Articolo pubblicato in inglese il 7 novembre 2024
È stata recentemente pubblicata una nuova risorsa per i viaggiatori desiderosi di esplorare il patrimonio ebraico in Italia: una guida pubblicata dal Touring Club Italiano (TCI), la principale organizzazione turistica italiana, famosa per la sua serie di guide, mappe e altri strumenti turistici.
Pubblicata in collaborazione con la Fondazione per il Patrimonio Culturale Ebraico in Italia, la guida tascabile e flessibile, Viaggio nell’Italia Ebraica, è limitata in termini di estensione fisica, ma abbraccia la tecnologia includendo codici QR che rimandano a Visit Jewish Italy, ampio sito web curato dalla Fondazione.
Il libro è strutturato attorno a dieci luoghi chiave con un significativo patrimonio ebraico lungo tutta la penisola italiana: Torino, Venezia, Trieste, Bologna, Ferrara, Firenze, Roma, Trani (in Puglia), Bova Marina (Calabria) e Siracusa (Sicilia), fornendo informazioni su ciascun luogo e menzionando brevemente altri siti nelle regioni circostanti.
Gli ebrei vivono in Italia da oltre 2000 anni, e il libro menziona sinagoghe, cimiteri ebraici, musei, antichi quartieri ebraici, siti archeologici e memoriali della Shoah: “un patrimonio di inestimabile valore artistico e culturale”.
Stranamente, Milano, sede della seconda comunità ebraica più grande d’Italia, non è nella lista, sebbene abbia una grande sinagoga, cimiteri ebraici monumentali, un importante memoriale della Shoah e altre infrastrutture. Anche altre città della Lombardia, anch’esse con un importante patrimonio ebraico, sono assenti.
Il libro è in italiano, ma il sito web Visit Jewish Italy, collegato dai codici QR forniti per ogni sezione della guida, è disponibile in italiano e in inglese e offre molti più contenuti su numerosi altri luoghi. https://www.visitjewishitaly.it/
La guida include anche un elenco di ristoranti e negozi kosher certificati dalle comunità ebraiche che fanno parte dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Ciò significa, ad esempio, che gli stabilimenti kosher di Chabad a Venezia non sono inclusi nella lista.
Gli autori della guida sono Annie Sacerdoti, una delle più autorevoli autrici italiane nell’ambito del patrimonio ebraico e del turismo a questo legato, e Baruch Lampronti, architetto dalla vasta esperienza nella ricerca e nella scrittura sul patrimonio e sul turismo ebraico in Italia.
Questa non è la prima guida turistica sull’Italia ebraica, ma l’inclusione nel catalogo delle guide del TCI ne accresce il profilo come parte del patrimonio italiano.
Sacerdoti è stata l’autrice della prima guida dedicata all’Italia ebraica, una guida dettagliata pubblicata nel 1986, con una versione aggiornata nel 2003. Ha anche curato una serie di guide individuali alle regioni italiane negli anni ’90 e nei primi anni 2000 ed è stata fondamentale nello sviluppo del sito internet Visit Jewish Italy. Esistono anche altri libri orientati al turismo sulle sinagoghe italiane e sui cimiteri ebraici.
Perché comprare la nuova guida? Si chiede il TCI sul proprio negozio online.
In Italia, l’identità culturale ebraica si esprime in oltre 20 musei ed esposizioni permanenti, 60 sinagoghe e circa 100 cimiteri; in questa guida i luoghi che generano il più forte interesse turistico per tutto ciò che sanno rappresentare in termini storici, culturali ed emozionali. Questo patrimonio si sta sempre più aprendo ai viaggiatori (per il 50% studenti) interessati a “vivere” un’esperienza più completa della cultura ebraica sottoforma di itinerario e di incontro con le Comunità ebraiche
Di seguito proponiamo delle immagini di alcuni dei siti e luoghi inclusi nel libro:








- “Ritorno al Futuro”: a Venezia, Napoli, Padova ed Essen, a causa del COVID, tornano ad essere utilizzate sinagoghe non più in uso da molto tempo
- Alla scoperta dei beni culturali ebraici nella Digital Library del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC)
- Anniversario degli anniversari: 150° anniversario dell’inaugurazione della sinagoga di Via Rumbach a Budapest, Ungheria
- Bosnia-Erzegovina: gruppo giovanile musulmano organizza la pulizia del cimitero ebraico di Tuzla
- Convegno, Aprile 2013: “Gestire il patrimonio culturale ebraico immobile in Europa”
- Convegno, Ottobre 2017: Turismo al patrimonio culturale ebraico nell’era digitale
- Have Your Say: Salvare i cimiteri ebraici: lo dobbiamo agli assassinati
- Italia: Costituito un nuovo itinerario del patrimonio ebraico nella regione Marche
- Italia: le lapidi ebraiche di Bologna del XVI secolo
- Italia: le meravigliose sinagoghe del Piemonte e le sfide del turismo
- Italia: Nove anni dopo il terremoto del 2012, qual è la situazione dei siti del patrimonio ebraico danneggiati dal sisma?
- Italia: raro filmato dell’inaugurazione della sinagoga di Livorno, 1962
- Italia: Venosa, un tesoro di catacombe e altri beni culturali ebraici risalenti all’epoca romana
- Jewish Heritage Europe: un’anteprima dei piani per il nostro decimo anniversario
- L’Opera del Tempio ebraico di Firenze celebra 25 anni di conservazione del patrimonio ebraico in Toscana
- La Lecce ebraica medioevale e il suo “non si sa di sicuro” museo
- Proteggere sinagoghe in tempi di guerra: fornite informazioni alle autorità militari per prevenire (si spera) che le sinagoghe vengano prese di mira in conflitti armati
- Riflessioni di Ruth Ellen Gruber, direttrice di Jewish Heritage Europe, a vent’anni dall’istituzione della Giornata Europea della Cultura Ebraica