Ecco l’appuntamento settimanale con le novità dal mondo dei beniculturali ebraici in Europa. Novità importanti provenienti da Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Lettonia, Gran Bretagna, USA, Ucraina… Buona lettura!
SOMMARIO 4-8 AGOSTO
Ungheria: rinvenuti i piani per la costruzione della Nuova Sinagoga di Szeged, e vari carteggi di Lipot Baumhorn, che saranno al centro di una mostra
8 agosto 2019

Ottime notizie! A Szeged, nell’Ungheria meridionale, i ricercatori del Progetto Rediscover hanno ritrovato i progetti originali ed altri documenti, che includono “meravigliose lettere e disegni,” riguardanti la costruzione della maestosa Nuova Sinagoga cittadina. L’idea è quella di preparare una mostra, nel 2020, dedicata al suo architetto, il celebre Lipot Baumhorn, in occasione del 160esimo anniversario della sua nascita.
Rediscover è un progetto finanziato dall’Unione Europea, ed ha come obiettivo quello di sviluppare progetti transfrontalieri di natura educativa e turistica sul patrimonio ebraico in nove città di grandezza media in Ungheria, Romania, Slovenia, Serbia, Croazia, Germania, Montenegro e Bosnia-Erzegovina.
Clicca qua per leggere l’articolo integrale in inglese
Dettagliato articolo di Sergey R. Kravtsov sull’architettura sinagogale in Lettonia nel XX secolo
7 agosto 2019

Sergey R. Kravtsov, storico dell’architettura del Center for Jewish Art di Gerusalemme, ha recentemente pubblicato un nuovo articolo, dettagliato e liberamente accessibile, sull’architettura sinagogale in Lettonia del XX secolo, e di come gli architetti delle sinagoghe del periodo tra le due guerre trovassero ispirazione nelle costruzioni antiche. L’articolo è stato pubblicato sul giornale Arts (VIII volume, terza uscita del 2019).
All’inizio del saggio Kravtsov spiega come le scoperte archeologiche abbiano influenzato lo stile sinagogale negli Stati Uniti ed in Europa centrale, per poi concentrarsi in tre sinagoghe lettoni disegnate tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Le tre sinagoghe in questione sono quella di Majori, un distretto di Jurmala, la sinagoga chassidica di Bauska, e una terza mai costruita in un altro distretto di Jurmala.
Clicca qua per leggere l’articolo integrale in inglese
Lituania: la comunità ebraica di Vilnius chiude la Sinagoga corale per due giorni per motivi di sicurezza, in seguito alla rimozione della lapide commemorativa all’eroe anti-sovietico che fu anche collaborazionsita nazista
6 (e 8) agosto 2019

Il 6 agosto, per motivi di sicurezza, la Comunità Ebraica di Vilnius (LJC) aveva ordinato la chiusura a tempo indeterminato della Sinagoga Corale della capitale lituana, e degli uffici della comunità ebraica. La chiusura aveva suscitato critiche all’interno della comunità stessa, e dopo aver ricevuto “garanzie di sicurezza” da parte di tanto il Presidente della Repubblica quanto il Primo Ministro, gli edifici hanno riaperto due giorni dopo la loro chiusura.
La decisione della Comunità era giunta in seguito alla decisione del sindaco della capitale lituana di rimuovere la lapide commemorativa in onore di Jonas Noreika, un eroe della resistenza lituana contro i sovietici, ma che fu anche un feroce antisemita che collaborò con i nazisti nel massacro degli ebrei durante l’Olocausto. In seguito alla rimozione la comunità aveva ricevuto chiamate e lettere minatorie, che avevano creato un clima di tensione e incitamento all’odio.
Clicca qua per leggere l’articolo integrale in inglese
Ucraina: concerto in memoria dello scrittore Joseph Roth ospitato nelle drammatiche rovine della sinagoga di Brody, città nella quale l’autore nacque 125 anni fa
6 agosto 2019

