
Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa.
Portogallo: prevista l’apertura di un centro interpretativo ebraico nella città in cui nacque Ephraim Bueno, il “Dottore di Rembrandt”

5 febbraio 2020
Nella città di Figueira de Castelo Rodrigo, nel Portogallo settentrionale, non lontano dal confine con la Spagna, è prevista l’apertura ad aprile di un centro interpretativo ebraico, che abbia come scopo quello di porre in evidenza la storia ebraica locale, sperando anche di attirare turisti.
Il centro avrà sede in un edificio recentemente ristrutturato, per il quale sono stati investiti sia fondi europei che locali, con il comune che ha impiegato 150.000 euro.
Tra i personaggi più importanti della fu comunità ebraica della città, vi è Ephraim Bueno, un medico e studioso della bibbia, che vi nacque nel 1599. Trasferitosi in Francia e poi ad Amsterdam, Bueno arrivò a far parte del circolo intellettuale di amici del pittore Rembrandt, che lo raffigurò ben due volte: in un ritratto a olio ed in un’acquaforte del 1647. E’ sepolto nello storico cimitero ebraico Portoghese di Ouderkerk.
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Polonia: è venuto a mancare Krysztof Kolibski, scalpellino polacco autore di memoriali della Shoah
4 febbraio 2020

Siamo tristi di apprendere della morte di Krysztof Kolibski. Kolibski era uno scappellino di Wawolnica, in Polonia, che ha lavorato per anni con gruppi impegnati nella preservazione di cimiteri ebraici, scolpendo lapidi e monumenti commemorativi in diversi cimiteri ebraici.
Kolibski è l’artefice dei memoriali della Shoah eretti negli ultimi anni a Karmanowice, Rogalow e Wolomin. Lo scorso anno ha restaurato il monumento di Karmonowice, che era stato vandalizzato.
Lo scorso giugno la Fondazione Matzevah e la Fondazione Zapomniane avevano lanciato una raccolta fondi online volta alla ricostruzione del laboratorio di Kolibski, distrutto da un bulldozer.
Che la sua memoria sia di benedizione!
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Gran Bretagna: a Newcastle una ex sinagoga è stata convertita in appartamenti, ma la sua storia è ricordata

2 febbraio 2020
Costruita nel 1915 e chiusa alla preghiera nel 1986, la sinagoga Jesmond di Newcastle upon Tyne è stata in seguito trasformata in un collegio femminile, e recentemente convertito in un complesso di appartamenti di lusso, chiamato “Byzantine House”.
La conversione ha comunque mantenuto la facciata originale e l’ingresso arcuato in stile moresco, con iscrizioni in ebraico ed una vetrata colorata centrale con una stella di David.
A giugno il sindaco della città, insieme a rappresentanti della comunità ebraica ed alla impresa che ha sviluppato la conversione, hanno svelato una placca commemorativa all’esterno dell’edificio, indicandone l’antico uso e ricordandone la storia.
EVENTI DELLA SETTIMANA DA NON PERDERE
13 febbraio 2020, ore 14.45 – 17.00, tour guidato alla sinagoga di Lisbona, Portogallo
Tour guidato alla sinagoga Shaare Tikva di Lisbona, prima sinagoga costruita in Portogallo dal XV secolo, inaugurata nel 1904. Costo 12 euro, registrazione necessaria.
Lezione di Vladimir Levin, direttore del Centro di Arte Ebraica dell’Università Ebraica di Gerusalemme, sulla difficile relazione tra l’opera architettonica della comunità ebraica e la capitale dell’Impero Russo.