblica Ceca, ed il comitato ceco dell’ICOM.
Dopo esser stata chiusa al pubblico per 18 mesi, la sinagoga spagnola ha aperto al pubblico nuovamente il 16 dicembre scorso, con uno spazio più grande e con una nuova mostra permanente, che si focalizza sulla storia ebraica nelle terre ceche nel XIX e XX secolo, includendo materiale audio-visuale e tecnologia interattiva.
Lettonia: l’ex sinagoga di Sabile riapre dopo il suo restauro come centro d’arte, cultura e turismo, facente parte di un network del patrimonio regionale e nazionale, finanziato dallo stato e dall’UE
22 giugno 2021

L’ex sinagoga di Sabile, già utilizzata per anni come centro culturale, ha riaperto al pubblico come “Centro d’arte, cultura e turismo di Sabile”, che fa parte di un network di turismo patrimoniale finanziato dallo stato e dall’UE.
La sinagoga ora fa parte della “Via di Giacobbe”, un itinerario culturale nella Lettonia occidentale che prende il nome da un duca del ‘600, ed è uno dei sette itinerari del progetto nazionale “Found Latvia”, che includono 60 edifici e luoghi storici in tutto il paese.
In questo contesto, l’ex sinagoga è stata restaurata in quanto monumento architettonico di significato nazionale, ed anche l’edificio adiacente è stato rinnovato, e collegato da un passaggio coperto. I costi del restauro sono ammontati a €760.244, finanziati sia dall’UE che dallo stato e il governo locale.
EVENTI DELLA SETTIMANA DA NON PERDERE
Dal 25 giugno al 4 luglio, Festival Culturale Ebraico di Cracovia, Polonia
Il 30° Festival Culturale Ebraico di Cracovia avrà luogo tanto online come di persona. Gli streaming online degli eventi potranno essere guardati sul nuovo sito dell’evento: 30.jewishfestival.pl. In seguito, gli eventi rimarranno disponibili nella sezione archivi.
Organizzata dal Centro per il patrimonio culturale ebraico-bielorusso e l’Istituto Parkes per lo studio delle relazioni ebraiche e non ebraiche all’Università di Southampton, la prima conferenza su “La storia, cultura e patrimonio degli ebrei in Bielorussia nel tempo” avrà luogo in forma “ibrida” sia online che a Minsk, per i partecipanti che potranno recarvici.
1° luglio, dalle 16 alle 18, webinar sui cimiteri ebraici in Polonia, online
Webinar sponsorizzato da Friends of Jewish Heritage in Poland, la Fondazione Matzevah, la Fondazione per la Preservazione del Patrimonio Culturale Ebraico in Polonia (FODZ), la World Jewish Restitution Organization e il Rabbinato Capo della Polonia. Un webinar di due ore sulla preservazione dei cimiteri ebraici in Polonia, che ha come oratori confermati Michał Laszczkowski, Presidente della Coalition of Guardians of Jewish Cemeteries in Poland e Ronald S. Lauder, Presidente del Congresso Mondiale Ebraico.
4 luglio, dalle 11 alle 17, pulizia del cimitero ebraico di Częstochowa, Polonia
Organizzato da due ONG, “Ludzie, Nie Liczby-Persone, non numeri” e “Strażnicy Pamięci. Guardiani della Memoria”, la pulizia di questo cimitero ebraico è aperto ai volontari, e verrà svolto ne rispetto della legge polacca e di quella religiosa ebraica. Il cimitero di Częstochowa è tra i più grandi del paese, con oltre 8 ettari di terreno.