
Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa.
Sentiti auguri da JHE per Pesach, che sarà diversa da tutte le altre

8 aprile 2020
Perché questa notte è diversa da tutte le altre notti? Iniziano così le Quattro Domande durante il Seder… questa Pesach è molto diversa da tutte le altre, dato che la maggior parte del mondo si trova in isolamento, e le domande che ci poniamo sono più di quattro…
La libertà, e la lotta per questa, sono temi chiave della storia della Pasqua ebraica. Che il vostro seder sia stato solitario, o con pochi famigliari che vivono nella stessa casa, o via Zoom su internet, noi di JHE vi auguriamo libertà – di pensiero, di idee, di spirito, di compagnia (persino virtuale) – attendendo il giorno in cui potremo godere tutti quanti della libertà di movimento e degli incontri di persona.
Per aiutarci durante questi momenti, pubblichiamo in questo articolo alcune fotografie legate (in qualche modo) alle tradizioni di Pesach, e vi ricordiamo il link all’articolo dedicato alle risorse online dedicate a questa festività, nel quale scoprirete il meraviglioso mondo delle Haggadot medievali, fra cui la famosa Haggadah di Sarajevo.
Long(er) Read: come le foto aeree della Seconda guerra mondiale della Luftwaffe mostrano i beni culturali ebraici perduti di Białystok, in Polonia

7 aprile. 2020
In questo nuovo articolo, pubblicato nella sezione “Long(er) Reads” all’interno del portale dedicato ai cimiteri ebraici su JHE, Heidi M. Szpek analizza come le immagini aeree di Białystok durante la Seconda guerra mondiale forniscano un prezioso – e potente – approfondimento circa i beni culturali ebraici che non sopravvissero nella città, quali cimiteri, sinagoghe, e altri edifici, completamente rimossi dalle mappe.
Le fotografie provengono dal NARA (US National Archive and Records Administration), e fanno parte di un fondo di 1.25 milioni di fotografie aeree tedesche confiscate alla fine della Seconda guerra mondiale.
L’articolo è il secondo sull’importanza delle foto aeree nella ricerca sul patrimonio ebraico di Białystok scritto per JHE dalla Szpek, esperto del cimitero ebraico Bagnówka, l’unico cimitero ebraico di Białystok che esiste oggi.
Clicca qui per leggere l’ultimo articolo di Heidi M. Szpek
Lituania: la Fondazione per il memoriale ebraico di Šeduva dona 15.000 euro per l’emergenza Covid-19, essendo i lavori per la costruzione del museo Lost Shtetl sospesi a causa della crisi

6 aprile 2020
Con i lavori in loco sospesi a causa della crisi dovuta al coronavirus, la fondazione che sta creando il museo e complesso memoriale “Lost Shtetl” nella città lituana di Šeduva, ha donato €15.000 alla comunità locale per l’acquisto d’emergenza di attrezzature protettive per gli operatori sanitari. Nello specifico, i fondi sono stati utilizzati per comprare mascherine e tute con cappucci monouso, cosi come respiratori.
A partire dal 2012 la fondazione ha sovrainteso la creazione di un complesso memoriale a e nei dintorni di Šeduva, che ha incluso il restauro del cimitero ebraico cittadino e la collocazione di sculture sia nella città che in tre fosse comuni risalenti alla Shoah. Due anni fa sono invece iniziati i lavori al progetto del museo “Lost Shtetl”, che avrà sede davanti al cimitero ebraico.
Sergey Kanovich, direttore del progetto Lost Shtetl, ha detto a JHE che la costruzione ed il lavoro fisico al museo sono al momento sospesi a causa del Covid19, ma i lavori dei curatori, degli architetti e di altri impiegati nel progetto continuano via internet, focalizzandosi sui contenuti, il design interno e tecnico.
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Gran Bretagna: è online una nuova e ricca risorsa, la mappa dettagliata e interattiva all’East End ebraico di Londra

5 aprile 2020
“Memory Map of the Jewish East End” è un sito internet basato su una mappa cliccabile e interattiva, che include interviste, fotografie e articoli riguardanti oltre 70 luoghi che compaiono costantemente nella memoria collettiva sulla East London ebraica – includendo scuole e sinagoghe, mercati di strada e caffè, cinema e teatri, club giovanili e negozi, e altri luoghi.
Una nuova e ricca risorsa digitale che fornisce informazioni audio, video e testi dettagliati sulla vita e la storia ebraica dell’East End, lo storico quartiere degli immigrati ebrei a Londra. Un’affascinante nuova risorsa da esplorare, specie in un periodo nel quale la maggior parte di noi si ritrova in quarantena a causa del Covid-19.
L’obiettivo è quello di “creare un documento durevole tanto della storia quanto della memoria dell’East End ebraico, cercando di portare a un nuovo pubblico le storie e le memorie di questo luogo in via d’estinzione”.
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