Le enormi e tragiche rovine della sinagoga di Brody, in Ucraina, hanno fatto da sfondo al concerto sinfonico commemorativo in onore del grande scrittore ebreo Joseph Roth, che vi nacque 125 anni fa, quando la cittadina faceva parte dell’Impero Austro-Ungarico. Roth morì 80 anni fa a Parigi. Il pezzo clou della serata è stata la Sinfonia numero 3 “Kaddish”, composta nel 1963 dal compositore americano Leonard Bernstein.
Il concerto ha inaugurato il festival di musica classica LvivMozArt, che quest’anno ha come tema centrale “la musica e la letteratura”, con Roth e il suo lavoro protagonisti..
Su un grande palcoscenico costruito davanti alla sinagoga, la direttrice del festival Oksana Lyniv ha diretto 200 musicisti, un’orchestra, solisti e due cori.
In nostro post è possibile guardare un video del concerto per intero.
Clicca qua per leggere l’articolo integrale in inglese – e guardare il video del concerto
Gran Bretagna: le ossa ri-sepolte ad Oxford sono la testimonianza del cimitero ebraico medievale; analisi archeologiche della “spazzatura kosher” di 800 anni fa indicano la presenza ebraica medievale
5 agosto 2019

Tre anni fa gli archeologi impegnati negli scavi al Magdalen College di Oxford trovarono alcuni resti di scheletri umani, essendo quello il luogo in cui presumibilmente aveva avuto sede il primo cimitero ebraico medievale della città, che rimase in funzione dal 1190 al 1231.
Questo giugno, in seguito alla datazione al carbonio, a prove del DNA, e ad altre ricerche che hanno sancito che tali resti provenivano quasi sicuramente dal cimitero ebraico, le ossa sono state ri-sepolte nel luogo in cui un tempo sorgeva l’antico cimitero, con una cerimonia condotta da un rabbino e alla presenza di circa 40 persone,. Una targa commemorativa e’ stata posta.
Oxford ha avuto un importante passato ebraico medievale, anche se oggi di questo rimane ben poco. Tutttavia, l’archeologia aiuta a riscoprire questa storia: un report pubblicato dalla città di Oxford dal titolo “Archeology in Oxford” descrive come dallo studio di ciò che praticamente era spazzatura (da una cucina kasher) in un’antica latrina medievale, si sia arrivati ad ottenere delle “rare prove della comunità ebraica di Oxford nel medioevo.”
Clicca qua per leggere l’articolo integrale in inglese
Repubblica Ceca e Polonia: a poche settimane di distanza dall’ambiziosa rivitalizzazione, con fondi europei, dei cimiteri ebraici di Osoblaha (CZ) e Biała (PL), vandali causano danni minori a sei lapidi a Osoblaha
4 agosto 2019

Avevamo già pianificato di scrivere circa l’ambizioso progetto transfrontaliero, finanziato dall’Unione Europea, volto alla restaurazione e valorizzazione dei cimiteri ebraici di Osoblaha (Repubblica Ceca) e Biała (Polonia), ma sfortunatamente dobbiamo anche prendere atto del fatto che dei vandali si sono introdotti all’interno del cimitero di Osoblaha a poche settimane di distanza dal completamento del progetto, danneggiando sei lapidi.
Fonti ad Osoblaha contattate da JHE hanno descritto i danni come minori e facilmente riparabili, e che la polizia sta investigando sul caso. Inoltre, le stesse fonti hanno affermato che l’antisemitismo non sembrerebbe essere il movente dei danni. Come abbiamo scritto l’anno scorso i due cimiteri, entrambi risalenti al XVII secolo, si trovano sul confine Ceco-polacco, a circa 15 chilometri di distanza l’uno dall’altro.
Il progetto europeo “In Search of Beautiful Jewish Cemeteries”, che ha portato alla rivitalizzazione dei due cimiteri, è stato implementato dalle municipalità delle due cittadine per favorire la cooperazione tra di loro. L’obiettivo, infatti, è quello di promuovere il turismo culturale transfrontaliero tra le due località. Il budget totale del progetto è stato di 68.000 euro, di cui oltre 55.000 finanziati dall’UE.
Clicca qua per leggere l’articolo integrale in inglese
Opportunità di lavoro (posizione dirigenziale): il Jewish Museum di New York cerca un curatore di Cultura Ebraica e Judaica
4 agosto
Il Museo Ebraico di New York ha lanciato una ricerca internazionale per un nuovo Curatore di Cultura ebraica e Judaica. La posizione è di tipo dirigenziale (senior position).
Per ottenere tutte le informazioni sulla posizione, clicca qua per accedere all’articolo integrale