Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Lituania: prese misure d’emergenza per proteggere la Grande Sinagoga (estiva) abbandonata di Kalvarija
5 marzo 2021

Lithuania
Delle misure d’urgenza sono state prese per proteggere le rovine senza tetto dell’ex Grande sinagoga (estiva) di Kalvarija, città nella Lituania meridionale, al confine con la Polonia, nella quale le due ex sinagoghe, e la scuola ebraica, formano insieme uno dei complessi culturali ebraici più importanti del paese.
Secondo quanto annunciato dal Dipartimento del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura lituano, dei lavori di manutenzione straordinaria e delle misure di salvaguardia dell’edificio da neve e pioggia, e da ulteriori deterioramenti, sono appena stati completati. Le misure includono l’istallazione provvisoria di un tetto, di assi di legno dentro e fuori l’edificio, la copertura con mattoni delle finestre, e la conservazione di altri elementi di muratura.
I lavori sono stati eseguiti con €87.000 stanziati dal programma di gestione del patrimonio implementato dal Dipartimento del Patrimonio Culturale.
La Grande Sinagoga (estiva) fu costruita in stile barocco tra il 1795 e il 1803 in sostituzione di un’anteriore sinagoga lignea del XVIII secolo. Usata dopo la Seconda guerra mondiale come un deposito, fu abbandonata nel 1981, mentre il tetto è collassato alla metà degli anni ’90.
Ucraina: può la grande sinagoga abbandonata di Brody essere salvata?
5 marzo 2021

In seguito al recente collasso di una colonna portante dell’abbandonata Grande sinagoga di Brody, 90 chilometri a nordest di Leopoli e risalente al XVIII secolo, un gruppo di attivisti del patrimonio ha intrapreso i primi passi per formare un gruppo di lavoro con l’obiettivo di salvare l’edificio.
La colonna portante che supportava il soffitto, già pesantemente danneggiato, è collassata il 27 febbraio scorso.
Sasha Nazar, direttore della Società di Cultura Ebraica di Leopoli, si è formalmente appellato a funzionari del dipartimento di architettura della regione di Leopoli, affinché prendano parte al team strategico. Il Dipartimento è infatti il responsabile della sinagoga, e qualsiasi conservazione dell’edificio o direttiva di lavoro deve essere ordinata su sua iniziativa.
L’obiettivo del gruppo di lavoro è quello di sviluppare un piano d’azione d’emergenza per salvare la sinagoga.
Repubblica Ceca: vota online per aiutare la restaurazione della sinagoga di Police a vincere un premio del patrimonio regionale!
4 marzo 2021

Vota online e aiuta la restaurazione della sinagoga rurale nel villaggio di Police u Jemnice a vincere un premio del patrimonio regionale!
La restaurazione della sinagoga, completata l’anno scorso, è tra i progetti culturali candidati per il 17° premio culturale annuale “Golden Rowan Berry”, promosso dalla regione ceca di Vysočina, volto al supporto di eventi culturali o restaurazioni esemplari di monumenti.
Il voto potrà essere esercitato durante tutto il mese di marzo, e si divide in due categorie: attività culturali e cura del patrimonio culturale, entrambe con 20 candidati. Riceveranno il premio i primi tre candidati di ciascuna categoria che otterranno il maggior numero di voti. Il premio prevede anche un riconoscimento economico.
Costruita nel 1759, la sinagoga fu utilizzata per funzioni religiose fino all’inizio del XX secolo. Rilevata dalla Federazione delle Comunità Ebraiche della Repubblica Ceca nel 2003, la sinagoga è stata al centro di un graduale lavoro di restauro, iniziato nel 2012 e terminato nel luglio del 2020.
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Call for Applicants: finanziamento di ricerca nel campo della storia e della cultura degli ebrei in Russia (prima di Pietro il Grande)
3 marzo 2021
Condividiamo un invito a presentare la propria candidatura pubblicato dal Museo Ebraico e Centro della Tolleranza di Mosca, che cerca ricercatori stranieri e russi per applicare ad un assegno di ricerca sul tema: “Ricerca nel campo della storia e cultura degli ebrei in Russia (prima di Pietro il Grande, Impero Russo, Unione Sovietica, ed ex Unione Sovietica).
Il termine ultimo per inviare la propria candidatura è fissato per il 15 maggio 2021, mentre i risultati verranno pubblicati nel mese di novembre 2021.
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Polonia: il cimitero ebraico di via Okopowa a Varsavia è l’unico luogo ebraico tra i 444 vincitori di una competizione volta all’ottenimento di fondi statali per il restauro. Avevano applicato più di 2.250 progetti
2 marzo 2021

Il cimitero ebraico di via Okopowa, a Varsavia, è l’unico luogo ebraico a comparire nella lista dei 444 siti storici in Polonia a ricevere un finanziamento statale per la prima fase di un bando pubblico di fondi volti alla loro conservazione, organizzato dal Ministero della Cultura, del Patrimonio Nazionale, e dello Sport.
La Fondazione per il Patrimonio, responsabile per il lavoro di restauro al cimitero, riceverà 330.000 zloty (€73.000).
Il bando si svolge due volte all’anno, e in questa edizione avevano partecipato 2.250 progetti, dei quali solo 444 sono stati scelti dal ministero, in base ad una classifica a punti. Sono diversi i luoghi ebraici che avevano applicato ma sono rimasti fuori dalla lista, ma avranno fino al 6 marzo per fare appello sulla decisione.
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Lituania: una terza ex sinagoga a Kėdainiai, l’ottocentesca ex Grande Kloyz, è in fase di restaurazione
1° marzo 2021

Una ex sinagoga da tempo abbandonata nella città di Kėdainiai è attualmente in restauro, grazie a fondi UE, per un futuro utilizzo come spazio culturale. Questo restauro significa che Kėdainiai avrà tre sinagoghe restaurate, una situazione unica in Lituania.
La sinagoga attualmente in fase di restauro è la Grande Kloyz, costruita negli anni ’70 dell’800. Per molto tempo è stata utilizzata come negozio e deposito di materiali di costruzione.
Per il restauro del suo esterno, completato l’anno scorso, l’UE e il comune avevano stanziato più di €320.000, con l’UE che ha provveduto a circa il 90% del totale. Attualmente è in corso il restauro dell’interno, con l’obiettivo di creare laboratori artistici e uno spazio espositivo.
Le altre due ex sinagoghe, entrambe utilizzate come depositi dopo la Seconda guerra mondiale, si trovano una accanto all’altra nella Piazza del Mercato Vecchio. Entrambe furono restaurate dopo il 2000, e formano un complesso culturale.