
Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa.
L’emergenza Coronavirus e I beni culturali ebraici – come ne ha risentito il vostro progetto e/o istituzione?

13 marzo 2020
Il Coronavirus è pericoloso, reale, e si sta diffondendo.
Aldilà dei problemi di salute, sono state messe in atto in vari paesi diverse restrizioni che interessano istituzioni culturali, musei, l’educazione, l’osservanza religiosa, commerci, l’intrattenimento e (in alcuni paesi) la maggior parte degli aspetti della vita quotidiana.
Vogliamo raccogliere informazioni circa l’impatto che l’emergenza sta avendo sui progetti e le istituzioni legate ai beni culturali ebraici – e come queste stiano reagendo. Chiusure? Cancellazioni? Rinvii? Accesso esteso a risorse in linea?
Contattateci tramite i nostri canali social, o via mail, a [email protected] , per tenerci aggiornati. Grazie per la vostra cooperazione, e i nostri migliori auguri!
Polonia: usando le foto aeree della Luftwaffe della Seconda guerra mondiale per documentare la storia del cimitero ebraico Bagnówka di Białystok

12 marzo 2020
Recentemente, il Bagnówka Cemetery Restoration Project (BCRP) ha acquisito dal US National Archives and Records Administration (NARA) immagini aeree del cimitero ebraico Bagnówka di Białystok, in Polonia, risalenti alla Seconda guerra mondiale scattate dalla Luftwaffe.
Le immagini fanno parte di un archivio di più di 1.25 milioni di immagini aeree tedesche sequestrate alla fine della guerra.
Nella nostra sezione dedicata ai cimiteri ebraici, trovate un report sul cimitero di Bagnówka scritto da Heidi M. Szpek, traduttrice e storica del cimitero, nel quale riflette ed analizza il significato ed il contesto di queste immagini.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese
Francia: gli archeologi scoprono un cimitero ebraico medievale a Châteauroux, i più grandi resti di un luogo di sepoltura ebraico medievale nel paese

11 marzo 2020
Gli archeologi hanno portato alla luce i più grandi resti di un cimitero ebraico medievale in Francia. L’Istituto Nazionale per la Ricerca Archeologica Preventiva (INRAP) ha annunciato che gli scavi conclusi lo scorso anno a Châteauroux, nella Francia centrale, hanno svelato 46 tombe risalenti al periodo tra il XII e il XIV secolo.
La INRAP ha definito questa scoperta “eccezionale” in quanto che tutti i cimiteri ebraici medievali in Francia sono scomparsi, espropriati dalla corona dopo l’espulsione degli ebrei dal paese nel 1306, 1394 e nel 1502. Solo poche tracce fisiche si sa che sono rimaste, soprattutto lapidi ospitate all’interno di musei.
Le sepolture, appartenenti ad “adulti o grandi adolescenti sepolti in bare”, sono state rinvenute vicino a dove vennero scoperti nel 1997 dieci tombe di bambini.
Le ossa ritrovate saranno risepolte (come quelle rinvenute nel 1997) nel cimitero ebraico di Châteauroux.
Clicca qui per leggere l’articolo integrale in inglese e scoprire tutti i dettagli della scoperta
Estonia: l’area dove sorgeva l’Antico Cimitero Ebraico distrutta di Tallinn verrà trasformata in zona memoriale

9 marzo 2020
La Radio Pubblica Estone ha riportato la notizia secondo la quale il comune di Tallinn starebbe pianificando di trasformare il sito nel quale sorgeva l’Antico Cimitero Ebraico in un’area memoriale, dotata di pannelli informativi. Il progetto è ancora in fase di elaborazione, con un budget atteso di massimo €40.000.
L’Antico Cimitero, sito in via Magasini nel distretto Veerenni, è stato attivo probabilmente dal tardo XVIII secolo fino a quando il Nuovo Cimitero a Rahumae è stato aperto nel 1909. Distrutto negli anni ’60 del secolo scorso dalle autorità sovietiche, nel 1967 vi furono costruiti un parcheggio e dei garage.
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Saggio fotografico per la Giornata Internazionale della Donna: Dove le Donne Stanno/Stavano (all’interno della sinagoga)

8 marzo 2020
Negli anni passati, abbiamo celebrato questa ricorrenza con un saggio fotografico che presentasse la figura femminile nell’arte ebraica, mentre quest’anno abbiamo deciso di sottolineare lo spazio e gli spazi fisici delle donne con immagini delle sezioni a queste dedicate all’interno delle sinagoghe.
Nella pratica ortodossa, infatti, all’interno della sinagoga le donne siedono in una parte distinta da quella degli uomini. Presentiamo immagini da sinagoghe in otto paesi (fra cui l’Italia).