Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Romania: la sinagoga di Reşiţa sarà una delle sette località storiche ad essere restaurata

18 giugno 2021
La grande sinagoga neoromanica di Reşiţa, nella Romania occidentale, è una dei sette edifici storici locali per i quali è pianificato il restauro nel contesto delle celebrazioni della città per i 250 anni della locale industria dell’acciaio. Parte dei finanziamenti proverrà dal comune, mentre altri fondi dall’Istituto Nazionale per il Patrimonio. I lavori dovrebbero avere luogo in autunno.
Inaugurata nel 1907, la sinagoga si trova in uno stato di degrado che necessita tanto di interventi strutturali, quanto di altri lavori. Però, intervistato in una radio locale, il presidente della comunità ebraica di Reşiţa ha dichiarato che i fondi disponibili copriranno solo i primi lavori più urgenti, compreso il restauro della facciata.
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Romania: una storica sinagoga a Fălticeni è rimasta danneggiata in seguito al parziale collasso di un muro esteriore

16 giugno 2021
La sinagoga storica di Fălticeni, nel nord della Romania, ha sofferto gravi danni a causa del collasso di parte del suo muro settentrionale.
Il collasso è avvenuto il 10 giugno, ed ha interessato la parte centrale del muro e del balcone. A crollare sono state due porte ad arco centrali, ed altre macerie, lasciando dei grandi fori nella facciata.
Intervistato da una testata locale online, il presidente della piccola comunità ebraica ha fatto sapere che verranno presto prese delle misure rapide per riparare il danno.
Già prima del collasso dei piani erano stati elaborati per lavorare al lato nord della sinagoga.
La sinagoga si crede sia stata costruita nel 1852 al posto di un’anteriore sinagoga lignea, ed è l’unica presente in città delle 34 sinagoghe e sale di preghiera che vi erano prima della Seconda guerra mondiale. Oggi vivono a Fălticeni meno di 20 ebrei.
Ungheria: è venuta a mancare l’architetto Anna Perczel (1942-2021), appassionata ricercatrice e attivista del patrimonio ebraico
15 giugno 2021

È con grande tristezza che annunciamo la scomparsa di Anna Perczel, architetto, progettista urbano, e attivista che per anni ha ricercato e lottato per la preservazione degli edifici storici dei quartieri ebraici del centro di Budapest. È venuta a mancare a Budapest il 13 giugno all’età di 79 anni.
Nata a Parigi, Anna si laureò in architettura all’Università Tecnologica di Budapest. Dopo la caduta del comunismo, ha focalizzato il suo lavoro sui quartieri centrali di Budapest che prima della Shoah furono quartieri ebraici, il cui ricco complesso di tipici palazzi residenziali e cortili, in uno stato di degrado, risultava minacciato da speculazione immobiliare.
Nel 1996-1998 preparò una dettagliata indagine di questi edifici, pubblicando nel 2007 un libro in inglese e ungherese dal titolo “Patrimonio non protetto: edifici residenziali nel quartiere ebraico”. Nel 2004 co-fondò l’associazione OVAS! (Protesta!), il cui obiettivo è quello di proteggere gli edifici storici dell’area.
“Budapest ha perso un’amica importante,” ha scritto il sindaco della città.
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