Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Ungheria: iniziato il restauro della meravigliosa, ma da molto tempo abbandonata, sinagoga di Kőszeg
23 ottobre 2020

Sono iniziati i lavori di restauro della sinagoga ottocentesca di Kőszeg, nell’Ungheria occidentale, sul confine austriaco, dopo anni di false partenze e annunci a vuoto. I lavori saranno suddivisi in due fasi: nella prima, che dovrebbe terminare entro la seconda metà del prossimo anno, verrà rinnovata la sinagoga, mentre nella seconda, che dovrebbe terminare entro la primavera del 2022, verrà rinnovata la casa del rabbino, facente parte del complesso sinagogale insieme al cortile, al giardino ed alla recinzione.
Costruita nel 1859, la sinagoga di mattoni rossi è composta di una struttura principale e due torri merlate laterali. Dal 2016 la sinagoga è di proprietà dello stato, che ha investito la somma di 649.745.697 fiorini (circa €1.748.490) per la sua restaurazione.
Germania: il Museo Ebraico di Francoforte riapre con una nuova mostra permanente, nuove attrazioni interattive, un nuovo edificio, e molto altro
21 ottobre 2020
Dopo cinque anni di chiusura per lavori di ricostruzione e rinnovamento, il Museo Ebraico di Francoforte ha riaperto, con una mostra permanente totalmente nuova, nuove funzionalità interattive e altre attrazioni, come ad esempio un nuovo centro dedicato alla famiglia di Anna Frank. Inoltre, è stato anche costruito un nuovo edificio al lato della sede originale del museo, il Rothschild Palais, progettato dallo studio d’architettura Staab Architekten.
La nuova mostra permanente s’intitola: “We Are Now: Jewish Frankfurt from Enlightment to the Present”, e narra la storia dell’ebraismo di Francoforte dall’’800 fino ai giorni nostri, affrontando temi quali la modernizzazione, la Shoah, il dopoguerra, fino ai giorni nostri. La mostra parte dalla vita ebraica di Francoforte oggi.
Il Museo Ebraico di Francoforte è stato fondato nel 1988, nel 50° anniversario della Notte dei Cristalli, come primo museo ebraico municipale in Germania.
Austria: in corso i lavori di restauro dell’ex sinagoga di Kobersdorf, nel Burgenland
19 ottobre 2020

L’anno scorso la regione del Burgenland ha comprato l’ex sinagoga di Kobersdorf con l’intenzione di restaurarla ed utilizzarla come spazio culturale. I lavori dovrebbero terminare entro la fine del 2021, e riguardano il restauro della facciata e delle mura, incluso il sistema di drenaggio, la riparazione, ricostruzione e ricambio delle 16 finestre, la rinnovazione delle porte, la restaurazione delle mura interne e delle decorazioni, e molto altro.
La sinagoga, inaugurata nel 1860, è l’unica sinagoga a sé stante rimasta nella regione. Devastata dai nazisti, fu restituita alla comunità ebraica di Vienna dopo la guerra, ma rimase inutilizzata.
EVENTI DELLA SETTIMANA DA NON PERDERE

Sesta conferenza sui beni culturali ebraici in Slovacchia, durante la quale si terranno presentazioni e verrà annunciato l’annuale premio Eugen Barkany per il 2020. Originariamente la conferenza si sarebbe dovuta tenere nella sinagoga neologa di Trnava, oggi una galleria d’arte.
Terza conferenza su Zoom sulla storia e l’architettura delle sinagoghe dell’Europa orientale a cura di Vladimir Levin, direttore del Centro d’Arte Ebraica di Gerusalemme.
Domenica 1° novembre, alle 10, visita guidata al cimitero ebraico di Via Wiel, Padova

Visita guidata al cimitero cinquecentesco di Via Wiel a Padova. Prenotazione obbligatoria entro il venerdì antecedente alla visita. Mascherina obbligatoria. Costo: €9
Mostra fotografica sui cimiteri ebraici in Europa Centro-Orientale intitolata “House of Eternity”. Le foto, scattate tra il 2004 e il 2020, sono opera di Marcel-Th e Klaus Jacobs.