
Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa.
Covid-19: cancellato il Festival culturale ebraico di Cracovia di quest’anno

27 marzo 2020
La crisi dovuta al Covid-19 ha portato alla cancellazione del festival culturale ebraico più famoso d’Europa: il Festival Culturale Ebraico di Cracovia, in Polonia, che quest’anno avrebbe dovuto celebrare la 30esima edizione. Il Festival sarebbe dovuto andare in scena dal 26 giugno al 5 luglio, ma è stato ora spostato al 2021.
Ogni anno il festival porta nella città polacca decine di migliaia di fans, perlopiù polacchi non ebrei, attratti dal programma che prevede circa 300 concerti, performances, seminari, mostre, lezioni, dibattiti, presentazione libri, visite guidate ed altri eventi. Quasi tutti gli eventi si tengono all’interno dello storico quartiere ebraico di Cracovia, Kazimierz.
La pandemia ha costretto alla chiusura della maggior parte (se non di tutti) i musei ebraici d’Europa, così come istituzioni, e ha imposto altre restrizioni.
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Sei in quarantena? Per tenersi occupati e risvegliare il proprio interesse, ecco altre mostre e tour virtuali ad affascinanti musei ebraici ed altri luoghi del patrimonio culturale ebraico (terzo episodio)

26 marzo 2020
Siete chiusi in casa in quarantena, isolamento o con limitazione dei contatti sociali? Nessun problema, benvenuti al terzo episodio di “Beni culturali ebraici: edizione quarantena”. In questo articolo trovate link a tour virtuali ed altre esplorazioni a musei ebraici, sinagoghe, ed altri luoghi del patrimonio culturale ebraico.
In questo articolo scopriamo le iniziative online in sei paesi (Germania, Polonia, Romania, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti), più alcuni contenuti della Biblioteca Nazionale d’Israele e cinque film prodotti con i materiali audiovisivi di Centropa.
Quindi state a casa, ma esplorate!
Pubblicata la Newsletter di Marzo di JHE
Il focus della newsletter di questo mese è il Coronavirus ed i beni culturali ebraici, collegandoci al nostro articolo su come la crisi epidemica stia incidendo sulle istituzioni ed i progetti del patrimonio culturale ebraico, ed alla nostra raccolta di link di tour virtuali ed altre risorse legate ai beni culturali ebraici che possono essere scoperte da casa.
Inoltre, troverete novità, opinioni ed approfondimenti da Polonia, Italia, Romania, Ungheria, Lituania, Francia, Estonia, Repubblica Ceca e molto di più.
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Lajos Erdelyi, sopravvissuto alla Shoah e fotografo pioniere della documentazione dei cimiteri ebraici in Romania, muore all’età di 90 anni
23 marzo 2020

Piangiamo la morte di Lajos Erdelyi, sopravvissuto della Shoah transilvano che come giornalista e fotografo fu pioniere nella documentazione dei cimiteri ebraici della Romania. Erdelyi, che aveva 90 anni, è venuto a mancare domenica notte a Budapest.
Adam Kerpel-Fronius del Memoriale della Shoah di Berlino, editore della versione in tedesco delle memorie di Erdelyi, ha detto a JHE che Erdelyi: “Era una delle persone più colte e gentili che abbia mai conosciuto”.
Nato nel 1929 a Targu Mures (Marosvasarhely in ungherese), dopo la Guerra Erdelyi divenne un fotoreporter, e negli anni ’70 iniziò ad interessarsi alla fotografia di cimiteri ebraici. Nel 1980 pubblicò a Bucarest il suo libro in ungherese “L’Arte di antichi cimiteri ebraici”.
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Vilnius: sembra raggiunto l’accordo per la commemorazione del sito della Grande Sinagoga. Sarà un parco memoriale con mostra all’aperto

23 marzo 2020
Dopo anni di discussione, un accordo pare sia stato raggiunto per la creazione di un parco memoriale e di una mostra all’aperto sul sito della distrutta Grande Sinagoga di Vilnius. I dettagli devono ancora essere discussi, ma non saranno edificati né un edificio permanente né la ricostruzione della sinagoga stessa.
La decisione, presa dal comune della capitale, è stata presa in seguito a delle linee guida elaborate nel dicembre dell’anno scorso da un gruppo internazionale di esperti, che si sono opposti alla ricostruzione della sinagoga, proponendo piuttosto la conservazione ed esposizione delle fondamenta originali e di altri elementi della struttura che ancora esistono.
La sinagoga venne costruita agli inizi del XVII secolo in stile rinascimentale-barocco. Divenuto il centro della vita ebraica di Vilnius (Vilna), la sinagoga venne saccheggiata e bruciata dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale, mentre nel dopoguerra i sovietici ne distrussero le rovine. Un asilo nido è stato costruito sul sito.
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Sei in quarantena? Per tenersi occupati e risvegliare il proprio interesse, ecco altre mostre e tour virtuali ad affascinanti musei ebraici ed altri luoghi del patrimonio culturale ebraico (secondo episodio)

22 marzo 2020
Siete chiusi in casa in quarantena, isolamento o con limitazione dei contatti sociali? Nessun problema, ecco il secondo episodio di “Beni culturali ebraici: edizione quarantena”. In questo articolo trovate link a tour virtuali ed altre esplorazioni a musei ebraici, sinagoghe, ed altri luoghi del patrimonio culturale ebraico.
In questo articolo scopriamo le iniziative online in cinque paesi (Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria, Italia, Ucraina), ed i contenuti interattivi e panoramici di “Synagogues360”, un progetto di Louis A. Davidson, nel quale si possono visitare sinagoghe in tutto il mondo a 360 gradi.
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