
Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa.
SOMMARIO 13-17 APRILE
Ecco altre risorse online in tempo di quarantena (5° episodio) da Bratislava, Budapest e Il Cairo
17 aprile 2020

In alcuni articoli passati, per aiutarci in tempo di quarantena e isolamento dovuti al coronavirus, abbiamo pubblicato lunghe liste di tour virtuali e altre risorse legate al patrimonio culturale ebraico in rete. Vi sono talmente tante soluzioni creative e coinvolgenti, da lezioni a incontri, da corsi a tour, da mostre online a concerti, che è diventato difficile se non impossibile tenere il passo.
In questo episodio vi presentiamo tre attività che abbiamo trovato particolarmente interessanti (o divertenti). La prima riguarda un tour virtuale alla sinagoga neologa di Bratislava, demolita nel 1969 dalle autorità per costruirvi un ponte e una superstrada. La seconda attività prevede invece un tour tridimensionale alla sinagoga Ben Ezra de Il Cairo, in Egitto. Infine, nell’ultimo video potrete esplorare i mausolei monumentali del cimitero di via Salgotarjani a Budapest, il cimitero ebraico più antico di Pest.
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Germania: completati i lavori di restauro alla sinagoga Carlebach di Lubecca, costati €8.3 milioni, ma l’inaugurazione è rimandata a causa del coronavirus
17 aprile 2020

Dopo diversi anni di lavori e più di 8 milioni di euro spesi, la restaurazione della sinagoga Carlebach di Lubecca, nella Germania settentrionale, è stata finalmente completata. Tuttavia, la cerimonia di riapertura prevista per questo mese, che avrebbe dovuto includere anche la collocazione dei rotoli della Torah, è stata rinviata a data da destinarsi.
I lavori di restauro erano iniziati nel 2014 sotto la direzione dell’architetto Thomas Schroder-Berkentien, ma si erano interrotti nel 2015 per problemi legati ai fondi, sbloccati l’anno successivo dal governo federale, che stanziò €2.5 milioni.
Costruita nel 1880 e progettata dall’architetto Ferdinand Munzenberger, la sinagoga venne costruita in stile Moresco, con una torre dotata di cupola. La sinagoga venne danneggiata ma non distrutta durante la Notte dei Cristalli. Oggi la comunità ebraica di Lubecca conta circa 650-700 membri.
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Germania: fai un tuffo nella storia ebraica tedesca esplorando Genizot digitalizzate
14 aprile 2020

Esplora la storia ebraica tedesca facendo un tuffo nel mondo delle Genizot recuperate. Una Genizah è un deposito di oggetti rituali ebraici logori e libri e manoscritti sacri non più utilizzabili, che si trovano spesso nascoste nelle mansarde o nelle mura delle sinagoghe.
Nelle ultime decadi, non poche Genizot sono state ritrovate all’interno di sinagoghe tedesche, soprattutto nel centro e nel sud del paese. Di queste, i contenuti di sette Genizot tedesche sono stati ricercati e digitalizzati e possono essere esplorati sul sito dell’Università di Magonza.
Tra le Genizot digitalizzate si trova quella della sinagoga di Freudental, considerata una delle più importanti Genizot scoperte in Germania, con più di 800 oggetti identificati, registrati in un inventario, e digitalizzati. La sinagoga di Freudental venne costruita nel 1770. Danneggiata pesantemente durante la Notte dei Cristalli, la sinagoga è stata salvata dalla demolizione nel 1981, quando un gruppo di residenti decise di comprarla, ristrutturarla e renderla un centro culturale. La Genizah venne scoperta durante i lavori di restauro.
Conferito il Marchio del Patrimonio Europeo a tre siti legati al patrimonio culturale ebraico e/o alla Shoah
13 Aprile 2020

Recentemente a diversi luoghi legati al patrimonio culturale ebraico (e/o alla Shoah) è stato conferito il Marchio del Patrimonio Europeo, riconoscimento promosso dalla Commissione Europea.
A partire dal 2013 il Marchio viene conferito ogni anno a luoghi che “celebrino e simboleggino gli ideali, i valori, la storia e l’integrazione europei”. Al momento sono 48 i luoghi riconosciuti, tra cui il complesso sinagogale di via Dohany a Budapest. Quest’anno il marchio è stato riconosciuto a 10 nuovi siti che “hanno giocato un ruolo significativo nella storia e cultura europea o nella costruzione dell’Unione Europea”.
I luoghi legati al patrimonio culturale ebraico e/o alla Shoah sono: l’area archeologica di Ostia Antica, che ospita le rovine di un’antica sinagoga; “Il Patrimonio culturale Vivente di Szentendre”, cittadina ungherese sul Danubio, dove gli ebrei si stanziarono a partire dal XVIII secolo; e il memoriale di Chambon-sur-Lignon, in Francia, che ricorda le operazioni di salvataggio che i locali fornirono durante la Seconda guerra mondiale a 5.000 persone, tra cui 3.000 – 3.500 ebrei.
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