Ecco il sommario in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Polonia: è uscito un nuovo libro sulle sinagoghe (quasi tutte distrutte) dell’Alta Slesia
23 dicembre 2021
Un nuovo libro illustrato fa riacquistare visibilità alle sinagoghe distrutte dell’Alta Slesia, nel sud-ovest della Polonia. Intitolato “Synagogi na Górnym Śląsku” (Sinagoghe nell’Alta Slesia), il libro è stato pubblicato dal Museo di Gliwice e dalla sua filiale, la Casa della Memoria degli ebrei dell’Alta Slesia (che si trova nell’ex sala cerimoniale del cimitero ebraico).
Il libro è disponibile gratuitamente online in PDF, ed è in preparazione una versione stampata. Il libro è in polacco, ma se letto online, le pagine possono essere tradotte con Google Translate.
Scritto da Bożena Kubit, Przemysław Nadolski e Jerzy Krzysztof Kos, il libro utilizza vecchie fotografie, mappe e cartoline per descrivere le sinagoghe, molte delle quali monumentali, che un tempo sorgevano in 45 città e cittadine della regione. Una parte dell’Alta Slesia faceva parte della Germania prima della Seconda guerra mondiale e la maggior parte delle sinagoghe furono incendiate durante la Kristallnacht nel novembre 1938, o distrutte in seguito. Oggi la maggior parte della regione fa parte della Polonia, con una piccola porzione in Repubblica Ceca.
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Bando: Artisti in residenza al Museo Ebraico di Francoforte
23 dicembre 2021
Il Museo Ebraico di Francoforte e “DAGESH: Jüdische Kunst im Kontext” hanno aperto un bando per diverse residenze d’artista in relazione alla mostra “Revenge: History and Fantasy”, che si terrà dal 18 marzo al 17 luglio 2022. La mostra esplorerà il tema della vendetta nella storia culturale ebraica “da Dio a Quentin Tarantino”.
Gli artisti sono invitati “a confrontarsi con i temi della mostra” in residenze della durata di 10-14 giorni che si svolgeranno ogni mese per la durata della mostra: 4-17 aprile 2022; 2-15 maggio; 6-19 giugno; e dal 4 al 17 luglio.
Le candidature sono aperte per “artisti letterari, musicali, visivi e dello spettacolo che abbiano una posizione chiara sulle prospettive ed esperienze ebraiche contemporanee”.
È possibile inviare la propria candidatura via e-mail scrivendo una descrizione concisa della propria idea di progetto, con curriculum e portfolio a: [email protected], oggetto: “Call for Artists in Residence 2022”. La scadenza è il 16 gennaio.
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Slovacchia: la stampa evidenzia un premiato progetto educativo e di cura del cimitero ebraico a Spišská Nová Ves
20 novembre 2021

Il portale “The Slovak Spectator” ha recentemente evidenziato un progetto legato al cimitero ebraico di Spišská Nová Ves, cittadina nella Slovacchia orientale, dove un’insegnante ha utilizzato il cimitero ebraico per insegnare la storia ebraica locale e infondere negli studenti la responsabilità di prendersi cura tanto del luogo quanto della memoria ebraica locale.
Oggi nessun ebreo vive nella cittadina, ma negli ultimi 15 anni, grazie agli sforzi di Ružena Kormošová, insegnante di storia, gli studenti delle scuole superiori locali si sono presi cura del cimitero. Quando insegnava al liceo locale, la Kormošová creava programmi educativi che includevano l’interazione con il cimitero per insegnare agli studenti la storia ebraica locale e, di fatto, la storia della città. Così, gli studenti hanno restaurato il cimitero ebraico e si sono assunti la responsabilità di mantenerlo, cosa che continuano a svolgere, anche se la Kormošová si è ritirata dall’insegnamento.
Ružena Kormošová, ora in pensione, è un attivista dell’associazione civica Pro Memoria, che lavora per preservare il patrimonio e la memoria ebraica.
A novembre, alla conferenza annuale del patrimonio ebraico slovacco, la Kormošová ha ricevuto il premio annuale Eugen Barkany, per il suo lavoro educativo ed al cimitero ebraico.
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Germania: esiste la speranza di salvare l’ex sinagoga di Harmuthsachsen? E un premio per la conservazione dell’ex sinagoga di Abterode
17 dicembre 2021

