Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Germania: la piccola sinagoga di Gleusdorf, non più utilizzata come sinagoga dal 1909, è stata conservata come centro d’informazione sulla vita ebraica rurale
17 dicembre 2020

La piccola ex sinagoga nel villaggio bavarese di Gleusdorf, da più di un secolo non più utilizzata come sinagoga, è stata rinnovata e riaprirà in primavera come centro informazioni sulla vita e la storia ebraica rurale locale.
Dal 2016, la sinagoga è di proprietà del comune di Untermerzbach, che ne ha sponsorizzato e supervisionato il progetto da €174.000. Il finanziamento include una sovvenzione di €87.500 da un programma comunitario lo sviluppo dell’economia rurale.
Il concetto dei lavori è stato conservare piuttosto che ricostruire o ripristinare la sinagoga, in modo tale da lasciare i segni dei danni subiti nell’arco dei decenni.
La sinagoga fu costruita intorno al 1856/57, quando la comunità era al suo apice, ossia poco più di 50 persone. L’ultima famiglia di religione ebraica lasciò Gleusdorf nel 1909, portando allo scioglimento della comunità. Venduta ai privati, la sinagoga era poi usata come officina, magazzino, e per uso agricolo.
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Polonia: l’ex sinagoga restaurata di Wojsławice riapre con una nuova mostra permanente sul patrimonio multiculturale della città
16 dicembre 2020
L’ex sinagoga di Wojsławice, una cittadina nella Polonia sud-orientale, è stata inaugurata a novembre come centro culturale, con una nuova mostra permanente incentrata sulla tradizione multiculturale della città prima della Seconda guerra mondiale.
La riapertura della sinagoga ha rappresentato la fase finale di un progetto più ampio che evidenzia il patrimonio cattolico, ebraico e ortodosso locale, e che ha coinvolto Wojsławice e altri due villaggi. Il progetto è stato co-finanziato dall’UE e dal Fondo del governo per gli investimenti locali, per un totale di circa 4 milioni di zloty (circa €900.000).
Costruita nel 1890-1903, la cosiddetta Nuova Sinagoga fu devastata dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale e nessuno dei suoi arredi originali in legno sopravvisse. Dopo il 1944, l’edificio è stato utilizzato come magazzino del grano. Circa 30 anni fa, le autorità locali avevano finanziato il restauro della sinagoga, affinché servisse come biblioteca comunale.
Gran Bretagna: Invisible City – un’installazione d’arte sonora specificatamente pensata per il cimitero ebraico di Willesden, nel contesto della sua innovativa iniziativa “House of Life”
15 dicembre 2020
Quest’inverno, i visitatori dello storico cimitero ebraico di Willesden a Londra, potranno immergersi in un’installazione di arte sonora all’aperto creata specificatamente per il cimitero. L’installazione si chiama Invisible City, ed utilizza voci e ricordi per evocare la vita delle migliaia di persone ivi sepolte.
A creare l’installazione, su commissione della United Synagogue, proprietaria del cimitero, sono stati gli artisti sonori FOR NOW. L’installazione si inserisce nella nuova e innovativa esperienza del patrimonio del cimitero, chiamata “House of Life”, e fa parte della Biennale di Arte di Brent.
I visitatori possono scaricare l’installazione di 24 minuti nei loro smartphone, o in alternativa utilizzare degli auricolari sterilizzati forniti dal cimitero, e ascoltare diverse storie legate al cimitero, mentre camminano tra le lapidi.
Il cimitero di Willesden è stato inaugurato nel 1873 e oggi comprende quasi 30.000 tombe.
Call for Applications: fellowship 2021 degli archivi dell’American Jewish Joint Distribution Committee (JDC)
14 dicembre 2020
Gli archivi dell’American Jewish Joint Distribution Committee (JDC) stanno accettando le candidature per il loro programma di borse di studio 2021. La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata per il 26 gennaio 2021
Nel 2021 verranno assegnate fino a sette borse di studio a studiosi, ricercatori che abbiano concluso il dottorato, studenti laureati e ricercatori indipendenti per condurre ricerche negli archivi del JDC, a New York o a Gerusalemme.
Le ricerche dovranno avere come argomento la storia ebraica del XX secolo, la storia moderna, l’assistenza sociale, la migrazione e l’assistenza umanitaria, nonché altre aree di ricerca accademica trattate nelle collezioni archiviali del JDC. Le borse disponibili hanno come importo tra i $2.500 e i $5.000.
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Aggiornamento: riapre la Sinagoga Spagnola di Praga
13 dicembre 2020

Dopo essere stata chiusa per 18 mesi per riparazioni e restauri su vasta scala, la Sinagoga Spagnola di Praga (facente parte del Museo ebraico di Praga) ha riaperto al pubblico il 16 dicembre con una nuova mostra permanente di storia ebraica che utilizza materiale audiovisivo e tecnologia interattiva.
Oltre alla nuova mostra, intitolata “Ebrei in Repubblica Ceca nei secoli XIX e XX”, i lavori, costati “diverse decine di milioni di corone”, hanno comportato anche l’ampliamento dello spazio espositivo, la creazione di un accesso senza barriere architettoniche, e alcuni lavori di ricostruzione.
La nuova mostra: “Condurrà il visitatore attraverso la storia degli immensi sconvolgimenti che la comunità ebraica ceca e morava ha attraversato negli ultimi due secoli”, comprendendo anche il periodo comunista seguito alla Seconda guerra mondiale, ha dichiarato il direttore del Museo ebraico Leo Pavlat in un annuncio sulla riapertura.