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SOMMARIO: 21-24 MAGGIO
Austria: apre a Vienna un info point ebraico in vista della stagione turistica

24 maggio 2019
La primavera sta volgendo al termine e l’estate sta arrivando, insieme a molti turisti e la stagione dei viaggi. Esistono molte fonti ed iniziative, tanto online quanto sul campo, per aiutare il turismo al patrimonio culturale ebraico, e con l’avanzare della stagione sarà nostra premura risaltare alcune di queste.
A Vienna, per esempio, è stato da poco inaugurato un nuovo centro informazioni ebraico – il Jewish Info Point, il quale si trova all’interno della libreria e cafè Singer, in Rabensteig 3, vicino la celebre sinagoga Stadttempel, Il centro in questione offre una vasta gamma di informazioni riguardo storia, arte, letteratura e musica ebraica. Inoltre, in questo luogo i turisti possono comprare i biglietti per partecipare a tour a piedi della Vienna ebraica, e trovare notizie circa gli eventi ebraici in corso in città, come ad esempio lezioni di cucina kosher.
Sul sito internet del centro sono scaricabili due brochure, una sui “luoghi imperdibili” della Vienna ebraica, mentre l’altra offre un catalogo ed una lista di consigli circa visitate guidate al patrimonio culturale ebraico della capitale austriaca. Inoltre, il sito offre anche un video che risalta le maggiori attrazioni ebraiche della città.
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Nuovo sito internet offre libero accesso al database delle indagini di ESJF su 1500 cimiteri ebraici nel contesto di un progetto co-finanziato dall’UE

22 maggio 2019
La European Jewish Cemeteries Initiative (ESJF) ha lanciato un nuovo sito internet interamente dedicato al progetto, cofinanziato dall’Unione Europea, volto all’indagine e mappatura di 1500 cimiteri ebraici in cinque paesi europei: Grecia, Lituania, Moldavia, Slovacchia ed Ucraina.
Il sito offre un data base liberamente accessibile all’interno del quale é possibile consultare I dati legati ai luoghi giá mappati dai team di ESJF nel biennio 2019-2020.
Le informazioni su ciascun cimitero vengono caricate sul sito ogni qualvolta l’indagine e la mappatura del cimitero viene portata a termine. Nello specifico, le informazioni includono foto aeree, dati storici e geografici, ed una valutazione sui rischi del cimitero.
Il nuovo sito internet include anche informazioni sulla metodologia con la quale vengono effettuate le indagini, che fa utilizzo di droni per fotografare i cimiteri.
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Ungheria: la battaglia in salita per la pulizia ed il mantenimento del grande cimitero di Via Kozma, a Budapest. Seconda parte

21 maggio 2019
La scorsa settimana abbiamo pubblicato un articolo nel quale raccontavamo gli sforzi volti alla corretta manutenzione e pulizia del grande, e largamente trascurato, cimitero ebraico di Via Kozma a Budapest. Nell’articolo ci siamo soffermati sulle attivitá dell’associazione no-profit privata “Friends of the Budapest Jewish Cemetery”, la quale si é fatta carico della missione di ripulire l’eccessiva vegetazione che ricopre il cimitero, una sezione alla volta.
In questo secondo reportage, invece, ci soffermiamo nello specifico su alcune lapidi e tombe monumentali, le quali servono quali esempi della sempiterna sfida per tenere questo cimitero pulito.
All’interno dell’articolo vi sono diverse fotografie che mostrano il prima e il dopo di talune lapidi e cappelle monumentali, che in alcuni casi erano meglio conservate 15 anni fa (come nel caso del mausoleo della famiglia Schmidl e della tombe della famiglia Ujhely), mentre in altri oggi hanno ritrovato il proprio splendore, come ad esempio la lapide del celebre architetto Lipot Baumhorn.
Un discorso a parte, invece, lo merita il memoriale della Shoah. Il monumento consiste in una serie di colonne sulle quali sono scritti migliaia di nomi di vittime dell’Olocausto. Recentemente ripulito, nella restaurazione sono state cancellate le decine di commenti e scritte a mano che riportavano i nomi di quelle persone assassinate nella Shoah, ma dimenticate dal monumento.
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