L’Associazione degli Amici della Vita Ebraica nel distretto di Werra-Meißner spera di poter acquistare l’ex sinagoga a graticcio in rovina e l’adiacente mikveh nel villaggio di Harmuthsachsen, nella Germania centro-settentrionale, e renderli accessibili al pubblico per commemorazioni, attività educative e visite guidate.
La sinagoga è stata ricavata da un fienile e inaugurata nel 1833. Dichiarata monumento protetto, la sinagoga è stata restaurata negli anni ’90, vincendo anche il premio per la conservazione della regione dell’Assia nel 2004. Il proprietario privato, tuttavia, non ha effettuato alcuna manutenzione e ha tenuto gli edifici chiusi al pubblico. Dopo lunghe trattative sul prezzo di vendita, l’Associazione è attualmente alla ricerca di fondi per completare l’acquisto e quindi utilizzerà le sovvenzioni per il restauro.
D’altro canto, a settembre, l’Associazione degli Amici della Vita Ebraica nel distretto di Werra-Meißner e l’Associazione per la salute mentale Aufwind sono stati co-vincitori di un Premio per la Conservazione dell’Assia per il loro lavoro congiunto nel restaurare l’ex sinagoga ottocentesca nella città di Abterode e trasformarla in un luogo di istruzione, commemorazione e azione sociale. Il piano terra dell’ex sinagoga ospita un negozio che offre lavoro a persone con disabilità mentali, e il piano superiore è un centro di apprendimento e memoriale incentrato sulla storia ebraica locale.
Polonia: il 2021 ha visto un numero record di pulizie di cimiteri ebraici in Polonia, con più di 10.000 volontari in oltre 200 iniziative
16 dicembre 2021

La Polonia ha vissuto un “anno rivoluzionario” nella conservazione dei cimiteri ebraici nel 2021, poiché più di 10.000 volontari hanno preso parte a oltre 200 iniziative per ripulire e preservare quasi 100 cimiteri ebraici in tutto il paese.
La notizia arriva in un rapporto di fine anno della Coalition of Guardians of Jewish Cemeteries, una rete recentemente costituita composta da ONG, singoli attivisti e istituzioni dedicate alla cura dei cimiteri ebraici in Polonia.
La Coalizione è un progetto della Fondazione per i Beni Culturali ed è cofinanziata dal Ministero degli Esteri polacco. I partner del progetto includono, tra gli altri, la Comunità ebraica di Varsavia, il Ministero della Cultura polacco, la Fondazione per la Conservazione del Patrimonio Ebraico in Polonia (FODZ) e il National Heritage Board. La Coalizione collabora con le autorità ebraiche del paese, inclusa la Commissione Rabbinica per i Cimiteri, che fornisce linee guida per il lavoro date le restrizioni religiose.
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Spagna: l’ex sinagoga medievale di Híjar nella rosa dei candidati per rientrare nella lista “7 Most Endangered” di Europa Nostra
14 dicembre 2021

Nonostante alcuni urgenti lavori archeologici e di riparazione effettuati tra il 2017 e il 2020, l’ex sinagoga medievale di Híjar, in Spagna, è stata inserita tra i 12 siti del patrimonio minacciati in Europa selezionati per il programma 2022 dei “7 Most Endangered” di Europa Nostra.
L’elenco finale dei 7 siti del patrimonio più a rischio in Europa per il 2022 sarà annunciato nella primavera del prossimo anno.
L’unica sinagoga medievale rimasta nella regione di Aragona, e una delle sole cinque in tutta la Spagna, la sinagoga fu trasformata in chiesa dopo l’espulsione degli ebrei nel 1492, come molte altre sinagoghe del paese. La chiesa era dedicata a Sant’Antonio Abate, e oggi, sebbene sia ancora una chiesa, la sinagoga è conosciuta come Sinagoga di Sant’Antonio. Usata raramente, l’edificio è in condizioni deteriorate.
Nel 2017, sono state trovate alcune testimonianze sorprendenti circa il suo uso originale, comprese le fondamenta della bimah e tracce di pitture murali con iscrizioni ebraiche e una menorah.
Il “7 Most Endangered” è un programma di sensibilizzazione gestito da Europa Nostra in collaborazione con l’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti. L’iniziativa ha anche il sostegno del programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Lanciato nel 2013, fa parte di una campagna della società civile per salvare il patrimonio a rischio in Europa, fornendo una sovvenzione di € 10.000 per ciascun sito riconosciuto.
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