Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Russia: patrimonio ebraico lungo il fiume Volga — è disponibile online il rapporto preliminare di un viaggio di ricerca di 4.000 chilometri del Center for Jewish Art
30 luglio 2021

La scorsa primavera, dei ricercatori del Center for Jewish Art (CJA) hanno effettuato un viaggio di oltre 4.000 chilometri lungo il fiume Volga alla ricerca del patrimonio ebraico materiale. Il rapporto preliminare di 63 pagine del viaggio è ora disponibile online.
Il team, guidato dal direttore del CJA Vladimir Levin, ha viaggiato tra il 23 maggio e il 9 giugno lungo un percorso partito a nord-ovest di Mosca, arrivando al Mar Caspio seguendo il Volga. In totale il gruppo ha visitato 13 città, documentando 16 sinagoghe, 13 cimiteri ebraici e quattro collezioni di oggetti rituali ebraici.
I luoghi visitati includono: Tver, Rybinsk, Yaroslavl, Kostroma, Nizhnii Novgorod, Kazan, Ulyanovsk (ex Simbirsk), Samara, Buzuluk, Syzran, Saratov, Volgograd (ex Tsaritsyn e Stalingrado) e Astrakhan.
Il rapporto include sezioni per ogni città, con fotografie e descrizioni sul patrimonio ebraico documentato durante il viaggio.
Germania: le inondazioni hanno provocato danni devastanti ai siti del patrimonio ebraico dj Ahrweiler. Fateci sapere se avete segnalazioni da altri posti!
29 luglio 2021

I siti del patrimonio ebraico non sono stati risparmiati dai gravi danni causati dalle devastanti inondazioni improvvise che a metà luglio hanno inondato parti della Germania, del Belgio e dei Paesi Bassi.
Più di 200 persone sono morte nell’alluvione, innescata da piogge torrenziali che hanno fatto straripare fiumi e torrenti e hanno devastato città e villaggi, lasciando molti luoghi sommersi dall’acqua e dai detriti.
Christian Riemenschneider, lettore di JHE, ci ha inviato un breve rapporto e le foto dei danni al cimitero ebraico e all’ex sinagoga nella devastata città fluviale di Ahrweiler, nella valle del fiume Ahr, la regione alluvionale più colpita.
Fateci sapere se avete segnalazioni di danni ai siti del patrimonio ebraico in altre città colpite dall’alluvione!
Germania: l’UNESCO aggiunge le città ShUM (Worms, Spira e Magonza) alla lista del Patrimonio mondiale. L’una vicina all’altra sulle rive del Reno, le città formavano un importante centro ebraico medievale
28 luglio 2021

L’UNESCO, l’ente culturale delle Nazioni Unite, ha aggiunto il patrimonio ebraico delle cosiddette “città Shum” – Spira, Magonza e Worms – alla sua lista dei siti Patrimonio dell’Umanità. Nel Medioevo le tre città, tutte vicine l’una all’altra lungo il Reno, formavano un importante centro ebraico. Oggi vi si trovano vestigie archeologiche, cimiteri ebraici e matzevot, mikvaot e ricostruzioni di strutture medievali.
Le città ShUM rappresentano i primi siti del patrimonio ebraico in Germania ad essere aggiunte alla lista dei siti patrimonio dell’umanità, nonché uno dei relativamente pochi esempi di patrimonio ebraico all’interno delle liste.
L’aggiunta alla lista dell’UNESCO rappresenta il culmine di una campagna durata anni, e condotta dallo Stato della Renania-Palatinato, in collaborazione con le città di Worms, Spira e Magonza, le comunità ebraiche di Magonza e Renania-Palatinato e l’Associazione statale del Comunità ebraiche in Renania-Palatinato.
ShUM è un acronimo delle prime lettere dei nomi ebraici medievali delle tre città: Shin (Sh) = Shpira = Spira; Vav (in questo caso U) = Warmaisa = Worms; e Mem (M) = Magenza = Magonza.
Regno Unito: apre il nuovo Centro del Patrimonio Ebraico Scozzese all’interno dello storico complesso della sinagoga Garnethill di Glasgow
27 luglio 2021

Mazel tov! Il nuovo Scottish Jewish Heritage Centre (Centro del Patrimonio Ebraico Scozzese, in italiano) ha aperto all’interno della storica sinagoga Garnethill di Glasgow. Il centro ed il suo nuovo sito internet hanno aperto ufficialmente i battenti il 27 luglio.
Il Centro è un progetto di collaborazione tra lo Scottish Jewish Archives Centre (SJAC) e il Garnethill Synagogue Preservation Trust (GSPT), insieme alla Garnethill Hebrew Congregation, tutti con sede nella Sinagoga. La sinagoga è un edificio patrimoniale classificato di grado A, nonché la prima costruita in Scozia in quanto tale che conserva le sue vetrate originali, mobili e arredi.
Il Centro ha come obiettivo quello di educare studenti, turisti e altri visitatori circa la comunità ebraica scozzese e il suo contributo alla società scozzese durante i suoi due secoli di esistenza. Il Centro amplierà anche l’accesso del pubblico alla sinagoga stessa.
Nel progetto sono stati investiti quasi £530.000 in fondi di patrimoniali. Sebbene la pianificazione fosse iniziata nel 2014, i lavori in loco sono iniziati a maggio 2018, grazie a una sostanziale sovvenzione di £296.900 dal National Lottery Heritage Fund.
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Pubblicata la newsletter di JHE del mese di luglio 2021
27 luglio 2021
Vi siete persi qualche notizia di JHE del mese scorso? Mettetevi in pari con la newsletter mensile di JHE del mese di luglio! Un sommario delle notizie, opinioni ed approfondimenti del mese passato provenienti da Italia, Bielorussia, Polonia, Regno Unito, Germania e Romania. Inoltre, troverete anche una raccolta contenente diverse decine di iniziative di pulizia dei cimiteri ebraici in Europa.
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Serie di conferenze online degne di nota: sinagoghe e cimiteri ebraici nell’impero russo
25 luglio 2021
Vladimir Levin, direttore del Center for Jewish Art, terrà una serie di tre conferenze online che saranno di interesse per i lettori di JHE.
Levin tratterà la storia e l’architettura delle sinagoghe e dei cimiteri ebraici nell’impero russo. Le conferenze saranno in lingua inglese e si terranno nelle prime tre domeniche di agosto alle 19.00 italiane.