Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Germania: un gruppo di cittadini cerca di restaurare la sinagoga del XVIII secolo nel villaggio di Mühlhausen, in Baviera, come centro commemorativo ed educativo
24 dicembre 2020

Un gruppo di cittadini nel villaggio di Mühlhausen, nella regione bavarese della Franconia, ha acquistato la devastata sinagoga, risalente al XVIII secolo, e spera di restaurarla come centro commemorativo ed educativo, nonché come spazio culturale.
L’associazione “Forum per la Vecchia Sinagoga di Mühlhausen” ha acquisito la sinagoga già nel 2019, e quest’anno, nonostante la pandemia, è stata capace di raggiungere diversi obiettivi. Quest’estate, ad esempio, un gruppo di studenti dell’Università di Bamberga, nel contesto del loro master in preservazione dei monumenti, ha potuto portare avanti una mappatura digitale della sinagoga. Inoltre, dei ricercatori hanno anche trovato una geniza nella soffitta, e degli esperti stanno lavorando al recupero dei suoi contenuti.
Costruita nel 1755/56, e ristrutturata nel 1833, la sinagoga è una delle più antiche sinagoghe sopravvissute in Baviera e una delle poche costruite in stile barocco.
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La distruzione dei cimiteri ebraici in Polonia – estratti in inglese dal nuovo importante libro in polacco di Krzysztof Bielawski
Krzysztof Bielawski, ricercatore di cimiteri ebraici da molto tempo, ha pubblicato un nuovo importante libro sulla distruzione dei cimiteri ebraici in Polonia prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale, fino ai giorni nostri. La maggior parte del libro di 280 pagine tratta della devastazione avvenuta in seguito alla Seconda guerra mondiale.
Concentrandosi sul territorio dell’odierna Polonia, questo libro rappresenta la prima pubblicazione che tratti l’argomento in modo così completo e documentato. Finora il libro è stato pubblicato solo in polacco, ma alcune parti del capitolo dedicato alla distruzione dei cimiteri ebraici durante il dominio nazista tra il 1933 e il 1945, sono state tradotte in inglese.
Abbiamo il privilegio di pubblicare alcuni estratti nella nostra sezione “Letture più lunghe”.
Gli estratti sono illustrati da fotografie provenienti dal progetto Presently Absent, che crea installazioni temporanee di lapidi trasparenti all’interno di cimiteri ebraici distrutti.
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Belgio: il Museo Ebraico a Bruxelles si sta preparando per un importante rinnovamento, sia dei locali che della mostra principale
22 dicembre 2020

Il Museo Ebraico del Belgio si sta preparando per una ristrutturazione e riqualificazione su larga scala da molti milioni di euro che vedrà la ristrutturazione, l’ampliamento e l’ammodernamento dei suoi locali, e vedrà la creazione di una nuova mostra permanente. I lavori inizieranno nel 2023, con una riapertura prevista nel 2025.
I piani di ristrutturazione sono stati presentati a novembre da un consorzio di tre studi di architettura e design che hanno vinto un bando pubblico lanciato dal Museo. La facciata esistente dell’edificio fin di siècle verrà mantenuta, ma verrà costruita una moderna loggia in cima, dalla quale i visitatori avranno una vista a 360° della città.
Lituania: quasi completato il restauro della sinagoga di Alytus, durato quattro anni e costato più di un milione di euro
20 dicembre 2020

Il restauro quadriennale, costato oltre €1 milione, della sinagoga di Alytus, in Lituania, è in fase di completamento. L’edificio restaurato entrerà a far parte del Museo Etnografico di Alytus, ospitando mostre, conferenze, seminari, programmi educativi e di formazione, conferenze, presentazioni di libri, proiezioni di film e altre attività. Ci sarà anche una mostra permanente sulla storia ebraica locale.
Il progetto, iniziato nel 2016, ha comportato il restauro della struttura dell’edificio, così come il restauro delle caratteristiche interne, comprese le pitture murali. Il costo dei lavori è stato finanziato dal Ministero della Cultura lituano, che ha stanziato fondi dell’Unione Europea; e dal Comune di Alytus e del Programma di gestione del patrimonio.
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Bielorussia: la storica sinagoga di Slonim tornerà all’asta il 29 dicembre, per la quarta volta da giugno
20 dicembre 2020

La storica sinagoga di Slonim, in Bielorussia, tornerà all’asta per la quarta volta da giugno, il 29 dicembre prossimo. Il costo di partenza dell’edificio, da tempo abbandonato, è sceso da 137.000 rubli (circa €45.000) a 27.400 rubli (circa €9.000). Costruita nel 1642 in stile barocco, la sinagoga, di proprietà comunale, nonostante le sue precarie condizioni, rappresenta la sinagoga meglio preservata del paese. Il suo interno conserva affreschi, un decorato Aron, una bimah con quattro colonne, e altre caratteristiche.
Le onerose condizioni di vendita – comprese delle rigorose tempistiche – hanno ostacolato i potenziali acquirenti, tra cui la Foundation for Jewish Heritage, che ha sostenuto il restauro dell’edificio e lavorato ai piani per un progetto di restauro. Anche il Covid-19 e l’instabilità politica hanno influenzato l’attuale stallo nella vendita dell’immobile.
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