Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Call for Proposals: conferenza annuale dell’American Academy of Religion, Novembre 2021 (termine ultimo per le proposte: 8 marzo)
26 febbraio 2021

C’è ancora tempo per inviare la propria proposta per un articolo accademico nel contesto della conferenza annuale dell’American Academy of Religion, previsto per il 20-23 novembre a San Antonio, in Texas (o forse online?).
Il termine ultimo per la presentazione della proposta è fissato per l’8 marzo 2021.
Per la conferenza, l’unità europea dell’Accademia incoraggia “presentazioni interdisciplinari, interreligiose, e approcci comparativi, e accoglie particolarmente lavori svolti da membri appartenenti a gruppi sottorappresentati nella comunità accademica”.
Ci sono diverse possibilità tematiche che potrebbero coinvolgere i beni culturali ebraici, tra cui “Il ruolo dei luoghi sacri nella società e cultura europea contemporanea”, “I cambiamenti nel panorama religioso in Irlanda nell’ultimo secolo”, e “cambiamento delle identità religiose in Europa, storiche o contemporanee”.
Bielorussia: altre due ex sinagoghe all’asta, di cui una con il prezzo di partenza di soli 37 euro
25 febbraio 2021

Altre due ex sinagoghe in Bielorussia, dopo quella di Vitebsk e quella di Slonim, venduta lo scorso dicembre, sono state messe all’asta per un prezzo nominale. Questa volta si tratta della Grande Sinagoga della cittadina di Ostrino (Astryna), nella Bielorussia occidentale, in prossimità del confine polacco e lituano, e di quella di Vasilishki, a circa 24 chilometri di distanza da Ostrino.
L’ex sinagoga di Ostrino andrà all’asta il 18 marzo, con un prezzo di partenza di soli 116 rubli, ossia €37, mentre quella di Vasilishki verrà messa all’asta il 15 marzo con un prezzo di circa €15.000. Entrambe le aste sono state organizzate dal Comitato per le proprietà statali.
Costruite entrambe all’inizio del XX secolo, dopo la guerra entrambe le ex sinagoghe furono utilizzate come “Case della Cultura.” Nell’annuncio della casa d’asta non si menziona il fatto che entrambe fossero state ex sinagoghe.
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Bosnia Erzegovina: la città di Zenica restituisce in comodato d’uso la locale sinagoga alla comunità ebraica. Diventerà un centro ebraico e spazio culturale
24 febbraio 2021

La città di Zenica, in Bosnia Erzegovina, ha restituito la locale sinagoga in stile moresco in comodato d’uso alla comunità ebraica, nella speranza di promuovere l’identità multiculturale storica della città, nella quale oggi vivono circa 80 ebrei.
“La sinagoga di Zenica è bellissima e la nostra intenzione è quella di renderla non solo un centro ebraico, ma anche una galleria che ospiti mostre”, ha detto il presidente della comunità ebraica nazionale Jacob Finci, che ha commentato la notizia come “straordinaria”.
La sinagoga, inaugurata nel 1903 e progettata da Milos Komadina, è un edificio in stile Moresco, evidente per la sua facciata a strisce, e le ampie vetrate ad arco. Dopo la guerra servì come deposito. È stata restaurata completamente negli anni ’60. Riconosciuta come monumento storico, per decenni ha ospitato il museo civico.
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Germania: l’ex sinagoga in legno e muratura di Telgte verrà restaurata grazie a un finanziamento di una ONG dedita alla protezione dei monumenti
23 febbraio 2021

Un piccolo edificio in legno e muratura, che un tempo ospitava una sinagoga a Telgte, città nella Germania occidentale vicino a Munster, verrà restaurata grazie ad un finanziamento di €50.000 elargito dalla Fondazione Tedesca per la Protezione dei Monumenti.
L’edificio, oggi nascosto in un cortile, risale intorno al 1500, rappresentando uno degli edifici più antichi della città. Intorno al 1740 l’edificio venne ingrandito e convertito in una sinagoga e scuola ebraica, uso continuato fino al 1875, quando venne aperta una sinagoga più grande, che poi fu incendiata e distrutta durante la Notte dei Cristalli nel 1938.
Dal 1875 fino agli anni ’30, la vecchia sinagoga fu utilizzata come una macelleria kasher. In seguito, l’edificio fu utilizzato come lavanderia e deposito.
Un’ associazione civica vorrebbe convertire la vecchia sinagoga in un museo della storia della comunità ebraica locale.
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Pubblicato il rapporto annuale del 2020 della Foundation for Jewish Heritage

22 febbraio 2021
Condividiamo il rapporto annuale della Foundation for Jewish Heritage, fondazione con sede a Londra, nel quale vengono riassunti le sue attività nel 2020, e ai risultati raggiunti dalla sua fondazione, avvenuta cinque anni fa.
Tra i risultati degni di nota del 2020, si sottolinea la crescita nelle aree di cooperazione nell’ambito del lavoro al patrimonio culturale ebraico con altre ONG e istituzioni a livello internazionale.
Nuova pubblicazione: “Cimiteri ebraici e protezione sostenibile: manuale dell’ESJF sul turismo sostenibile al patrimonio culturale”
21 febbraio 2021

L’ESJF ha pubblicato un manuale sui cimiteri ebraici e il turismo sostenibile, al quale ha anche contribuito la direttrice di JHE Ruth Ellen Gruber.
Il report scritto da Ruth intitolato “Cimiteri Ebraici e Turismo Sostenibile al Patrimonio Culturale”, costituisce la Seconda parte del libro, dopo una sezione introduttoria che analizza il turismo al patrimonio (e il turismo al patrimonio ebraico) in generale.
Nel suo report, Ruth esamina la storia e il background di quello che possiamo generalmente descrivere come turismo (religioso e laico) nei cimiteri in generale, e nei cimiteri ebraici in particolare, utilizzando esempi e raccomandazioni su come incoraggiare e gestire i visitatori, mantenendo allo stesso tempo il carattere sacro dei siti.