Ecco il sommario settimanale in italiano delle nostre notizie dal mondo dei beni culturali ebraici in Europa — Buona lettura!
Ci lascia a 97 anni Rivka Dorfman che, con suo marito Ben-Zion, ha svolto un vasto lavoro di documentazione di sinagoghe in Europa
9 aprile 2021

Piangiamo la morte di Rivka Dorfman che, con suo marito Ben-Zion, ha passato anni documentando le sinagoghe in Europa. È venuta a mancare a Gerusalemme a 97 anni.
A partire dal 1987, i Dorfman, educatori israeliani nati negli Stati Uniti, hanno viaggiato per l’Europa centrale e parti dell’Europa occidentale, documentando edifici sinagogali che risultavano abbandonati, trasformati, in rovina e, occasionalmente, ancora utilizzati per la preghiera.
Nel 2013, Rivka Dorfman ricordò come tutto avesse avuto inizio nel 1987 durante un viaggio in Italia, quando la coppia visitò una sinagoga che catturò la loro immaginazione.
Nei loro viaggi hanno fotografato 360 sinagoghe, per un totale di decine di migliaia di immagini. Nel 2000 la Jewish Publication Society pubblicò il loro libro “Synagogues Without Jews: and the Communities That Built and Used Them” [Sinagoghe senza ebrei: e le comunità che le costruirono e usarono], che vinse il National Jewish Book Award.
Nel 2013, la coppia donò il proprio archivio fotografico con oltre 30.000 scatti a Yad Vashem.
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Yom HaShoah 2021: nomi e memoria. Saggio fotografico di JHE
7 aprile 2021

L’8 aprile si è celebrato Yom HaShoah, il giorno annuale in cui Israele ed il mondo ebraico ricordano la Shoah. È ormai diventata quasi una tradizione per JHE pubblicare immagini di memoriali della Shoah che presentino nomi, affinché la Shoah venga personalizzata, ricordandoci come ogni vittima fosse un individuo, mantenendo viva la memoria di coloro che furono assassinati.
Nell’articolo pubblichiamo alcune immagini di questi memoriali. Possa la memoria di coloro che ricordiamo nelle foto essere di benedizione, possano le loro anime essere legate nel vincolo della vita eterna.
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Romania: la piccola ma attiva comunità ebraica di Caransebeș pianifica la costruzione di un moderno museo ebraico nel cortile della sua sinagoga, affinché formi un centro culturale, religioso e educazionale ebraico
6 aprile 2021

La piccola ma attiva comunità ebraica di Caransebeș, in Romania occidentale, ha intrapreso l’ambizioso progetto di costruire un moderno museo ebraico nel cortile dietro l’ottocentesca sinagoga neogotica della città. Una volta completato, il museo e la sinagoga formeranno un centro polifunzionale di cultura, patrimonio, commemorazione e preghiera che serva anche propositi educativi e religiosi.
La struttura di 300 metri quadrati si chiamerà Museo della Storia e Cultura degli Ebrei dell’Altopiano del Banato, e prevedrà una mostra di foto, documenti, ed altri materiali d’archivio, così come oggetti e altri articoli, che abbiano come obiettivo quello di raccontare la storia degli ebrei nella regione e delle comunità ebraiche che oggi non esistono più.
Il costo totale stimato del progetto è di circa €110.000, e la comunità ebraica ha lanciato una campagna di raccolta fondi online per raccogliere €50.000 per poter iniziare i lavori.
Slovacchia: scoperta emozionante di centinaia di antiche lapidi ebraiche provenienti dal Vecchio cimitero ebraico, demolito circa 80 anni fa. Si presumeva che le lapidi fossero state distrutte o fossero andate perdute
5 aprile 2021

In una sensazionale scoperta, centinaia di lapidi ebraiche provenienti dal distrutto vecchio cimitero ebraico di Bratislava hanno rivisto la luce. Risalenti soprattutto tra il Settecento e l’inizio ottocento, le lapidi sono state trovate accatastate in un’area abbandonata e coperta di vegetazione vicino ad un muro di cinta del cimitero ebraico ortodosso cittadino, che è ancora attivo. Apparentemente le lapidi sono rimaste indisturbate nell’area per circa 80 anni.
Sono circa 300 (o più) le lapidi barocche ad essere state scoperte e recuperate in un’azione che va avanti da febbraio. Le lapidi vengono numerate, fotografate, documentate, digitalizzate e i loro epitaffi tradotti. Inoltre, i lavoratori stanno comparando i frammenti e le lapidi con le immagini d’archivio, cercando anche di rassembrare le lapidi dai frammenti.
L’Antico cimitero ebraico venne fondato vicino alle rive del Danubio a fine Seicento, ed è rimasto in funzione come cimitero ebraico principale della città fino al 1847. Venne però distrutto durante la Seconda guerra mondiale, e sole 23 tombe sono state preservate, tra cui quella del Chatam Sofer.
Polonia: tra i 26 finanziamenti riconosciuti dall’Associazione dell’Istituto Storico Ebraico, figurano dei progetti dedicati ai cimiteri ebraici
1° aprile 2021

Sono sette i progetti volti alla documentazione, mantenimento e/o restaurazione di cimiteri ebraici, che figurano tra i 26 progetti a vincere un finanziamento sulla cultura e il patrimonio ebraico dell’Associazione dell’Istituto Storico ebraico di Varsavia. Avevano partecipato al bando 62 progetti.
Oltre ai progetti sui cimiteri ebraici, si sono aggiudicati un finanziamento anche festival di cultura ebraica, pubblicazioni, e progetti educativi e commemorativi.